sabato 15 gennaio 2022

Quattro Lady per un libro #10 - Contratto Infernale di Laura Fiamenghi


Salve a tutti! Eccomi qua, ormai da ritardataria cronica, a pubblicare la mia opinione su un altro libro storico scelto tra noi Lady. E' un autopubblicato da un'autrice che adoro, ambientato in un periodo accattivante e con una buona dose di paranormal.

Titolo: Contratto Infernale 
Autrici - Laura Fiamenghi
Editore - Self
Prezzo - 2,99 € ebook
Link d'acquisto: QUI

Colorado, 1885
Kit è un uomo senza più nulla da perdere. Corroso dalla rabbia e dal dolore, corteggia la morte affinché lo sollevi dalle sue pene. È così che una notte incontra un misterioso straniero, un Demone, che gli offre l’unica cosa che Kit desideri più della morte: la vendetta.

Josephine è rimasta sola al mondo. Il suo nuovo tutore, zio Mortimer, non è affatto un individuo rispettabile e tanto meno lo è il socio in affari a cui suo zio la dà in sposa. Durante il lungo viaggio attraverso il West per raggiungere il suo sposo, a Josephine non resta che cercare la fuga. Quando il suo treno viene assaltato dai banditi, chiede al loro capo, Kit, di essere rapita.

Ma a Kit non interessa del denaro che Josephine gli promette, l’unica cosa che vuole è la vendetta e la sposa del suo nemico è la pedina che gli mancava per portare a termine il contratto suggellato con il demone.

"Contratto Infernale" è un paranormal romance autoconclusivo.
ATTENZIONE: il romanzo contiene scene che possono urtare la sensibilità del lettore, si consiglia la lettura a un pubblico adulto e consapevole.

Quando vidi in uscita un altro romanzo di Laura non ho potuto che esultare. Questa volta l'autrice ha voluto provare qualcosa di più "drammatico", sempre con romanticismo a gogo ma trattando anche temi piuttosto delicati. Stavolta, io e le altre Lady abbiamo voluto cambiare scenario, trasferirci in un'ambiente diverso dalla solita Inghilterra in epoca regency o vittoriana. Grazie alla Fiamenghi siamo giunte nel vecchio West, nel Colorado, tra cowboy e ranch. Ma non poteva mancare una buona dose di paranormal a condire il tutto. 

Christopher "Kit" Sandstorm è un uomo che ha perso tutto. Non ha più una casa, nè una famiglia. Desidera la morte per porre fine alle sue sofferenze ma un Demone sopraggiunge per offrirgli la possibilità di vendicarsi. L'odio impregna il suo cuore e finisce per accettare la proposta del Demone.
Josephine è una giovane donna rimasta orfana con solo un malvagio zio come tutore. Un essere spregevole che non esita a darla in sposa a un farabutto come lui. Ma lei non se ne starà buona ad aspettare che il suo sfortunato destino si compia. Nel tragitto in treno per raggiungere il promesso sposo, la ragazza escogita una via di fuga ed è in quel momento che la sua vita va ad intrecciarsi con quella di Kit.
Un uomo dannato e una promessa sposa in fuga cominciano così un viaggio verso la redenzione e la giustizia. Vanno incontro a difficoltà e a verità orribili ma dietro di essi troveranno il modo di vivere finalmente in pace.

Mi è piaciuta molto l'intraprendenza di Josephine. E' un'eroina che ha saputo dare prova di sé, una ragazza coraggiosa che non è rimasta passiva ad accettare la cattiva sorte. Non solo questo ma è riuscita pian piano a scalfire il cuore di pietra di Kit, a fargli vedere un barlume di speranza in un mare di oscurità.
Non sono abituata a leggere di molti uomini "sensibili" ma è stato interessante, di grande potenza emotiva, seguire il percorso di Kit. E' un uomo devastato dal dolore che non esita a vendersi a un demone. Insegue la vendetta e desidera la morte dopo, non vede via d'uscita da questo circolo vizioso. 
Uno è la salvezza dell'altro. Lei è un balsamo sull'anima ferita di lui, lui è il futuro di lei. 
Ho amato anche i personaggi secondari, sopratutto la sorella di Kit, Rosie. Altra donna forte che ha subito ingiustizie in passato ma che ha saputo rialzarsi e non lasciare che il trauma le rendesse impossibile vivere.
 
Ormai posso dire che mi piace molto la Fiamenghi in tutte le salse romance. L'ho apprezzata nei fantasy, nell'erotico, e posso dire che diventa ogni giorno più brava a regalarci storie da togliere il fiato. Mi ha anche trasportato in un'ambientazione diversa dal solito e molto affascinante. Ho intrapreso con lei un'avventura ricca di amore e vendetta, provando le sensazioni dei personaggi, amando e soffrendo con loro, tra le praterie del lontano West.

lunedì 10 gennaio 2022

Storytelling Chronicles #13

Rubrica a cadenza mensile ideata da Lara della Nicchia Letteraria

Buongiorno a tutti. Scrivere questo racconto è stato un parto. Ancora più difficile di altri perché la sfida di questa volta era creare una one-shot, cioè una storia con personaggi nuovi e da non riutilizzare in futuro. Credevo sarebbe stato facile per me, un gioco da ragazzi, scrivere una storia del tutto nuova, ma invece è stata più dura del previsto. Non sono convinta di quello che ho buttato giù e posso dire con certezza che ho abbondato con lo zucchero, quindi consiglio la lettura solo agli amanti del romance più stucchevole. 

Come sole e sabbia
 

TRAMA: Siamo in un mondo immaginario, tra le dune del deserto. Una principessa prigioniera e un principe del regno vicino si incontrano, si amano. Ma la loro unione non porterà solo gioia nei loro cuori ma anche conseguenze più disastrose.
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Ariadne

Mi era sempre piaciuto ammirare il deserto dalla finestra della mia stanza. Sopratutto l'alba, quando il sole cominciava a fare capolino e ad illuminare il nostro mondo. La vista era mozzafiato e questo era uno dei pochi lati positivi nel vivere in una gabbia dorata.

Essere l'unica figlia del sultano aveva spinto sua altezza a confinarmi nella torre più alta del palazzo fin dalla più tenera età. Mia madre era morta nel darmi alla luce e mio padre impazzì dal dolore. Dopo aver superato il lutto, decise che nessuno gli avrebbe portato mai via il suo unico tesoro rimasto. Io ero quel tesoro e per anni ha cercato di nascondermi agli sguardi degli uomini così che nessuno potesse reclamarmi in futuro. La mia crescente bellezza lo preoccupava e per questo non mi fece mai partecipare alle feste. Ero trattata alla stregua di una reliquia, di un oggetto prezioso che non provava sentimenti né poteva esprimere opinioni. Ci soffrivo, sopratutto da bambina, ma non demorsi e aspettai che il mio genitore fosse lontano per questioni urgenti per riuscire a uscire, anche se per poche ore, dalla torre.


Con l'aiuto della mia balia che distrasse le guardie, riuscii a raggiungere il giardino. Fu una sensazione strana ma bella vedere il sole e sentire l'aria fresca di fuori. Vedere la natura rigogliosa, i fiori dai colori sgargianti darmi il benvenuto dopo anni di prigionia. Ma nonostante ciò, non odiai mai mio padre. Lui mi amava e, seppur in modo sbagliato, cercava di proteggermi e tenermi al suo fianco. Non riuscivo a biasimarlo del tutto e il fatto che somigliassi all'adorata moglie perduta non aiutava. Mia madre era stata una occidentale, dalla pelle bianca, con bellissimi e fluenti capelli biondi. I suoi occhi erano stati del colore del mare e furono la prima cosa che incantò mio padre a tal punto da sposarla e andare contro i consiglieri che avrebbero preferito una regina dalla pelle scura.

La loro fu un'unione felice ma breve e quell'amore che mio padre serbava ancora nel cuore si riversò su di me. Perdermi l'avrebbe ucciso ma non capiva il mio bisogno di essere libera, di esplorare il mondo che c'era fuori. Avrei tanto voluto essere un falco e librare in alto nel cielo, fuori da quelle mura dorate.

Mi soffermai ad abbeverare la vista con la bellezza dei fiori quando d'un tratto sentii un rumore provenire da dietro di me. Mi girai di scatto e mi coprii di più il volto con il velo. Gesto inutile ma istintivo. Le uniche persone che mi avevano visto nei miei sedici anni di vita, oltre a mio padre, erano persone appartenenti alla servitù. Nessun altro aveva mai visto il mio viso. Per il popolo ero solo una figura mitologica, una principessa prigioniera.

Colui che vidi non era sicuramente un servo. Tutto il suo essere esprimeva autorità e gli abiti che indossava erano ricchi d'oro e di rubini. Doveva far parte di una famiglia importante.

Non proferii parola. Avevo troppa paura di dire cose sbagliate e mi era sempre stato raccomandato di non dare confidenza agli sconosciuti. Un avvertimento fuori luogo visto che rinchiusa nella torre non avevo mai avuto modo di incontrare nessuno che non fosse una guardia o un servo.

Era anche da maleducati fissare le persone ma non potevo farne a meno. Quell'uomo era davvero bello. Avevi i capelli corvini lunghi fino alle spalle e due occhi che sembravano luminose ambre. Sembravano quelli di un leone e ne emanava anche la stessa forza.

Anche lui sembrava studiarmi con interesse ma si riprese abbastanza presto dalla sorpresa da parlare.

-Voi chi...-

-Vi prego, non ditelo al sultano. Non gli farebbe piacere sapere che sono uscita dalla torre.- lo bloccai. Questo pensiero mi aveva terrorizzato e non esitai a supplicare per il silenzio.

Lui mi guardò confuso. -Dalla torre?- poi sembrò aver trovato risposta alle domande che gli frullavano in testa. -Quindi esistete davvero. Siete la principessa Ariadne.-

Annuii in risposta.

-Per gli Dei, le voci non mentivano. Siete davvero bellissima.-

La sua schiettezza mi fece subito arrossire. Ero abituata a sentirmi dire del mio aspetto ma era la prima volta che i complimenti venivano da un uomo così giovane e attraente.

Cadde il silenzio tra noi, di nuovo. Saremmo rimasti in quella situazione di disagio se non fosse che sentii dei rumori di passi che si avvicinavano. Mi sentii cogliere dal panico.

-Devo andare. Mi spiace se vi sembro scortese ma non dovrei essere qui e voi non dovevate nemmeno vedermi...- mi bloccai perché mi accorsi di non sapere il nome dell'uomo che avevo di fronte. Ma lui corse subito in mio aiuto.

-Kael. Sono il principe del regno di Sefri. È un piacere conoscervi, principessa.- si inchinò, mostrano finalmente l'educazione impartitagli come membro di una famiglia reale.

Non sembrava una persona cattiva. I suoi occhi trasmettevano potere ma anche gentilezza. Un miscuglio strano per un futuro monarca ma, se i libri mi avevano insegnato qualcosa, ero certa che non sarebbe stato un tiranno. Qualcosa dentro di me diceva questo. Un sovrano che non sapeva anche mostrare cordialità verso il popolo non era destinato a un futuro glorioso.

-Piacere mio, principe. Ma ora... se volete scusarmi io andrei...- cominciai a incamminarmi verso l'entrata ma che mi prese per un braccio. La sua stretta fu un po' dolorosa ma quello che mi fece bloccare sul posto fu il suo sguardo ansioso. Sembrava restio a lasciarmi andare, eppure mi aveva appena conosciuta.

Lo guardai confusa e lui, resosi conto della presa troppo stretta, lasciò andare il mio braccio.

-Perdonatemi. Per favore, non andate via per causa mia. Non dirò niente a nessuno.-

Da quel momento, come se stesse operando una forza sconosciuta e magnetica, rimasi lì con lui il tempo necessario a finché mio padre non fosse tornato.


Kael

Non credevo nell'amore a prima vista ma con lei è sembrato come se qualcosa mi avesse colpito nel profondo. Era molto bella, era innegabile, ma avevo già incontrato donne bellissime pronte a ogni mia richiesta. Lei era diversa, non solo nell'aspetto dalle nostre compaesane. Lo era e questo mi intrigava non poco. Non avevo mai chiesto, nei miei ventitre anni di vita, di farmi compagnia a una donna. Erano loro di solito a invitarmi e a volta questo mi innervosiva non poco. Tutti mi vedevano solo come il futuro sultano di Sefri, come il Leone di Sefri, come mi hanno nominato dopo varie vittorie in battaglia. Ma la ragazza che sedeva di fianco a me sulla fontana al centro del giardino reale di Arjen, non sapeva niente di tutto ciò. Lei vedeva solo me, il primo estraneo che vedeva dopo anni di prigionia. Non poteva chiamarsi in nessun altro modo. Ero venuto ad Arjen per chiedere la pace ma non sapevo che custodiva un tesoro così bello. All'inizio ero rimasto abbagliato dalla sua candida bellezza ma poi, spinto dalla curiosità, la pregai di restare ancora con me. Forse potevo sembrare ridicolo a richiedere la compagnia di una donna con un tale fervore ma tutto quello che mi importava era conoscerla. Scoprire chi si nascondeva dietro alla figura mitologica della Principessa di Arjen. Mi rifiutavo di credere che si trattasse solo di una bionda bellezza. C'era altro dietro a quelle stupende fattezze, ne ero sicuro.


Rimanemmo a parlare per poco più di un'ora eppure mi sembrò un tempo infinito. Il mio intuito non si era sbagliato. Ariadne era una donna molto intelligente e capace ma anche ignara di come funzionava il mondo là fuori. Non cosa da imputare a lei, ovviamente. Di questo c'era solo da biasimare il suo ossessivo genitore. Strinsi i pugni nel pensare a lui. Ho sempre detestato il sultano del paese vicino, mi hanno insegnato ad odiarlo fin dalla nascita, e, dopo aver ascoltato la storia di questa ragazza, non potevo che confermare il mio rancore per lui. Ma d'altra parte, pensai, con ribrezzo, che forse avrei fatto la stessa cosa nei suoi panni. Sapevo che l'amore poteva far fare cose pazze, che poteva far perdere la testa a un uomo. Il sultano era solo un povero sventurato che aveva perso la sua ragione di vita e che cercava di non perdere l'unica cosa che le era stata lasciata. Lo odiavo ma allo stesso tempo lo compativo. Tuttavia, non volevo fare gli stessi errori di mio padre e inimicarmi tutti i regni vicini. Non volevo altri spargimenti di sangue. Quindi decisi di cercare un accordo con il sultano di Arjen. Ma lui non si era fatto vedere all'appuntamento, problemi sopraggiunti dal popolo. Lì per lì mi innervosii ma, per fortuna, l'attesa è stata poi deliziata dalla presenza inaspettata della principessa. Più la ascoltavo più sentivo uno strano calore nel petto, mai sperimentato prima. Un'attrazione innegabile iniziata da uno sguardo.

-Altezza, il sultano è di ritorno a palazzo.- e alla fine giunse la voce del mio fedele consigliere a porre fine al nostro tempo insieme.

Lei saltò in piedi, pallida come un fantasma, e il suo sguardo andò subito nella direzione per la torre.

-Mio padre non deve sapere che sono stata qui.- disse per poi girarsi verso di me. -Principe Kael, devo dirvi addio.-

Mi alzai anch'io e mi misi di fronte a lei, guardandola negli occhi.

-Non è un addio, principessa Ariadne. Ci incontreremo ancora.-

Le strinsi le mani tra le mie e le posai sopra un delicato bacio.

Una lacrima scese lungo la sua guancia.

-Come? La torre è molto sorvegliata e mio padre non mi farà mai uscire.-

-Riuscirò a vedervi, abbiate fiducia. Vi prometto che non sarete più sola.-

E con questa promessa, la lasciai andare. Lei mi guardò un'ultima volta con uno sguardo carico di amarezza per poi correre via e lasciarmi nel giardino.

 
 

Mantenni la promessa e riuscii per settimane a vederla. L'essermi guadagnato la collaborazione della sua balia e l'aver corrotto le guardie mi aveva aiutato ad entrare nella sua stanza e a passare il tempo con lei. Era diventata indispensabile come l'aria, il mio tutto. Fu la curiosità a spingermi a conoscerla ma ora non riuscivo a pensare a un futuro senza di lei.

La desideravo con ogni fibra del mio essere ma non le avrei mai mancato di rispetto. Aspettai un suo segno, qualcosa che mi dicesse che era pronta a condividere qualcosa di più delle parole.

Non tardò ad arrivare. Nonostante la sua insicurezza, lei chiuse gli occhi e socchiuse le labbra. Non avevo bisogno di altro. Mi avvicinai a lei, le presi delicatamente il viso e la baciai. Premetti prima con dolcezza, per non spaventarla, poi con più decisione. Dopo un po' lei si staccò piano e aprì gli occhi.

-Allora... questo sarebbe un bacio.- disse e le si imporporarono in modo delizioso le guance. Io sorrisi della sua innocenza. Era davvero unica.

-Questo è solo l'inizio.- e ripremetti le labbra sulle sue. Ancora e ancora, finché non ebbe bisogno di riprendere fiato. E quelle furono solo le prime di molte altre volte.

-Io brucio per te come sabbia del deserto, Ariadne. Tu sei il mio sole e non ti lascerò mai più andare.-


L'accordo di pace era stato accettato e si prospettava all'orizzonte un futuro felice. Forse ero stato troppo fiducioso, troppo incauto ma i nostri incontri segreti non poterono durare a lungo. Suo padre ci scoprì, una guardia ci aveva traditi, e la pace si infranse di nuovo tra i nostri popoli. Tutto per amore. Avevo sbagliato a stare con Ariadne solo con dei sotterfugi, avrei dovuto smettere e fare le cose per bene non appena avevo capito che lei era la mia anima. Dovevo smetterla prima di incontrarla di nascosto e chiedere la sua mano al sultano. Non avrebbe accettato comunque ma almeno avrei avuto la coscienza pulita. Lei meritava di meglio. Una vita fuori da quella torre, ricoperta del mio amore. Non volevo che lei dovesse scegliere ma era inevitabile ormai. O io o suo padre.


Ariadne

Fiamme, fiamme ovunque. La gente che evacuava dal palazzo che stava cadendo a pezzi. Avevo tanto pregato che questo giorno non arrivasse mai. Non volevo scegliere tra mio padre e l'uomo che amavo ma non potevo fare altrimenti. Era stato bello finché era durato. Grazie a Kael avevo scoperto com'era sentirsi amati, come un bacio potesse dare calore e speranza. La felicità era stata solo un sogno da cui mi sono presto dovuta svegliare.

Piansi, piansi fino a esaurire tutte le mie lacrime. Perché non poteva essere semplice? Perché non potevo essere felice con Kael? Prima di lui non avevo mai immaginato un futuro felice da sposa ma i suoi sguardi, i suoi baci e le sue promesse mi avevano illusa. A quanto pare ero destinata a restare sola con un padre pazzo e tormentato.

Mio padre aumentò la presa sul mio braccio e mi trascinò fino alla sala del trono. Lì, dietro a quest'ultimo c'era l'ingresso per un passaggio che portava fuori da palazzo.

-Aspettami qui, mia cara. Devo avvisare i miei uomini di farci trovare i cavalli all'uscita, così saremo pronti a fuggire nel regno di un mio amico. Lì saremo al sicuro.- e mi baciò la fronte, lasciandomi poi in quell'angolo appartato della sala. La minaccia delle fiamme era sempre più vicina ma non mi faceva paura quanto la prospettiva di non vedere più Kael. Sentivo il mio cuore sanguinare, un dolore bruciante che non smetteva di far male.

-ARIADNE!-

Ed ecco che la sua voce mi raggiunse e fu allora che lo vidi a pochi passi da me, ferito in alcuni parti del corpo e con la spada sporca di sangue. Quella versione di lui mi fece rabbrividire. Mi aveva raccontato delle sue prodezze in battaglia e di come venisse chiamato. Leone di Sefri. Mai nome fu più azzeccato di quello. In quel momento sembrava davvero un predatore pronto a cacciare. I suoi occhi dorati brillavano e i suoi musconi erano tesi. Non mi era mai sembrato così bello. Mi faceva paura ma allo stesso tempo mi faceva battere il cuore. Dietro a quella corazza di guerriero c'era il Kael dolce e passionale. Quello che voleva la pace. Ma il nostro amore è stata l'ennesima scintilla che ha scatenato l'inferno. Una lacrima scivolò giù a profanare la mia candida guancia.

-VATTENE, KAEL! TI SUPPLICO!- urlai. Il dolore ancora più forte. Mi scavava nel profondo, quasi togliendomi il respiro. Lui non poteva rimanere qui. Noi non dovevamo mai incontrarci. Perché, Destino, sei stato così crudele?

-Io non vado da nessuna parte. Sono venuto per liberarti.- disse e con poche falcate fu davanti a me. La spada cadde e lui mi strinse a sé, incurante della distruzione che ci circondava. Ero l'unica cosa che gli importava. Dovevo essere forte, rinunciare a lui e alla libertà. Per quanto volessi ricambiare la stretta, le mie mani rimasero abbandonate vicino ai fianchi. Strinsi forte sia le mani che gli occhi, i miei sentimenti fermi e nascosti.

-Non posso venire con te, Kael. Non siamo destinati a stare insieme. Io appartengo a mio padre.- Quanto mi erano costate quelle parole. Le sentivo in bocca, amare come veleno.

-Menzogne! Tu non appartieni a lui. Sei mia, Ariadne. Sei nata per esserlo e non rinuncerò mai a te.-

-Ti supplico, vai via!-

-Come puoi pensare che me ne possa andare senza di te? Non hai idea di quanto ti ami, Ariadne.-

-Anch'io ti amo ma mio padre non si darà pace e verrà a ucciderti. Non potrei sopportare di essere la causa della tua distruzione.-

Lui mi prese le mani e appoggiò la testa sulla mia.

-Non sei la mia distruzione, sei il mio sole.- Fronte su fronte, occhi su occhi. Come se potessimo fonderci l'un l'altra con solo uno sguardo.

-Tu sei la mia debolezza e la mia forza. Vieni via con me e rendimi il più felice degli uomini.-

Non ce la feci più. Dopotutto, ero solo una debole mortale innamorata. Non potevo più contrastare i nostri sentimenti, il nostro amore era troppo forte. Le barriere furono infrante e con le lacrime agli occhi, lo baciai. La scelta era fatta.

Perdonatemi, padre. D'ora in avanti sarò libera. Spero che un giorno comprendiate il mio volere.

E con questi pensieri me ne andai via con lui, con Kael. La sabbia che avrebbe continuato a bruciare solo per me.

 


FINE

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E' o non è smielata da farvi venire le carie? Bè, io vi avevo avvisato. L'aver letto uno dei miei webtoon preferiti mi ha portato a scrivere una storia d'amore in un'ambientazione orientale ma non credevo che sarei stata capace di essere così romantica. Spero comunque di non avervi deluso e che non mi mandiate il conto del dentista. Alla prossima!

venerdì 31 dicembre 2021

Best of 2021 - I tre migliori libri del 2021

 


Buongiorno, readers! Siamo arrivati all'ultimo giorno dell'anno e, come ormai da tradizione, vi svelo, stavolta in maniera ridotta, i migliori libri di quest'anno. Secondo mio modesto parere, ovvio. Difficile scegliere ma necessario ma ho voluto fare la monella aggiungendo un quarto libro preferito :P Perchè questa decisione? Lo scoprirete tra poco.

Titolo: Sorcery of Thorns
Autore: Margaret Rogerson
Genere: Storico, Fantasy, Romantico
Editore: Mondadori
Uscita: 19 Gennaio 2021
Pagine: 444
Prezzo: 22,00 €

Trovatella allevata in una delle Grandi Biblioteche di Austermeer, è cresciuta in mezzo agli strumenti della stregoneria: grimori magici che sussurrano e sferragliano catene. Se provocati, si trasformano in mostri inquietanti di cuoio e di inchiostro. Ciò cui Elisabeth ambisce è diventare una guardiana, incaricata di proteggere il regno dalle minacce della magia.

Il suo disperato tentativo di impedire l’atto di sabotaggio che libera il grimorio più pericoloso della biblioteca finisce per ritorcersi contro di lei: ritenuta coinvolta nel crimine, viene condotta nella capitale, in attesa di interrogatorio. L’unica persona su cui può fare affidamento è il suo nemico di sempre, il Magister Nathaniel Thorn, con il suo misterioso servitore; ma tutto sembra intrappolarla in una congiura secolare, che potrebbe radere al suolo non solo le Grandi Biblioteche, ma anche il mondo intero.

A mano a mano che la sua alleanza con Nathaniel si rafforza, Elisabeth inizia a mettere in discussione tutto quello che le hanno insegnato sui maghi, sulle biblioteche che ama così tanto, e soprattutto su se stessa. Perché Elisabeth ha un potere che non avrebbe mai sospettato, e un destino che non avrebbe mai potuto immaginare.

PERCHÉ FA PARTE DELLA MIA TOP 3?

Ho semplicemente adorato questo libro. Avevo talmente tanto alte aspettative che non volli nemmeno prendere in considerazione il fatto che poteva deludermi. Me lo sentivo dentro come per istinto che avrei amato questa storia ed è stato così. Uno dei migliori fantasy di quest'anno. 


Titolo: La figlia di Mr Bennet
Titolo originale: Mr Bennet's Daughter
Autrice: Timothy Underwood 
Traduttore: Anna Maria Corda
Illustratore: Marilena Imparato
Editore: Vintage Editore
Anno edizione: 2021
PREZZO:  € 16,00 

Due mesi dopo la nascita di Elizabeth, Mrs Bennet fugge via portando con sé Jane e lasciando la neonata al marito. Mr Bennet dedica la sua intera vita a crescere Elizabeth nel miglior modo possibile, amandola con tutto il cuore. Quando a Netherfield fa il suo arrivo Mr Bingley, Elizabeth inizia a innamorarsi del suo amico, Mr Darcy. Ma cosa succederebbe se la madre scomparsa di Elizabeth tornasse con sorella Jane a Meryton dopo essere stata assente per vent’anni? Un romanzo commovente e romantico sulla famiglia e sull’amore. 

PERCHÉ FA PARTE DELLA MIA TOP 3? 
Semplice, è uno dei retelling meglio riusciti di Orgoglio e Pregiudizio. Questo autore ha saputo davvero il fatto suo e ha creato un bellissimo e prezioso omaggio alla storia creata dall'adorata Jane Austen.


Titolo: La vedova riluttante
Autore: Georgette Heyer
Editore: Astoria
Data di uscita: Giugno 2021
Pagine: 288
Prezzo: 18,00 €

Convinta di prendere servizio come governante, la giovane Elinor Rochdale deve fronteggiare un’incredibile vicenda: al termine di un lungo viaggio che dovrebbe condurla nella dimora della temibile signora Macclesfield, si trova invece in una casa signorile ma decadente, al cospetto di un elegante gentiluomo, lord Carlyon, che le chiede di sposare il cugino Eustace. Elinor capisce presto di essere arrivata nella casa sbagliata e teme di essere in presenza di un pazzo. Ma così non è. Grazie all’irresistibile fascino e alla lucida logica di lord Carlyon e alla sventatezza del suo giovane fratello Nicholas, Elinor si sorprende a diventare sposa e vedova nel breve corso di una notte e a trovarsi al centro di una singolarissima vicenda di documenti segreti, agenti inglesi al servizio di
Napoleone, spie e assassini.

PERCHÉ FA PARTE DELLA MIA TOP 3?
Io AMO la Heyer. Il suo stile antico e ironico sono un toccasana per la mia incasinata esistenza. I suoi libri riescono a farmi vedere la luce anche nei periodi più bui e questo non ha fatto eccezione. 


E infine, il libro 'extra' che voglio mettere sotto i riflettori! Penserete che sono un'altra volta di parte, essendo creato da una mia 'collega' di rubrica ma non si tratta di questo. Parlo di talento e di una storia che vale la pena leggere. Federica ci trasporta in un mondo emozionante che ti tocca nel profondo e mi è sembrato giusto dedicarle un posto in questa mia mini lista di preferiti. Se il buongiorno si vede dal mattino, non vedo l'ora di scoprire cosa ci riserverà nei prossimi volumi.

Titolo: I Figli del Marchio – La Rivelazione
Autore: Federica Caglioni
Editore: Self publishing 
Serie: I Figli del Marchio #1
Genere: Epic fantasy, New Adult
Pubblicazione: Novembre 2021
Formato: Cartaceo ~ Digitale
Pagine: 269

Sinossi/ quarta di copertina:
Gli Occhi di Brace distruggono ogni cosa.
Lei è una Occhi di Brace.
E il suo destino è distruggere il mondo.

Il Consiglio della nazione le ha assegnato un maestro e ora Kesey deve abbandonare l’accademia di Cedria. Ma il viaggio che l’attende è ricco di pericoli e incognite, a iniziare dalla possibilità di non trovare mai l’uomo che dovrebbe trasformare lei, una manipolatrice del Fuoco, in un maestro manipolatore.
Perché Kail Valerian è un fantasma, introvabile e sfuggente. Nessuno degli allievi che gli sono stati assegnati ha mai portato a termine il proprio apprendistato. Tutti hanno fallito, tornando alla vita prima dell’accademia. Kesey non può permettere che accada anche a lei, troppe vite dipendono dall’esito della sua missione, e da sola intraprende il cammino che la porterà ad attraversare la nazione alla ricerca di Valerian.
In un regno dove la percezione di Acqua, Terra, Fuoco e Aria è ciò che definisce la vita umana, gli Occhi di Brace di Kesey sono un dono raro e imprevedibile, che, insieme alle sue origini, la metteranno di fronte alla crudeltà della nazione e delle sue rigide tradizioni.
Il suo passato e quello di Valerian si intrecceranno. Il loro futuro scuoterà le fondamenta del loro mondo e lo condurrà verso la propria fine.



venerdì 24 dicembre 2021

My Bookish Christmas - Le migliori letture natalizie del 2021

 


Buona vigilia a tutti, cari lettori. Avete tutto pronto per domani? Io fino all'ultimo sono stata indecisa su cosa regalare ad alcune persone ma, fortunatamente, ho avuto l'illuminazione in tempo. Comunque, oggi voglio consigliarvi un paio di letture natalizie uscite quest'anno. Potevo limitarvi a dirvene una sola ma è difficile scegliere la più bella in assoluto. E poi fa sempre comodo un pizzico in più di propaganda per un'antologia di beneficienza ;) 

Titolo: Amore, neve e cioccolato
Autrice: Julie Caplin
Newton Compton
Genere: Romance
Pagine: 384
Data di uscita: 4/11/2021
Prezzo ebook: 5,99 €
Prezzo cartaceo: 9,90 

Se c'è una cosa di cui Mina è assolutamente sicura è che il cioccolato possa risolvere ogni problema. Così, quando si ritrova a fare i conti con una cocente delusione amorosa, non si perde d'animo: un viaggio sulle Alpi svizzere, ospite nello chalet della sua adorata madrina, è quello che ci vuole per curare un cuore spezzato. E così prepara le valigie, decisa a godersi la sana vita di montagna, aria frizzantina e panorami mozzafiato e, perché no, a farsi coccolare dal gusto irresistibile della cioccolata svizzera. Il suo lavoro di consulente alimentare le ha insegnato che le scoperte migliori sono quelle che avvengono in modo inaspettato, lasciandosi sorprendere dai sapori inattesi. Anche se ultimamente la sua vita professionale sembra essere incastrata su progetti monotoni e poco stimolanti, Mina sente che quel soggiorno le consentirà di ricaricare le batterie e ripartire al massimo. Tutte le sue certezze, però, sono destinate a vacillare quando, a bordo di un treno che si inerpica tra le cime innevate, si imbatte in un affascinante sconosciuto...

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L'ambientazione in Svizzera e il mio amore per il cioccolato mi spinsero a dare un'occasione a questo libro. Non me ne sono pentita minimamente. Lo stile è molto buono e l'atmosfera natalizia che traspare dalle pagine è inebriante. Una storia d'amore bellissima da gustarsi con una buona tazza di cioccolata calda.



Titolo: Storytelling Chronicles in Christmas
Autori: Autori Vari
Self Publishing
Genere: Racconti a tema natalizio
Pagine: 186
Data di uscita: 12/12/2021
Prezzo ebook: 2,99 €
Prezzo cartaceo: 10,90 
Gratis con Kindle Unlimited

Dodici autori talentuosi, dodici storie originali, dodici sfumature del Natale, uno scopo comune: fare del bene. Così nasce Storytelling Chronicles in Christmas, un’antologia ricca di emozioni, ma anche di suspense e magia. Ogni racconto porta con sé la creatività di un autore, ma soprattutto il suo immaginario natalizio, mettendo nero su bianco tutte le nuances del periodo di festa più bello dell’anno. Dunque, non solo lucine, decorazioni e regali; in questa raccolta potrete trovare dolci o controverse relazioni famigliari, sogni da realizzare, promesse da fare, un Grinch e un Babbo Natale, un salto nel 1800, qualche tocco di soprannaturale, incontri inaspettati, tutti argomenti che hanno un unico comune denominatore: l’Amore, perché è la forza che move il sole e l'altre stelle, per usare le parole del Sommo Poeta.
Ed è proprio l’Amore che ci ha spinti a collaborare, infatti, i proventi della vendita saranno interamente devoluti alla Cooperativa Sociale di Solidarietà La Quercia, con il fine di donare un sorriso in più grazie alla magia del Natale. 
Ora tocca a voi, cari lettori, curiosi di aprire questo scrigno di emozioni?

Autori partecipanti: Silvia Bucchi, Simona Busto, Federica Caglioni, Stephanie De Monte, Daniele Galati, Giusy Marrone, Livia Olaru, Lara Premi, Anne Louise Rachelle, Catia Raneri, Tania Sarnà, Susy Tomasiello.

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Posso sembrarvi di parte e avete ragione. Tuttavia, non posso non consigliarvi questa antologia per cui io e altre brave persone hanno creato con tanto impegno. Non sono così arrogante da consigliarvi di leggere il mio racconto ma posso assicurarvi che il resto del gruppo merita tantissimo ed è per questo che oggi ve lo ripresento. Non parlo di me ma di un gruppo stupendo che ha saputo dar vita a qualcosa di magico con il solo scopo di donare al prossimo. 



venerdì 10 dicembre 2021

Gruppo di Lettura - Jane Austen Society

 


Benvenuti alla prima tappa per questa lettura di gruppo. Come ho già detto, comprai Jane Austen Society non appena uscì. Tuttavia, per mesi, non ho avuto tempo di leggerlo in santa pace. Ed ecco il motivo per cui ho voluto approfittare del periodo natalizio, per godermelo insieme ad altri appassionati lettori. Io e altre blogger creeranno delle tappe in cui dovremo leggere man mano i capitoli e commentarli. Per questione di comodità, ho preferito usare il blog per questi "riassunti/riflessioni" ma possiamo parlare della lettura e scambiarci opinioni anche nel gruppo FACEBOOK che ho creato per l'occasione.
Ma non finisce qui. Insieme alla lettura, inizierà anche un giveaway in cui un* di voi potrà essere baciat* dalla Dea della fortuna e ricevere a casa un pacchetto regalo con all'interno una copia cartacea dell'antologia natalizia a cui ho partecipato (per info QUI) e tre gadget che svelerò man mano nel gruppo facebook ;) Curiosi? Aspettate e vedrete. 
Oggi si comincia con i primi cinque capitoli del romanzo, perciò tirate fuori il romanzo e dateci dentro con i commenti.

Titolo: Jane Austen Society
Autore: Natalie Jenner
Editore: Vintage Editore
Traduttore: Maria Elena Salvatore
Illustratore: Moreno Paissan
Data uscita: 15 Aprile 2021
PREZZO:  € 18,00 cartaceo - 9,00 € ebook (o in KU)

Quella di Chawton è stata l’ultima dimora di Jane Austen. La geniale scrittrice, infatti, ha trascorso gli ultimi e significativi momenti della propria vita al cottage, annesso alla Chawton House, storica residenza del fratello. Subito dopo la Seconda Guerra Mondiale, nel piccolo paese inglese, un gruppo di persone, insolitamente assortito, si unisce per tentare qualcosa di straordinario: riscattare l’eredità della Austen. Alla morte del proprietario di Chawton House, infatti, sia la casa che il cottage rischiano di essere venduti al miglior offerente. L’eccentrico gruppo costituito, tra gli altri, da un operaio, una giovane vedova, il medico locale e una star del cinema, tutti diversi e tuttavia uniti nell’amore per la vita e le opere della Austen, si organizza per preservare il suo ultimo retaggio. Mentre ognuno di loro porta avanti la lotta per la propria vita, facendo i conti con perdite e traumi, alcuni causati della recente guerra, altri conseguenze di tragedie più lontane, si uniscono per creare la Jane Austen Society. Un romanzo che esplora le tragedie e i grandi e piccoli trionfi della vita, nonché l'universale senso di umanità presente in tutti noi.

CAPITOLI DA 1 A 5

Siamo a Chawton, nell'Hampshire. Giugno 1932. In una giornata di sole ci viene subito presentato uno dei futuri membri della Society, il contadino Adam Berwick. Uno dei fortunati 377 abitanti della famosa ultima casa della scrittrice Jane Austen. Ma nonostante risieda lì non aveva mai letto niente di zia Jane. C'è voluto l'incontro con una turista per cominciare a fargli amare i suoi libri. Ed è questo che rappresenta il primo capitolo. L'attimo in cui uno del futuro gruppo Jane Austen Society si appassiona per la prima volta ai suoi libri. 
E' stato un capitolo breve ma importante che rappresenta uno spiraglio di luce nella triste e monotona vita di questo giovane che ha perso buona parte della sua famiglia in guerra. 

Nel secondo capitolo, siamo sempre a Chawton ma un anno dopo. Ci spostiamo però a conoscere altri due importanti personaggi, il Dottor Gray e la giovane insegnante Adeline Lewis. Il primo ha visto crescere la seconda e tra loro c'è una buona amicizia. Tuttavia, vediamo che Adeline è un'insegnante troppo innovativa per quella cittadina retrograda. Il compito di farle cambiare metodi d'istruzione ricade proprio sul dottore ma quest'ultimo si limiterà ad avvertirla del malcontento del gruppo studentesco. I loro dialoghi li ho amati in particolar modo perché si nota subito, in queste poche pagine, che menti brillanti e che bellissimo rapporto di fiducia ci sia tra loro. Adeline è diventata immediatamente il mio personaggio preferito. E' una giovane donna intelligente che pensa al futuro, che vuole aprire le menti usando libri di grandissime autrici come Virginia Woolf e Jane Austen. Un'insegnante meravigliosa fuori dalle righe che risulterà sprecata per la minuscola cittadina di Chawton.
Questo capitolo finisce con l'annuncio del prossimo matrimonio di lei con il suo amico di infanzia, Samuel Grover. Una doccia improvvisa di acqua gelata, poiché, avendo letto la trama, non ho avuto un buon presentimento riguardo a questo matrimonio. E infatti... ma andiamo per ordine.

Ci spostiamo a Londra, settembre del '45. Il capitolo che non mi ha particolarmente colpito ma che ci porta a fare la conoscenza di una star del cinema, nonché altro importante protagonista di questo romanzo, Mimi Harrison. Che poi ho scoperto, e di cui sono rimasta sorpresa, che sarebbe la ragazza che ha fatto scoccare la scintilla tra Alan e i libri di Jane Austen nel primo capitolo. Vediamo con gli occhi del vicepresidente di vendite immobiliari, Yardley Sinclair, un'asta di beni collegati alla celebre autrice Jane Austen. Un'evento a cui non poteva mancare l'appassionata Mimi che riesce, grazie a un suo ricco corteggiatore, ad accaparrarsi dei gioielli. Qui leggiamo della ascesa al successo di lei e del suo incontro con l'affascinante magnate Jack Leonard. Detto tra noi, questo tizio mi sta sulle palle. Non so il perchè ma provo nei suoi confronti un'antipatia a pelle. 

Nel quarto volume, torniamo a Chawton dopo vari anni dalle vicende del secondo capitolo. Come volevasi dimostrare, la vedova che viene citata nella trama è la povera Adeline che perde il suo amato Samuel a causa della guerra. Adesso Adeline si ritrova sola e incinta. Sembra che la gravidanza non la faccia crollare nella disperazione. Sì aggrappa a quella vita che le cresce in grembo e il suo amico, il dottor Gray, la osserva e la vede come affronta il lutto con positività. E a un certo punto, viene fuori la domanda che credo sia una delle citazioni migliori del romanzo.

'Ti fermi mai a pensare a quanto siamo fortunati a poter vivere ogni giorno come faceva Jane Austen?'

Qualsiasi appassionato, perfino io, mi sentirei molto fortunata a camminare sulla terra in cui è passata Jane Austen. Troppo ossessivo? Naaaa.
Questo è il capitolo che mi è piaciuto di più tra questi primi cinque. Anche se malinconico, ho trovato molto riflessivo lo scambio di opinioni che nasce tra i due. Il dottor Gray sta rileggendo Emma e come può non chiedere il parere di un'amica?

E passiamo al quinto capitolo che sarebbe il continuo del precedente capitolo. Ci trasferiamo a casa Knight, la famiglia più ricca e importante di Chawton, dove l'ultima erede, la zitella Frances, osserva il Dottore e Adeline discutere di Jane Austen. Poi scopriamo tratti della sua vita che l'hanno resa quello che era. Un'eremita sempre rinchiusa in casa. Frances è il personaggio che mi ha suscitato più pena, perfino più di Adeline. Poi l'attenzione ricade di nuovo su Adam Berwick e i feels si sprecano. Ho provato tanto rammarico per i suoi lutti ma anche molta soddisfazione nel sapere il suo personaggio preferito creato dalla Austen. Non posso che ritenermi d'accordo. 

Il bello della Jenner è che ha creato personaggi talmente umani e sensibili che ti entrano nel cuore. Soffri, gioisci, ami, esprimi le tue opinioni in completa libertà insieme a loro e sembra davvero di essere in quella piccola cittadina nella prima metà del '900. L'autrice non ha pietà fin dall'inizio e sono curiosa di come si svilupperanno queste persone così diverse eppure così simili.

GIVEAWAY
Premio – Una copia cartacea dell'antologia Storytelling Chronicles in Christmas più tre gadget a sorpresa.

Regole:
-Mettere la propria email SOLO nel form così che verrete contattati in caso di vincita.
-Essere follower dei blog partecipanti
-Commentare TUTTE le tappe in maniera intelligente e che abbia senso. Vogliamo vedervi partecipi. Non importa se commentate qui nei blog o nel gruppo FB, basta che commentiate e che diamo vita a conversazioni interessanti.
-Facoltativo: Condividere l'iniziativa nei vostri social

Il Giveaway inizia il 10 Dicembre e finisce il 31 Dicembre, il giorno dopo sarà estratto il vincitore e contattato.

ATTENZIONE! Questo giveaway è accessibile a tutti ma avranno molte più probabilità di vincere chi partecipa alla nostra lettura di gruppo. 




Ci vediamo alla prossima tappa nel blog I piaceri della lettura!



mercoledì 8 dicembre 2021

Anteprima - Ho bisogno di te di J. Nathan

Eccomi a presentare anche l'ultima uscita di quest'anno da parte della Triskell.


Titolo: Ho bisogno di te
Autrice: J. Nathan
Editore: Triskell Edizioni
Collana: Romance
Genere: Romance Contemporaneo
Uscita: 30 Dicembre 2021
Prezzo ebook: 3,99 €

Kresley
Studiare all’estero era l’opportunità di allontanarmi dalla vita privilegiata che avevo in California, ma dopo aver subito un tentativo di rapimento, sono costretta a tornare in America per terminare il college. Non avrei mai immaginato che mi affibbiassero una guardia del corpo arrogante e saccente che controlla ogni mia mossa con sdegno. Un uomo il cui fisico attraente non addolcisce la fredda impenetrabilità che indossa come un’armatura.

Tristan
Mi vanto di essere un professionista e di svolgere il mio incarico di guardia del corpo con estrema serietà. Niente, però, poteva prepararmi al compito di proteggere una ragazzina ricca. Ha la lingua lunga e ce la mette tutta per farmi saltare i nervi, sottovalutando i rischi che corre. Nonostante gli incubi che le avvelenano il sonno, o il fatto che io sia l’unico a esserne a conoscenza, non sono qui per esserle amico. Sono qui per proteggerla… a prescindere da quanto mi intrighi.

Le frecciatine sono reciproche, le occhiate diventeranno la norma, la gelosia alzerà la testa e le scintille… be’, quelle voleranno inevitabilmente, accidenti. Ma tutto questo dovrà essere pagato a caro prezzo?



Anteprima - Save me di Tia Louise

In arrivo tra pochi giorni questo interessante contemporary romance. Io non sono amante di questo genere ma devo dire che ha qualcosa che mi attira.


TITOLO: Save me – Edizione Italiana
TITOLO ORIGINALE: Save me
AUTRICE: Tia Louise
TRADUZIONE: Francesca Giraudo
SERIE: Stand Alone
GENERE: Contemporaneo / Military
FORMATO: E-book (Mobi, Epub, Pdf) e cartaceo
PREZZO: €1,99 (e-book) su Amazon, Kobo, iTunes, Google Play, Store QE
DATA DI USCITA: 17 dicembre 2021
 
TRAMA: 
Dall’autrice best-seller USA Today Tia Louise
 
Jessa Steele spara per uccidere.
Non si innamora.
Non si fa catturare.
 
Mason “Mace” Moscaretti può catturare chiunque.
Nessun capo o signore della droga è troppo furbo per sfuggirgli.
Quando incontra Jessa, invischiata con un bersaglio colombiano, è determinato a catturare il suo cuore e ad allontanarsi dal servizio attivo.
E lo fa.
Sei anni più tardi, Jessa e Mace sono felicemente sposati, fanno scintille in camera da letto e pronti a iniziare ad avere figli, quando si presenta un lavoro a cui Jessa non riesce a resistere. Quello che non sa è che questo cliente non si fermerà finché non saranno entrambi morti.