venerdì 29 agosto 2014

A presto!

Ciao gente! 
Vi avviso che non ci sarò per un pò nel blog poichè starò in vacanza da domani fino all'11 ottobre ^^ Riprenderò con le recensioni, anteprime, tag, ecc... appena ritorno. Nel frattempo, ci sarà la mia collaboratrice Elanor che continuerà a mantenere attivo il blog con qualche recensione e che ancora ringrazio per il suo sostegno  A presto!


p.s. Ringrazio chiunque abbia fatto questa bella immagine ^_^ e che purtroppo non ho trovato nessun nome.

mercoledì 27 agosto 2014

ANTEPRIMA - Qui e ora di Ann Brashares



Autore Ann Brashares
Collana - Rizzoli
Uscita - 27 Agosto 2014
Dettagli - 300 pagine
Prezzo - 14,90 €
ISBN - 9788817075008


Un gruppo di viaggiatori nel tempo. Una ragazza che riesce a salvare il mondo. Un amore impossibile.

Nella comunità cui appartiene Prenna, diciassette anni, è vietato frequentare estranei e d'obbligo indossare strani occhiali da vista. Le regole sono rigide: non bisogna rivelare la propria vera identità all'esterno né destare sospetti tra la gente "normale". Nessuno deve sapere che vengono dal futuro e sono fuggiti da un mondo devastato in cerca di un tempo migliore in cui vivere.
In un sistema del genere c'è poco spazio per la libertà personale e nessuno per l'imprevisto. Ma se l'imprevisto ha l'aspetto di Ethan, un ragazzo disinvolto e generoso, che si taglia i capelli da solo e porta sempre vecchi pantaloni militari, cosa potrà mai succedere? Non si può sfiorare l'amore e far finta di niente, Prenna lo sa, per questo è disposta a infrangere qualunque divieto per lui. Insieme, Ethan e Prenna sfideranno il destino per poter dare al mondo un futuro migliore.

ANN BRASHARES è nota per la fortunata serie di romanzi Quattro amiche e un paio di jeans, pubblicata in tutto il mondo, e in Italia da Rizzoli, così come i suoi libri Tre salici e Un’estate per due. Scrive per adolescenti e adulti. Vive a New York con il marito e i quattro figli.

MADE IN ITALY - Poteri Spezzati di Federica Nalbone

E' con piacere che vi segnalo un libro molto interessante "Made in Italy". Frutto di una nostra scrittrice compatriota ^_^ e per giunta sul mio genere preferito :P Ecco a voi "Poteri Spezzati" di cui potete leggere il primo capitolo, gentilmente offerto dall'autrice, QUI. E in più, su Amazon, trovate anche il racconto prequel di questo romanzo, Il Diploma.




Genere: Urban Fantasy
Pubblicato il: 7 maggio 2014 Pagine: 217 Editore: Lettere Animate Editore Prezzo: 2,49
Formato: E-book Codice ISBN: 9788868821234

Amazon: http://amzn.to/1mBrfPn
Facebook: https://www.facebook.com/PoteriSpezzati Twitter: https://twitter.com/PoteriSpezzati

Alison è una coraggiosa cacciatrice di creature soprannaturali che possiede il dono della preveggenza, ma quando il suo potere, inaspettatamente, comincia a ritorcersi contro di lei si ritrova in grave pericolo. Accorre in suo aiuto un misterioso e affascinante cacciatore, Dave, che la coinvolge in una corsa contro il tempo per tentare di scoprire perché i poteri di alcuni cacciatori siano diventati di colpo tanto pericolosi. Saranno avventure rischiose e i due ragazzi, nella splendida cornice di Chicago, verranno a contatto con molte altre creature: potenti stregoni, vampiri assetati di sangue, un misterioso fantasma e persino altri cacciatori con un'idea di giustizia ben differente dalla loro. L'amore busserà alle loro porte, ma i pericoli sono molti: qualcuno ha alterato un equilibrio precario e i due dovranno, prima di tutto, riuscire a salvarsi.

Biografia: Federica è nata in Sicilia nel Novembre del 1987. Da sempre lettrice di libri Thriller, si è avvicinata da alcuni anni al mondo dell'Urban Fantasy sino a trovarlo fonte di ispirazione anche per i suoi scritti. È proprio la scrittura, infatti, la sua più grande passione, un piacere che coltiva da tempo con entusiasmo. Ama anche il cinema, segue svariate serie televisive e nutre un grande interesse per il mondo Disney.

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Ah, la scrittura! Una passione che ho anch'io ma che mi limito a praticare solo nelle fan fiction. Almeno per ora :P Credo proprio che leggerò con molto interesse questo romanzo. Per gli amanti del genere, è impossibile perderselo! E poi... con un Dave COSI', la cara Federica ci invoglia ancora di più a leggere ciò che ha creato con le sue manine ihihihih

A presto, miei lettori!

martedì 26 agosto 2014

Anteprima - Lo strano caso dell'apprendista libraia di Deborah Meyler




Autore - Deborah Meyler
Collana - Garzanti
Uscita - 28 Agosto 2014
Dettagli - 360 pagine
Prezzo - 14,90 €
ISBN - 9788811682448 

ANTEPRIMA - QUI

Esme ama ogni angolo di New York, e soprattutto quello che considera il suo posto speciale: La Civetta, una piccola libreria nell’Upper West Side. Un luogo magico in cui si narra che Pynchon ami passare i pomeriggi d’inverno e che nasconde insoliti tesori, come una prima edizione del Vecchio e il mare di Hemingway. Ed è lì che il destino decide di sorriderle quando sulla vetrina della libreria vede appeso un cartello: cercasi libraia. È l’occasione che aspettava, il lavoro di cui ha tanto bisogno. Perché a soli ventitré anni è incinta e non sa cosa fare: il fidanzato Mitchell l’ha lasciata prima che potesse parlargli del bambino. Ma Esme non ha nessuna idea di come funzioni una libreria. Per fortuna ad aiutarla ci sono i suoi curiosi colleghi: George, che crede ancora che le parole possano cambiare il mondo; Mary, che ha un consiglio per tutti; David e il suo sogno di fare l’attore. Poi c’è Luke, timido e taciturno, che comunica con lei con le note della sua chitarra.
Sono loro a insegnarle la difficile arte di indovinare i desideri dei lettori: Il Mago di Oz può salvare una giornata storta, Il giovane Holden fa vedere le cose da una nuova prospettiva e tra le opere di Shakespeare si trova sempre una risposta per ogni domanda. E proprio quando Esme riesce di nuovo a guardare al futuro con fiducia, la vita la sorprende ancora: Mitchell viene a sapere del bambino e vuole tornare con lei. Esme si trova davanti a un bivio. Il suo più grande desiderio sta per realizzarsi, ma non è più la ragazza spaventata di un tempo e non sa più se è quello che vuole davvero.
Perché a volte basta la pagina di un libro, una melodia sussurrata, una chiacchierata a cuore aperto con un nuovo amico per capire chi si è veramente. Perché Esme non è più un’apprendista libraia, ora è una libraia per scelta.
Lo strano caso dell’apprendista libraia è il romanzo più amato dalle librerie indipendenti americane. Grazie a loro è partito un passaparola tra i lettori che ne sono rimasti incantati.
Deborah Meyler è convinta che l’esperienza più bella della sua vita sia stata lavorare in un negozio di libri e ha deciso di descriverla. Un romanzo che ricorda a tutti noi come il fascino delle librerie sia intramontabile. E che spesso quei luoghi pieni di scaffali polverosi nascondono sorprese inaspettate.


L’AUTRICE

Deborah Meyler è nata a Manchester, ha frequentato il Trinity College a Oxford e poi la St Andrews University. Qualche anno dopo si è trasferita a New York: qui ha aperto due librerie indipendenti, che sono sopravvissute nonostante la crisi. Il suo primo romanzo è Lo strano caso dell’apprendista libraia, con cui ha ottenuto grande successo in America.

lunedì 25 agosto 2014

Book cake tag



Ecco un altra golosa tag. Dal gelato passiamo al preparare una torta letteraria. Godiamoci questa botta di "calorie" va ahahah Ringrazio sempre AmantiDiLibri del blog Liber Arcanus per avermi segnalato questo bel tag. I banner/scritte le ho fatte sempre io per abbellire il post ma potete usarle liberamente mettendo i miei crediti :) Ed ora rimbocchiamoci le maniche e facciamo questa torta!

Un libro all'inizio un po' lento ma che poi si è ripreso proseguendo nella lettura 


La Stiefvater è una delle mie autrici preferite ma in questo libro non mi ha convinto molto all'inizio. Le prime pagine erano piuttosto confusionarie e mi avevano riempita di domande. Per fortuna poi è migliorato e non vedo l'ora di leggere il seguito. Le storie che crea la Stiefvater sono sempre molto interessanti.


Un libro con una grande e ricca storia


Questo è stato uno di quei pochi libri che mi ha fatto piangere. Nel leggerlo ho provato molte cose. Gioia, angoscia, dolore... mi è sembrato di essere all'interno del romanzo e di affrontare le loro difficoltà. Temi piuttosto delicati che la Hancock è riuscita a raccontare con grande maestria.

Un libro che pensavi sarebbe stato brutto e invece ti è piaciuto


Sinceramente all'inizio credevo che fosse una scopiazzatura del film Laguna Blu ma poi mi sono dovuta ricredere perché non sono solo un uomo e una donna che sono naufragati in un isola. Sono due persone che si completano nonostante la grande differenza di età (stavolta è la donna ad essere più grande di lui) e che vengono giudicati dalla società appunto per gli anni che li separano. Finché sono nella loro isola, il loro amore è possibile e nessuno può puntargli il dito contro ma appena ritornano nel mondo civilizzato è tutto più complicato.


Un libro dolce come lo zucchero


Ah! Qui a zuccheri stiamo messi bene XD La coppia Cal e Min sono una delle più dolci in assoluto. Proprio come una ciambella glassata. Per non parlare della botta di calorie XP La prima cosa che mi ha incuriosita di questo libro? La non perfezione della protagonista femminile. Finalmente una donna normale con i soliti problemucci di tutti i giorni come i chili di troppo. E non le impeccabili Miss Mondo con curve perfette, capelli perfetti, occhi perfetti, naso perfetto, ecc... Appena iniziato questo libro, si è sentito il mio coro angelico intonare ALLELUJA XD E come dice Cal nel libro, con le donne più cicciotelle si ha più da toccare :P


Un libro che ha racchiuso tutto quello che ami di più


Avventura, azione, amicizia, amore con sfondo la Londra Vittoriana. Cassandra Clare ha creato un mondo che amo tantissimo e che continuo a seguire nonostante le gaffe che ho letto in alcuni libri della serie The Mortal Instrument. In qualsiasi epoca vengono raccontate le avventure dei nostri cacciatori di demoni, io le leggerò sempre ma la mia epoca preferita rimarrà l'800 ;) e il mio personaggio preferito per eccellenza il caro William Herondale <3

Una serie alla quale ritorni quando vuoi tirarti su di morale, quando ti senti giù


Ammetto di aver scoperto tardi la trilogia delle gemme, esattamente due anni dopo che uscì Green. Ma quando l'ho finita mi è rimasta nel cuore. Anche se non ho gradito molto il finale piuttosto affrettato, per il resto l'ho letto sempre con il sorriso sulle labbra. E' stata una lettura molto piacevole e a tratti anche divertente che rileggo volentieri ogni volta che sono triste o arrabbiata per qualcosa.


Il tuo libro preferito di quest'anno finora 


Anche qui si parla di finale affrettato e che fa capire che c'è un seguito alle vicende degli sfortunati amanti della New York del futuro. Ma escludendo questa pecca, ho adorato questo romanzo tanto da finirlo in due giorni. La trama non è originale visto che riprende la storia shakespeariana di Romeo e Giulietta tuttavia mi ha affascinato questa versione distopica. 


E con questo ho finito la mia torta! Che ne pensate? E' abbastanza gustosa per voi? XD Ditemi che ne pensate commentando qui sotto. Su, non siate timidi! ^__^ Anche qui non taggherò nessuno in particolare, siete liberi di farla o meno questa torta. A voi la scelta! 


Ciao e a presto :3



sabato 23 agosto 2014

The Very Inspiring Blogger Award

Mi piacciono un sacco queste nomination anche se certe volte sono in difficoltà su alcune domande XD Ma comunque affronto tutto di buon grado e ringrazio di cuore AmantiDiLibri del blog Liber Arcanus per avermi nominata :*


Vediamo quale sono le regole!

Come funzione il TVIBA (il nome intero è troppo lungo!)
• Ringraziare la persona che ti ha nominato; 
• Elencare le regole e visualizzare il premio;
• Condividere 7 fatti su di te;
• Nominare altri 15 blog e lasciare un commento per fargli sapere che sono stati nominati;
• Mostrare il logo del premio sul tuo blog e seguire il/la blogger che ti ha nominato.

Tre punti su cinque fatti! Mi manca il punto 3 e 4. Per quest'ultimo scusatemi ma ne nominerò molti meno di 15 :P Ma ora passiamo alle 7 caz.... emmm... cosuccie sulla sottoscritta XD

1. Sono un disastro nel tenere in ordine le cose. La mia stanza è un caos e l'unica cosa che tengo in ordine è la mia libreria. 

2. Mi devo scrivere le cose nell'agenda o in qualche fogliaccio per ricordarmi la maggior parte delle cose. Sono una tale rimbambita U.U' A volte mi scordo pure dove li scrivo questi promemoria XD

3. Adoro riguardare i classici del cinema come Via col Vento, Casablanca, ecc...

4. Da piccola, il mio primo amore è stato Robin Hood. Quello del cartone animato giapponese :P Forse è per questo che mi affascina l'uomo in calzamaglia.

5. Amo il mare ma ho paura delle alghe. Sì, questa paura è imbarazzante -.-

6. Mi piace canticchiare le canzoni dei musical e di alcuni film Disney.

7. Ho una paura matta delle siringhe. Quando devo fare un prelievo mi sento in ansia e mi devo preparare psicologicamente almeno tre mesi prima della data prevista come se dovessi andare in guerra.

Ecco qua! Ora non prendetemi in giro per queste "confessioni" XP e passiamo al nominare altri blog!


E basta! Perché so che alcuni non fanno queste nomination e quindi mi fermo qui :P

Ringrazio ancora la mia cara AmanteDiLibri per questa nomination e alla prossima! <3

The Ice Cream Book Tag



Io adoro il gelato :3 Sono terribilmente golosa. Il pistacchio è il gusto che adoro di più e il vostro qual'è? Questo tag è davvero carino e riguarda due mie più grandi passioni, quindi perché non farlo? Bisogna solo associare un libro al gusto ;) Ringrazio AmanteDiLibri del blog Liber Arcanus per avermelo segnalato <3 E adesso cominciamo!

Un libro con la cover verde


Perché Matched? Perché fu proprio la sua cover ad attirarmi prima ancora della trama. Il vestito verde di Cassia Reyes si fa notare :P

Una serie molto lunga che vorresti leggere quest'estate ma che probabilmente non farai e perché


E' da una vita che mi consigliano di leggere la serie della Confraternita del Pugnale Nero. Bei maschioni, scene hot... mmm... mi invitano a nozze, ma ogni volta rimando queste letture per altre che stanno in lista da più tempo o per le nuove uscite ç___ç 


Il libro con la storia d'amore più dolce


In realtà non saprei dire qual'è la storia d'amore più dolce che ho letto finora, però in questo momento pensando a "dolce" mi sono venuti in mente Lily e Quince (non una torta al cioccolato eh XD). Di quest'ultimo potevano trovargli un nome più carino ma in fatto di dolcezza... oh my god *__* L'amore che prova per la sua principessa mi ha fatto sognare e vorrei tanto trovare anch'io un ragazzo come lui. 


Il tuo classico preferito


Il mio classico preferito per eccellenza! Di classici ne ho letti tantissimi e li rileggo sempre volentieri ma Darcy insieme alla sua Elisabeth mi hanno conquistato il cuore più di tutti. Anche più del mio Corsaro Nero di Emilio Salgari e del Giro del mondo in 80 giorni di Jules Verne.


Un libro per bambini che ti piace



Fin da piccola ho amato le avventure del bambino che non cresceva mai. Sognavo di essere Wendy o uno dei Bimbi Sperduti per potermi divertire insieme a lui nell'Isola che non c'è. E poi ammettiamolo! E' stata una delle mie prime cotte :P 



Un libro molto lungo che hai letto molto velocemente


450 pagine è abbastanza lungo per voi? XD Per me lo è stato e sono state tutte pagine ben apprezzate. Ho amato talmente tanto questo libro che l'ho finito in pochissimo tempo (2 giorni). 


Bene! Ora però non voglio taggare qualcuno in particolare. Se qualcuno vuole, è liberissimo di fare questo bellissimo e goloso tag ^_^ poi avvisatemi con un commento qui sotto se lo fate, così che possa venire a vedere i vostri abbinamenti. Un altra cosa! Le scritte con i gelati le ho fatte io con Photoshop per questione di estetica per il mio blog ma se volete usarle fate pure ma mettetemi i crediti. Se no potete semplicemente scriverli nel post con le impostazioni che volete (grossetto, corsivo, rosa, giallo, ecc...) come hanno fatto alcuni. 

Alla prossima! *rotolo via*


venerdì 22 agosto 2014

Anteprima - Aspettami di Elisabeth Naughton




Autore Elisabeth Naughton
Collana - Corbaccio
Uscita - 28 Agosto 2014
Dettagli - 378 pagine, cartonato con sovraccoperta
Prezzo - 16,90 €
ISBN - 9788863807202


Una donna senza un passato,
un uomo che cerca una ragione di vita,
due destini che stanno per incontrarsi 
Dopo un incidente in cui ha perso la memoria, Kate vive con il marito Jake senza riuscire a recuperare le fila della propria esistenza. Dovrebbe sentirsi al sicuro, protetta dall’affetto di Jake e del figlio Reed, eppure non riesce a superare il senso di straniamento che prova persino in casa propria. E quando, improvvisamente, il marito viene trovato morto, assassinato, Kate si trova catapultata in una nuova spaventosa realtà. Perché è stato ucciso? Quali affari nascondeva Jake, e chi è quella bambina di cui Jake custodisce una foto nel suo studio?
Kate indaga disperatamente nell’ambiente di lavoro di Jake finché le sue ricerche la portano a San Francisco dove incontra Ryan, industriale farmaceutico vedovo da cinque anni, che non appena vede Kate rimane sconvolto perché in lei crede di aver ritrovato la moglie perduta.
Cosa è successo? Chi è veramente Kate? Niente è più sicuro nella vita di entrambi, tranne l’attrazione irresistibile che li spinge l’uno verso l’altra...

Elisabeth Naughton scrive dalla sua casa nell’Oregon, dove vive con i marito e i tre figli. I suoi libri sono entrati nelle principali classifiche, comprese quelle del New York Times, di USA Today, del Wall Street Journal e di IndieReader, e sono stati selezionati per prestigiosi riconoscimenti quali il RITA® Romance Writers of America, L’Australian Romance Reader Award, The Golden Leaf Award e The Golden Heart Award. Quando non scrive, Elisabeth Naughton corre, va a vedere le partite di baseball e inventa nuove avventure.

mercoledì 20 agosto 2014

I miei scarabocchi su Black Friars

Mi sono appassionata da poco al mondo di Black Friars, la serie scritta dalla grande Virginia De Winter, e mi è venuto in mente di provare a disegnare i volti della coppia che ho amato di più. Lo so, non mi sono venuti molto bene ma sono fuori allenamento. Saranno tipo 8 anni che non disegno quotidianamente :P E per la colorazione ho improvvisato con Photoshop ma ho ancora molto da imparare. Detto ciò, vi presento i miei scarabocchi ^_^



Sketch Sophia Blackmore by AngelTany on deviantART


Sketch Gabriel Stuart by AngelTany on deviantART

[RECENSIONE] Shadowhunters - Città del fuoco celeste di Cassandra Clare


Autore - Cassandra Clare
Collana - Mondadori Chrysalide
Uscita - 8 Luglio 2014
Dettagli - 756 pagine, libro cartonato con sovraccoperta
Prezzo - 17,00 €
ISBN - 9788804641292


Erchomai, ha detto Sebastian. Sto arrivando. E ancora una volta sul mondo degli Shadowhunters cala l'oscurità. Mentre tutto intorno a loro cade a pezzi, Clary, Jace e Simon devono unirsi con tutti quelli che stanno dalla stessa parte, per combattere il più grande pericolo che la società dei Nephilim abbia mai affrontato: Sebastian, il fratello di Clary. Il traditore, colui che ha scelto il male. Nulla, in questo mondo, può sconfiggerlo, e i tre, uniti da un legame profondo e indissolubile, sono costretti a cercare un altro mondo dove l'estremo scontro abbia una speranza di vittoria. Il mondo dei demoni. Ma il prezzo da pagare sarà altissimo. Molte vite saranno perdute per sempre, e l'amore sarà sacrificato per un bene più grande: scongiurare la distruzione definitiva di un mondo che non sarà mai più lo stesso. Perché la fine degli Shadowhunters è anche il loro inizio.

GIUDIZIO PERSONALE:

So che già la cara Elanor ha dato la sua opinione del libro quando lo ha letto in inglese, ma ora voglio dare anch'io il mio giudizio ;) Meglio tardi che mai, no? XD Per quanto ami Cassandra Clare e il mondo di Shadowhunters, questo libro mi ha lasciato con l'amaro in bocca. Forse sono io ad essere troppo esigente con una delle mie autrici preferite ma ci sono state scene che non ho gradito per niente e che trovo assurde.

Ma partiamo dalle cose positive. In quest'ultimo volume della serie The Mortal Instrument ho amato alla follia la futura generazione di Shadowhunters che saranno protagonisti della nuova serie The Dark Artifices, Julian ed Emma insieme a tutti i Blackthorn. Si conosceranno questi ragazzi quando erano ancora bambini e le difficoltà che hanno cambiato le loro vite. Sarà una specie di introduzione alla trilogia dedicata a loro e ci farà capire da dove è iniziato il legame tra Julian ed Emma fino a farli diventare parabatai. Entrambi hanno perso i loro genitori a causa di Sebastian e adesso si ritrovano a dipendere l'uno dall'altro per affrontare quello che il futuro a in serbo per loro.

Le scene Clace, Malec, Sizzy e Jessa sono state tutte magnifiche e in certi punti ho apprezzato anche i momenti di amicizia tra Clary e Simon e anche le turbolenti scene tra lei e suo fratello Sebastian. Di solito non mi piace l'incesto ma in Shadowhunters sono riuscita a farmelo piacere. Ed ecco finiti i pro del libro. Ora passo ai contro e attenzione, ci sono spoiler. Non leggete se non l'avete letto.

SPOILER ALERT!

Quando la Clare aveva detto che sarebbero morti un tot di personaggi, mi aspettavo una tragedia. E invece niente di che. Uno dei morti era pure scontato. L'antagonista. Ecco, parliamo per prima di lui. Il malvagio cacciatore Sebastian che si fa abbindolare dalla sorella, torna "normale" per poi morire. Manco a dargli il tempo di godersi la sua forma di normale cacciatore senza sangue demoniaco che muore tra le braccia di sua madre. Quello è stato un grosso rimpianto. Quella scena fa proprio rimpiangere di non aver conosciuto un Jonathan Morgenstern buono senza il sangue demoniaco nelle vene.

Passiamo a Camille. E qui la Clare ha sbagliato alla grande. Com'è possibile che un vampiro di grande livello e di parecchi anni come Camille Belcourt sia stata uccisa così su due piedi da un vampiro neonato come Maureen? E che per giunta quest'ultima viene uccisa a sua volta con facilità? Insomma, questa cosa non sta nè in cielo nè in terra.

E del padre di Magnus? Il grande principe dell'Inferno, un demone invincibile che ha tolto i ricordi a Simon e che in teoria era impossibile riaverli indietro trattandosi di un incantesimo scagliato da un demone così potente. E invece no. E' bastato il figlio che è un semplice mezzosangue anche se il sommo stregone di Brooklyn.

E cosa che non ho gradito per niente è stata la morte di Jordan e il suo rapporto con Maia. Cioè, poco prima che lui morisse, lei pensava di lasciarlo. Menomale che il poveretto è morto prima di saperlo, allora. Peccato il modo in cui è morto. Due secondi prima era vivo poi puff! morto per capriccio di Sebastian. Per non dire poi che Maia ha fatto prestissimo a mettersi con un altro.

FINE SPOILER

Avevo letto anch'io come Elanor il libro in inglese ma leggendo la versione italiana, sono stata tentata di dargli un voto ancora più basso per via di certe traduzioni. Tuttavia mi sono trattenuta perché sono bastate le cose negative del libro in sè a irritarmi. Da una delle mie autrici preferite mi sarei aspettata molto di più. Perfino il finale non è stato dei migliori. Era tutto piuttosto scontato. Ma le darò comunque altre possibilità di riscattarsi. Magari su The Dark Artifices che sto già amando.


mercoledì 6 agosto 2014

Anteprima - FAKE Falsi profili di Adriana Merenda



Autore - Adriana Merenda
Collana - Piemme Freeway
Uscita - Settembre 2014
Dettagli - 276 pagine, rilegato
Prezzo - 15,00 €
ISBN - 9788856637168


Marcella è scomparsa. A raccontarlo è la sua migliore amica Giada, che pensava di conoscerla, di sapere tutto di lei. Ma quando la polizia comincia le indagini, non solo quello che sembrava un innocuo flirt su Internet si rivela la possibile trappola in cui la ragazza è caduta, ma Giada scopre anche di esserne coinvolta suo malgrado. 
La verità sarà svelata da Marcella, perché in un doppio gioco di verità e bugie, nella seconda parte del libro è lei stessa a raccontare la sua storia… 
Adriana Merenda è nata in Sicilia, ma vive in Trentino dove insegna Letteratura Italiana e scrive libri per ragazzi. Da alcuni suoi racconti sono stati tratti degli spettacoli teatrali. Con Il Battello a Vapore ha pubblicato La conchiglia magica(serie Arancio), La notte dell’eclissi di luna Ritorno alla casa saracena (serie Rossa). Questo è il suo primo libro per Freeway.

domenica 3 agosto 2014

[RECENSIONE] Twelve di Stella Martini


Autore Stella Martini
Collana - Fabbri Editori
Uscita - 9 Luglio 2014
Dettagli - 283 pagine
Prezzo - 12,90 €
ISBN - 9788891507181

A Malfenn, piccolo paesino del Trentino, durante l’estate arriva la quindicenne Leonor insieme al padre. Tre mesi prima, nei boschi che circondano l’Overlake Hotel, di proprietà del nonno Josef, durante un’escursione è scomparsa sua madre, Sarah, ormai ritenuta morta in un incidente, anche se il corpo non è mai stato ritrovato.
Mentre il padre non si è rassegnato, e ogni notte torna a vagare per i boschi alla ricerca della moglie, Leonor si limita a lasciar trascorrere il tempo intrappolata nel dolore e nei ricordi.
Sino a quando non incontra Abel, il bambino con cui giocava da piccola nelle lunghe estati trascorse dal nonno. Ora Abel ha diciassette anni, la fama di duro, e si occupa della piscina e del giardino dell’albergo. Per molti anni ha vissuto confinato in collegio o in una baita in alta montagna, qualcuno dice per il suo cattivo carattere, qualcuno per una misteriosa malattia.
Mentre i due ragazzi cominciano ad avvicinarsi, nei boschi di Malfenn fa la sua comparsa una misteriosa bestia assassina. Dopo che due donne sono state sbranate, si comprende che ad ucciderle è stato un essere mostruoso: un lupo mannaro, ed è forse lo stesso lupo mannaro responsabile anche della scomparsa della madre di Leonor.
E se il mostro fosse proprio Abel, che non riesce più a trattenere gli attacchi di furia che lo trasformano letteralmente, in un’altra, terribile, persona? Per Leonor, che si è accorta di amarlo, comincia così una disperata corsa contro il tempo per salvarlo. Una corsa che durerà dodici giorni…

GIUDIZIO PERSONALE:
Non appena vidi la copertina e la trama, volli leggerlo assolutamente. Da quanto non leggevo di licantropi? Da parecchio perciò mi sono dedicata a questa lettura durata tre pomeriggi. Di sicuro ci sarà un continuo perché Twelve ha lasciato cose in sospeso e gli autori l'hanno confermato. Sì, questo romanzo è scritto a quattro mani da una coppia di coniugi che si firmano con lo pseudonimo Stella Martini. Lui scrive gialli mentre lei i rosa. Il potenziale c'è ma purtroppo è stato tutto piuttosto sbrigativo. L'attrazione tra Abel e Leonor, la prima e vera trasformazione di Abel in lupo mannaro, una breve comparsa della migliore amica di lei per poi venir uccisa subito. E poi ho trovato anche parecchie ripetizioni sul profumo di Abel. Sempre muschio associato a qualcos'altro. Per non parlare poi di una cosa che non mi torna.

Leonor è la nipote del proprietario dell'albergo dove lavora Abel. Lei e suo padre sono tornati in quell'albergo in mezzo ai boschi per trascorrere l'estate ma poi sarà per un altro motivo che si svelerà alla fine che andranno a Malfenn. Abel e Leonor si conoscevano ed erano compagni di giochi da piccoli ma per anni non si sono visti per il fatto che lui è andato in collegio e ci è rimasto anche per le vacanze estive fino ad oggi. Col tempo, entrambi sono cambiati ma sopratutto lei. Il dolore per la perdita della madre ha distrutto sia lei che il padre Albert. Ormai sono mesi che la donna è sparita e si potrebbe pensare che è morta ma sia padre che figlia non si danno pace. Neanche il corpo è stato trovato. 

"Prima delle ultime vacanze di Pasqua, alla vigilia della stagione turistica, abbiamo trascorso due o tre week-end qui all’Overlake. Papà ha aiutato nonno a ridipingere il salone principale e l’ingresso dell’hotel, mentre io e mamma, visto che il tempo era buono, ne abbiamo approfittato per fare lunghe passeggiate fino al paese o intorno alle rive del lago.
È strano come quei giorni mi sembrino a volte più chiari e nitidi di quelli che sto vivendo ora. La voce di mamma, la luce del cielo, i fiori che sbucavano incerti fra l’erba: è tutto così reale, così vero. Ora, invece, tutto ciò che vivo mi sembra avvolto in un liquido denso fatto di suoni attutiti e pensieri immobili.
«Sveglia, pigrona» mi chiamava mamma, comparendo nella stanza appena i raggi del sole sfioravano il davanzale della mia finestra. Nel dirlo, sollevava il piumino in cui mi avvolgevo la notte e spalancava gli scuri delle finestre. Mi portava il caffè a letto insieme a qualche fetta di pane di segale ancora tiepido e a un po’ di marmellata di mirtilli preparata da Martha, la cuoca.
«Lo sai che i mirtilli fanno venire gli occhi belli?»

Era una sua teoria, del tutto priva di fondamenti scientifici, ma i suoi occhi erano splendidi, e io ho preso molto da lei. Non c’era motivo di dubitare che avesse ragione."

Anche la situazione di Abel non è delle migliori. Fu mandato in collegio per guarire da una "malattia" da quello che dice sua madre Martha, rimasta vedova dopo l'assassinio del marito successa quando Abel aveva pochi anni. Ma quello che pensa il ragazzo è "Quale malattia?" "Sono stato malato?". In un certo senso si può definire anche così tuttavia la sua in realtà è una maledizione. Lui è un licantropo, una uomo lupo. Dentro di sè, la sua parte selvaggia, la bestia "Cain", è restata sopita per anni fino ad uscire finalmente fuori. Abel dovrà imparare a conviverci visto che sono una cosa sola. Nel frattempo, a Malfenn sono già state uccise due ragazze tra cui la miglior amica di Leonor, Diana,  venuta in vacanza a trovarla. Si sospetterà essere Abel il colpevole ma non sarà così. Lui è un licantropo "buono" e c'è un secondo licantropo che dimora da molti anni in quel luogo e si nasconde tra i paesani. Sanguinario e pronto a fare altre vittime. Solo Abel potrà riuscire a sconfiggerlo e a liberare Malfenn dalla sua presenza.

Dentro di me sento il vigore del lupo, come se nelle vene mi scorresse benzina pronta a prender fuoco. La bestia si sente impotente, fuori posto; io però non capisco. Non ricordo nulla, ma l’altra parte di me, evidentemente, ancora non è pronta per condividere ciò che è accaduto solo poche ore fa.
Non posso più fingere che non esista. Siamo una cosa sola e devo imparare a dialogarci.
«Ci sei, lo so» dico piano. «Non posso più fare finta che tu non esista. Mi senti?»
Mi sente. E mi parla. Una voce dentro la mia testa. Roca, profonda.
Così mentre m’incammino zoppicando verso valle, io e la bestia iniziamo a comunicare. Prima timidamente, poi in modo sempre più articolato. Quando giungiamo alla fine del sentiero, gli ho perfino dato un nome, come se fosse una persona vera o un amico, un fratello di sangue. Ho deciso di chiamarlo Cain. Il mio fratello cattivo. Non gradisce per nulla che mi riferisca a lui come «la bestia». Ora ci chiamiamo per nome, come se ci fossimo sempre appartenuti e rappresentassimo le due facce della stessa medaglia.

E a complicare ulteriormente le cose in paese, arriverà un cacciatore di lupi mannari, Hunter, che senza scrupoli, vorrà eliminare Abel. 
Alla fine del libro, questo nuovo nemico rimarrà in sospeso. Sicuramente si saprà molto di più nel seguito. Ma la cosa bella del libro, e che ormai si capisce dalla mie precedenti recensioni quanto la apprezzi, è che si alternano i punti di vista di Abel e Leonor. Mi piace perché mi aiuta a capire meglio il personaggio ed entrare nei suoi pensieri. Come ho detto prima, non mi piace che sia stato un racconto sbrigativo. D'accordo che è una corsa contro il tempo che dura dodici giorni (ogni capitolo è un giorno da 1 a 12) ma troppo di corsa XD Ho notato anche che è più la parte "gialla" a prevalere su quella "rosa". Nel senso che si parla più di misteri e assassini che di amore. Però quelle volte che si parla di amore mi sono piaciute e alcune mi hanno anche commosso. E non sto parlando solo di Abel e Leonor ;)
La scrittura è chiara e scorrevole ed è strutturata bene. Do 3 stelle e mezzo come voto ma spero che nel prossimo volume andrà meglio :)

e mezzo


Sembra passato un secolo da quell’estate. Un pomeriggio in cui si era messo a piovere, ci eravamo riparati nel deposito dell’Overlake, dietro al bar, dove consegnavano le bottiglie, per sfuggire all’acquazzone che ci aveva investiti. Il vento fischiava e come spinti da un istinto naturale ci eravamo stretti l’uno all’altra per riscaldarci. Le nostre labbra si erano avvicinate. Un gesto che avevo visto fare a un paio di ragazzi della mia classe; all’epoca frequentavo ancora le scuole giù in città. Lei con le trecce e l’apparecchio ai denti, lui più piccolo, più impaurito. Nel cortile, durante la ricreazione, nascosti dietro il grande albero. Forse pensavano che nessuno li avrebbe notati.
«Che fai? Sei matto?» chiese Leonor.
«No, voglio baciarti.»
«E perché mai?»
«Perché non l’ho mai fatto. Tu l’hai fatto?»
Leonor si ritrasse.
«Fa male?»
Scoppiai a ridere.
«Non credo proprio.»
«Allora va bene» acconsentì, ancora dubbiosa.
Mi avvicinai. Sarebbe stata la prima volta per entrambi. Nessuno dei due ne aveva mai scambiato uno ma nella sua classe avevano già provato tutte così, quella poteva essere l’occasione giusta per farle da cavia.
Leonor sorrideva complice. Ci eravamo accordati per darcelo dopo un conto alla rovescia. Alla fine del countdown, però, all’improvviso aveva smesso di piovere e intorno a noi era sceso un inquietante silenzio. Sembrava che il mondo si fosse fermato, immobile ad aspettare un nostro gesto.
Leonor si era scostata d’impulso, poi mi aveva spinto lontano da sé.

«Abel, andiamo, ci staranno cercando.» Ed era corsa via lasciandomi a bocca asciutta e con un vago senso d’inadeguatezza.