giovedì 8 dicembre 2022

Recensione - Primo Anno di Rachel E. Carter

 

Titolo: Primo Anno
Serie: The Black Mage #1
Autore: Rachel E. Carter
Genere: Fantasy - Young Adult
Traduzione: Maria Rodriquez
Edigint: Anna Broccardo
Cover: FranLu
Data di pubblicazione: giovedì 29 settembre 2022

Trama:
Prima del compimento dei diciassette anni, ai giovani del regno di Jerar viene data la possibilità di scegliere: iniziare un lavoro o trascorrere un anno in una delle tre scuole del regno per apprendere come diventare un soldato, un cavaliere o un mago.
Per la quindicenne Ryiah, la scelta è sempre stata una soltanto: entrare all’Accademia di magia per addestrarsi nella prestigiosa Fazione di Combattimento.
Tuttavia, una volta là, Ry si trova a competere ferocemente contro gli altri studenti che cercano di ostacolarla e agevolare un suo fallimento, primo fra tutti il principe Darren, il prodigio dell’Accademia, che le ha reso la vita difficile sin da quando lei ha messo piede nella scuola.
Riuscirà Ry a farcela o il suo sogno andrà in fumo?

Cosa siamo disposti a fare per realizzare il nostro sogno più grande? Sono dell'idea che per raggiungere i propri scopi bisogna fare sacrifici e avere una grande forza di volontà, cose che alla protagonista di questo libro non mancano ovviamente. Complici la trama e la copertina, ho subito voluto leggere questo interessante fantasy edito dalla Hope Edizioni e posso dire che non ne sono rimasta delusa. Ho trovato una pecca che mi ha un po' fatto storcere il naso ma niente che mi abbia rovinato il piacere della lettura.

Siamo in un mondo dove si comincia a diventare adulti presto, dove prima del diciasettesimo compleanno si ha da fare scelte importanti per il futuro. Non è come scegliere una normale scuola o università, qui una volta scelto non si torna indietro. Le scelte poi sono limitate: svolgere una propria attività lavorativa o andare in una delle scuole del regno per diventare un mago, un soldato o un cavaliere. Ma se si sceglie la seconda opzione, dopo il primo anno di addestramento, solo quindici su un centinaio di studenti riescono a superare la selezione e a diventare professionisti. E la competizione è dura e spietata. Ryiah e Alex sono due fratelli gemelli con ambizioni diversi ma destinazione uguale, l'Accademia. Lei vuole diventare una combattente mentre lui vuole essere un guaritore. Entrambi hanno del potenziale magico ma mentre Alex era già consapevole di ciò ormai da tempo, Ryiah lo scopre solo all'ultimo, poco prima di iniziare l'anno scolastico. Insomma, partirà svantaggiata rispetto agli altri perché deve ancora scoprire il suo potere ma questo non la scoraggia e farà veramente di tutto per superare le difficoltà che l'Accademia e i suoi compagni di corso le metteranno di fronte. C'è dolore, ambizione, minacce ma lei non demorde e, in maniera inaspettata, troverà un valido aiuto da un particolare rivale, il principe Darren, il migliore studente della scuola.

Ciò che mi è piaciuto e che ho ammirato della protagonista è che, nonostante la cattiveria dell'ambiente che la circonda, riesca sempre ad alzarsi. L'Accademia non è di certo per i deboli ma lei è una leonessa che sa tirare fuori gli artigli per difendere il suo sogno e raggiungere i suoi scopi. Ho apprezzato anche il personaggio di Darren e il loro rapporto di rivalità. I loro dialoghi sono stati come fuochi d'artificio e ogni loro momento era come un incendio. Entrambi hanno forte personalità ma mentre lei è molto emotiva, lui è sempre imperscrutabile, un giovane uomo che dietro al suo muro nasconde tormenti e sentimenti. C'è ancora molto da scoprire su di lui ma come inizio non c'è male. Lui, nonostante il disprezzo iniziale, vede in Ryiah del potenziale e l'aiuta, anche se con metodi discutibili, a tirarlo fuori. C'è una leggera fragranza di amore nell'aria ma è davvero molto lieve, un breve sprazzo che ci spinge a desiderare qualcosa di più nei prossimi volumi. E per quanto riguarda i personaggi secondari, ne abbiamo davvero per tutti i gusti e qui andiamo a gradire il sapore dell'amicizia e a rimanere basiti di fronte a tanta spregevolezza dai nemici.

Per quanto riguarda il worldbuilding, l'ho trovato piuttosto carente ed è questa la pecca che citavo prima. Mi sono ritrovata spesso con vari punti interrogativi riguardo a questo mondo creato dalla Carter. Speravo in qualche descrizione in più riguardo al Regno, all'Accademia. Insomma, speravo in un quadro più dettagliato. Ma nonostante ciò e il finale un po' scontato (un colpo di scena che non mi è sembrato un colpo di scena), ho trovato questa storia davvero bella e avvincente. Questo primo volume rappresenterebbe una specie di prologo, una preparazione a qualcosa di più grande. E posso dire che non vedo l'ora di vedere Ryiah di nuovo all'opera il più presto possibile e con più convinzione di se stessa.



Grazie mille alla Hope per la copia omaggio <3

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