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sabato 2 settembre 2017

Nuove uscite Les Flaneurs Edizioni

Ecco a voi le nuove uscite del Les Flaneurs Edizioni


Autore: Adelmo Monachese
Titolo: Attentato al Piccolo Principe – Un’indagine per True Detective
Prezzo: € 12
Link: http://www.lesflaneursedizioni.it/attentato-al-piccolo-principe

Sinossi: «Sei giorni fa ho avuto un incidente durante la notte di Capodanno. Era una sera piena di lavoro e, tra una corsa e l’altra, avevo lasciato il taxi in doppia fila, vicino a un bar dove fanno i maritozzi più buoni di tutta la città. [...] Potete immaginare la mia sorpresa quando sono stato svegliato da una bocca impestata di tabacco, whisky irlandese e sonno medicinale che mi diceva: “ehi amico, disegnami una pecora!”». Da quando sono scaduti i diritti di “Il Piccolo Principe”, celebre romanzo per bambini, in Italia abbiamo assistito al proliferare di nuove edizioni e merchandising dedicato, che hanno invaso librerie e non solo. Questo libro che per molti, a ragion veduta o meno, è stato fonte di grandi insegnamenti, viene parodiato da Adelmo Monachese per essere ribaltato e modernizzato, e vede nei panni del Piccolo Principe un Matthew McConaughey innamorato, che deciderà di vestire ancora una volta i panni di Rust Cohle di True Detective, alla ricerca del perché questo libro porta a un “deragliamento a lungo termine” in chiunque l’abbia letto. Perché forse è vero che «l’essenziale è invisibile agli occhi» e gli occhi sono lo specchio dell’anima e vogliono la loro parte, ma chi parte, sa quello che lascia ma non sa quello che trova... ma con questo libro lo saprà.

Biografia: Adelmo Monachese è autore del collettivo satirico Lercio.it e Acidolattico.org. Collabora con Libreriamo.it, Coolclub.it e Ilcartello.eu. I suoi scritti compaiono in numerose antologie: “Almanacco Luttazzi della nuova satira italiana” (Feltrinelli, 2010); “Un anno Lercio” (Rizzoli, 2014); “Inchiostro di Puglia” (Caracò, 2015); “Lercio. Lo sporco che fa notizia” (Shockdom edizioni, 2017). Il suo libro d’esordio è stato “I cuochi TV sono puttane” (Rogas edizioni, 2015). La sua pagina Facebook è: Mon.Ade. Il suo sito personale e canale youtube è: Ofalo.it.

Estratto: «Una parodia del classico di Antoine de Saint-Ex… Exalabar… Exabsabar… Exanscamar…una parodia divertentissima!»


Autore: Francesca Borrione
Titolo: La stagione arida di Minerva Jones
Prezzo: € 15
Link: http://www.lesflaneursedizioni.it/index.php?route=product/product&product_id=1832

Sinossi: Minerva ha diciassette anni, gli occhi grigi di suo padre e un’ombra di capelli che pochi ricordano come fossero. Veste abiti più grandi di lei, ormai fuori moda, e cammina nei suoi consunti stivali bordeaux, ai margini di un paese e di una vita con cui non è più in sintonia. Come la Minerva Jones di Lee Masters è assetata di amore e di vita, ma niente sembra essere adatto a lei, tranne le beffe che si fanno gli altri, William e Albert primi fra tutti. Quando, dopo l’estate, torna a casa da suo padre, però, qualcosa cambia e il destino diventa imprevedibile e scostante. Tenace come un fiore che affonda le radici nel terreno più ostile, e si nutre delle gocce di rugiada che può rubare a dispetto del mattino grigio e freddo, Minerva ha un’importante lezione di vita da dare a tutti, stipata nei suoi silenzi: se «le persone sanno soltanto quello a cui vogliono credere», l’amore è più forte di tutto. E lo merita anche lei.

Biografia: Francesca Borrione (1978), ricercatrice e scrittrice, è dottore di ricerca in Scienze Umane e dell’Educazione (Università degli Studi di Perugia), ed è attualmente impegnata nel conseguimento del suo secondo PhD in Inglese presso la University of Rhode Island, Stati Uniti, dove studia il cinema e la letteratura italoamericani. È autrice di diversi articoli accademici e quattro monografie, e dei romanzi L'uomo che attraversò il tempo per me (2013), L’amore è un rito (2013) e Il richiamo delle onde (2015).

Estratto: «Nessuna maschera può ingannare lo sguardo di un cuore puro»


lunedì 20 aprile 2015

Blog Tour "Il Richiamo delle Onde - Stranger Town" - Prima tappa





Ebbene sì, oggi ho ben due blog tour in programma e perciò sono doppiamente felice. E' con piacere che do inizio a questo fantastico blog tour di un fantastico libro di un altrettanto fantastica autrice :P Tre volte fantastico in una sola frase, è un record per me. In cosa consiste questa prima tappa? In una bella recensione in anteprima e all'inizio del giveaway per accaparrarsi una copia digitale del romanzo. Ma prima... eccovi la scheda info ^_^



Titolo: Il richiamo delle onde – Stranger Town
Autore: Francesca Borrione
Edizione Ebook: 978-88-98426-55-3
Lunghezza: 220
Collana: Pink
Genere: M/F
Formato: pdf, epub, mobi
DISPONIBILE SUI VARI STORE ONLINE A PARTIRE DAL 23 APRILE

Hannah lavora come contabile in un’azienda e ha una relazione complicata con un suo collega, Daniel, che però è fidanzato con un’altra. Hannah e Daniel hanno smesso di vedersi da pochi giorni e fanno di tutto per non parlarsi, ma le cose sono destinate a cambiare quando il capo li obbliga a sbrigare una consegna urgente fuori città. Quella che doveva essere una veloce trasferta lavorativa diventa però un viaggio accidentato: sorpresi da una bufera di neve, i due riparano nel primo paese sul loro cammino, Stranger Town.
Abitata da poche, dolci persone, vivaci e disponibili, Stranger Town accoglierà i due forestieri, offrendo a entrambi il modo di riflettere su loro stessi e sulla propria relazione.
L’incontro con Gerard, permetterà ad Hannah di capire cosa conti in un rapporto e che tutti abbiamo valore, un significato, e che siamo meritevoli di amore.


GIUDIZIO PERSONALE:

Stranger Town è un paesino dove vorrei perdermi anch'io. Vorrei trovarmelo inaspettatamente sul mio cammino e conoscere ogni singolo personaggio presente nel libro.  E' stata una lettura profonda, un viaggio alla scoperta di se stessi e dell'amore. A essere sincera, l'inizio non mi ha entusiasmato molto, poi la storia acquisisce sostanza e diventa sempre più interessante fino a un bellissimo lieto fine.


È strano. C’è stato un tempo in cui avrei dato l’anima per vivere una situazione come questa: Daniel e io soli, insieme, dove nessuno ci avrebbe mai potuto disturbare, mai scoprire, mai condannare. C’è stato quel tempo, solo che è scorso via, e me ne rendo conto appena adesso. Perché ciò che desideravo è accaduto, le lancette si sono interrotte col primo fiocco sulla strada e questo piccolo dono dovrebbe darmi modo di riflettere. Ancora. Di non precipitare. Di tornare sui miei passi. Magari su quelli di Daniel. Riconciliarci.
Assurdo. Proprio quando ho già deciso il mio destino e vorrei guardare avanti, senza farmi tentare.
Ho indossato una corazza per proteggermi da lui e da tutti gli altri come lui. Ho chiuso una porta che non posso, anzi non voglio, aprire di nuovo. Mi impedisco di provare ancora amore per lui, di farmi incantare dalle sue parole, dai suoi gesti, dal quel suo modo di prendermi. Dalla sua irruente sincerità. Le sue, le mie debolezze. Mi rifiuto di caderci ancora dentro. Forse è per questo che, quando lui si avvicina a me e cerca un qualsiasi contatto, io lo respingo. È per questo che gli rifilo battute taglienti. Per questo mi difendo. Daniel è quel tipo di persona che, se hai l’imprudenza di abbassare le difese, ti infila senza nemmeno chiedere permesso.
Dubito che lui comprenda questo mio tormento, ma credo che a un certo livello gli piacciano entrambe le mie facce. Che sono un’indifesa, una romantica, una sognatrice. Una creatura mai del tutto sbocciata, desiderosa di crescere e bisognosa di una mano a cui stringermi durante il volo.
E poi che sono schietta, puntigliosa. Un’anima irta di spigoli. Che per avermi si deve rincorrermi. Che la mia mente non è un soprammobile, e posso non essere appariscente, ma di certo non faccio tappezzeria.


Hannah è una donna che ho ammirato e di cui ho letto con piacere i pensieri e insicurezze. Rispecchia la classica donna insicura su tutto e che si sente insignificante rispetto agli altri. Poi c'è Daniel, che avrei preso volentieri a schiaffi, e Gerard, il caro Gerard, se avessi potuto, lo avrei baciato tante di quelle volte. I personaggi in generale sono abbastanza delineati, e l'ambiente è descritto talmente nel dettaglio da farti sentire come se fossi lì tra i centoundici abitanti di Stranger Town.

La situazione amorosa della protagonista è piuttosto complicata. Da una parte si strugge per il collega Daniel, già impegnato, e dall'altra si sente legata a Gerard, un perfetto sconosciuto che sembra capirla meglio di chiunque altro. Alla fine chi dei due è colui che la farà sentire completa e amata?

Nonostante nelle prime pagine la storia proceda in modo affrettato - come, secondo me, l'attrazione tra lei e Gerard - dopo si riscatta alla grande. Lo stile di Francesca è piacevole come una dolce poesia e ha la capacità di attirare il lettore. Una volta preso il via con la lettura, non riuscirete a staccarvene e vi farà riflettere su molte cose. Lascerete per un pò la vostra realtà ed entrerete nella vita di Hannah e nel paesaggio innevato di Stranger Town, il paese che non abbandoneresti mai.
«Scusi,» gli domando per prima cosa. «Dove siamo esattamente?».
L’uomo si china scomparendo sotto il bancone. Si tira su con in mano una cartina dello stato. La apre e gli basta un’occhiata per indicarci la località esatta.
«Qui,» afferma, puntando l’indice su un oscuro puntino segnato a pennarello. Lontano anni luce dalla città, la distanza equivalente a un palmo aperto sulla carta.
«Come si chiama?» fa Daniel, incredulo.
«S-t-ran-ger Town…» gli rispondo, leggendo scettica il nome, scritto a mano sulla mappa.
«Sì, infatti,» si risente l’uomo. «Centoundici anime».
«E vi chiamate tutti per nome?» commenta Daniel. Gli tiro un calcione per indurlo al silenzio.
«Siamo come una famiglia allargata,» è la fiera risposta.
«Come mai questo nome curioso?» intervengo, sviando la polemica in divenire. «Stranger Town.»
«Il paese è stato fondato da antichi pionieri. Erano diretti alla città, ma la leggenda narra che sbagliarono strada e capitarono in queste zone, e poi trovarono talmente accogliente il paesaggio da decidere di piantare qui le loro tende. È così per tutti quelli che ancora adesso abitano qua,» l’uomo si interrompe, prende un respiro e conclude. «Chi viene a Stranger Town, non la abbandona.»



Spero vi sia piaciuta la mia opinione e che vi faccia venir voglia di leggere al più presto il libro e dare il vostro giudizio in merito. Ed ora passiamo alla parte più allettante: il giveaway! Cosa dovete fare per tentare la fortuna e vincere una copia digitale del libro? Andate sull'evento facebook QUI e seguite le istruzioni.  Nell'ultima tappa, sarà decretato il vincitore ma nel frattempo godetevi il blog tour con tutti i contenuti extra per conoscere più nello specifico "Il richiamo delle onde". 


Buona giornata a tutti e partecipate numerosi!