domenica 25 marzo 2012

Recensione - Magnifica preda di Kathleen E. Woodiwiss


È l'epoca degli intrighi e dei tradimenti. Nell'Inghilterra turbolenta di Elisabetta I convivono realtà contrastanti come i lussuosi balli a corte, la miseria degli strati più bassi della popolazione e gli orrori perpretrati all'interno della Torre di Londra. Una notte la giovane, bella e innocente Elise Radborne scompare dalle proprietà dello zio. Si ritrova prigioniera in un tetro castello di pietra e il suo rapitore è Maxim, un uomo affascinante che ha molti motivi per detestare la famiglia di origine del suo ostaggio. Nonostante tutto questo, tra Elise e Maxim nasce ben presto un sentimento travolgente.

GIUDIZIO PERSONALE:

Questo è, secondo me, uno dei libri più belli della Woodiwiss. Romantico e divertente, Magnifica preda è un libro ambientato nel periodo elisabettiano dove nasce una storia d'amore di una coppia che nulla può separare.

La protagonista femminile, Elise, ha un carattere forte. Bella e ribelle. Per uno scherzo del destino si ritrova al cospetto di Maxim, un ex nobile privato dei suoi averi. Un uomo attraente e audace che arriva addirittura a un rapimento per amore.

Tutto ha inizio per un errore. Maxim voleva rapire la sua amata ma i piani non vanno come voleva lui. La donna rapita in realtà è la bella cugina di lei, Elise.
La ragazza fa di tutto per convincere Maxim a riportarla a casa però non può essere accontentata. Maxim è un ricercato e non esiterebbero a catturarlo non appena ritorna in Inghilterra. Il rischio è troppo grosso perciò i due si ritrovano per un pò a convivere in un castello diroccato. Tra battibecchi e litigi continui, alla fine i due si innamorano. Lui capisce che l'amore che provava per l'altra donna non era vero amore mentre con Elise è diverso. L'ama profondamente e la sposa in segreto. Dal loro matrimonio, arriverà presto una gravidanza tuttavia le cose per Maxim ed Elise non saranno facili. C'è la questione del padre di lei, dell'eredità e anche il ritorno dei possedimenti nobiliari di Maxim. Solo dopo che si sarà sistemato tutto ciò, i due giovani potranno stare tranquilli e godersi la loro famiglia.

L'ho trovato il libro più divertente della Woodiwiss. Le scene delle litigate tra Elise e Maxim erano decisamente da ridere (sopratutto quella della secchiata XD) Hanno entrambi dei bei caratterini, non c'è che dire. E' grazie alla Woodiwiss che ora apprezzo i romanzi rosa. Il mio primo libro rosa è stato di lei, come ho già detto nell'altra recensione di Per Sempre, e perciò mi rimarrà nel cuore per sempre.


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