domenica 16 luglio 2017

Recensione - The Fate of the Tearling di Erika Johansen


Autore - Erika Johansen
Serie - The Queen of the Tearling #3
Editore - Multiplayer.it Edizioni   
Uscita - 20 Aprile 2017
Prezzo - 19,00 € cartaceo

In meno di un anno Kelsea Glynn, dall’adolescente impacciata che era, è diventata una sovrana sicura di sé. Mentre maturava nel suo ruolo di regina del Tearling, questa leader testarda e lungimirante ha trasformato il regno intero. Nel suo tentativo di eliminare la corruzione e riportare la giustizia, si è fatta numerosi nemici tra i quali la terribile regina rossa, la sua rivale più feroce, che ha rivolto l’esercito contro il Tearling.

Per proteggere la sua gente da un’invasione devastante, Kelsea ha fatto l’impensabile: si è consegnata, con i suoi zaffiri magici, al nemico, facendosi sostituire sul trono da Mazza Chiodata, il fidato comandante della sua guardia personale, cui ha affidato il ruolo di reggente. Ma questi non ha intenzione di chiudere occhio finché, con l’aiuto dei suoi uomini, non sarà riuscito a salvare la regina, prigioniera nel Mortmesne.

Qui inizia l’emozionante capitolo finale, nel quale il destino della regina Kelsea e dell’intero Tearling saranno finalmente rivelati.


Questo libro mi ha lasciato molto perplessa. Non riesco a definirlo un "degno" epilogo della serie perché non lo è. L'autrice ha ancora molto da raccontare e spero che sforni presto il quarto volume (che DEVE esserci per forza). 
“Sono belle, quelle storie”, proseguì Mazza Chiodata, arrossendo leggermente. “Insegnano il dolore degli altri”.
   “L’empatia. Carlin mi ha sempre detto che era quello il grande valore dei romanzi: ci fanno entrare nella testa degli altri.(...)"
Anche in questo volume, come nel secondo, abbiamo passato e presente che si incontrano e vanno ad alternarsi durante la storia. Solo che stavolta vedremo le azioni non di una persona sola ma di un gruppo di ragazzi e del fondatore del Tearling, William Tear. Quest'ultimo desiderava ciò che vuole la maggior parte di noi, un'utopia. Un mondo fondato sull'uguaglianza, sul rispetto e dove le persone potevano vivere senza usare la violenza e le armi. Credete che sia possibile un mondo del genere? Purtroppo no. E' nella natura umana essere egoisti e, diciamocelo, non può esistere il bene senza il male. 
Ma questo non fermava il vecchio Tear e ha continuato con le sue convinzioni insieme a un gruppo di seguaci tra cui la giovane Katie, un personaggio che sarà di grande importanza in questo romanzo, la chiave che mostrerà parecchie verità.
Kelsea si ritroverà prigioniera della Regina Rossa e si scoprirà di più sul personaggio di quest'ultima. La sua esistenza solitaria, la sua brama di affetto da parte di una madre che l'ha abbandonata senza alcuna pietà. Lei e Kelsea hanno in comune più di quanto si pensasse e nascerà da loro un'alleanza per scoprire qualcosa sul passato e per sconfiggere il vero antagonista di questa storia: L'Essere Oscuro.
Lui è un villain per eccellenza, ben strutturato. Un essere pieno di odio nei confronti di un padre che non l'ha mai considerato. Un personaggio spietato, subdolo e intelligente che si è lasciato sedurre dal male a causa dell'atteggiamento irresponsabile ed egoista del genitore. 
La nostra specie è capace di altruismo, certo, ma non si tratta di un gioco cui ci applichiamo volentieri, e ancor meno di uno nel quale siamo versati.
Qualcosa non mi ha convinto e anzi, mi ha fatto provare una profonda delusione. Dopo tutto questo mistero sull'identità del vero padre di Kelsea e su chi sia in realtà Fetch ci sono rimasta proprio male nel scoprire che erano persone davvero insulse. E sì, ammetto che shippavo Kelsea con Fetch ed è per questo che mi ha fatto ancora più male questa scoperta di identità. Ma a parte questo è stata una lettura molto interessante, un fantasy degno di questo genere con uno stile davvero ottimo.
Molti personaggi maturano in questo volume e il lettore riesce a comprendere molte cose. E' un romanzo complesso, una scacchiera con pedine una diversa dall'altra ma allo stesso tempo simili e legati tra loro. 
Questa gente è tanto fiera del proprio odio! L’odio è facile, un sentimento da pigri. È l’amore che richiede forza, che ha un prezzo da pagare! L’amore costa, è per questo che ha tanto valore!


Grazie mille alla Multiplayer per la copia omaggio <3


1 commento:

  1. Questa serie mi ispirava abbastanza ma non ho ancora deciso se vale la pena iniziarla o meno xD

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