Visualizzazione post con etichetta Catherine Hubback. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Catherine Hubback. Mostra tutti i post

venerdì 30 settembre 2022

Recensione - La sorella minore II di Catherine Hubback

 


Buongiorno, cari lettori! Oggi si conclude l'iniziativa per promuovere questo titolo storico. Per me la Vintage Editore è una delle migliori salvatrici del genere che riesce a ridare lustro a libri ormai messi all'angolo. Dopo avervi fatto vedere nella mia tappa l'aspetto dei personaggi in una ipotetica serie tv, ora mi appresto a darvi la mia opinione sul romanzo.

Titolo: La sorella minore II
Autore: Catherine Hubback
Editore: Vintage Editore
Collana: Old Vintage
Traduttore: Maria Elena Salvatore
Illustratore: Moreno Paissan
ISBN-13: 9791280466129
Data uscita: 1 settembre 2022

Anche nel secondo volume di questa storia sarà la morte di un personaggio a rimescolare le carte e definire la sorte degli altri. La morte del vecchio Mr Watson, infatti, oltre a spezzare il cuore dei propri cari, porterà inevitabilmente a rivoluzionare il destino già incerto dei figli, in particolare quello delle quattro figlie ancora senza marito. Con la morte del padre, Emma rivive lo stesso dolore della perdita dell’amato zio e ne subisce le identiche drammatiche conseguenze. Ancora una volta tutto è destinato a cambiare e di nuovo nulla può essere certo per una fanciulla in età da marito che non è disposta a cedere al dovere e che reclama la propria indipendenza. In una società rinomata per le proprie rigide e insindacabili regole, però, potrà mai una giovane donna decidere del proprio destino con uno spirito d’indipendenza completamente sconosciuto all’universo femminile del tempo?
Ci voleva giusto un altro lutto per spezzare di nuovo il cuore della povera Emma Watson. Dopo la morte dello zio che l'ha catapultata in una nuova realtà, ora ci pensa quella del padre a sconvolgere la sua esistenza. 

Nel primo volume vediamo Emma Watson cambiare stile di vita. Finché è vissuta con lo zio, aveva ricevuto una buona educazione e aveva assaporato l'agio. Ma la musica cambia alla morte del parente e la ragazza ritorna dalla sua famiglia d'origine, in un'ambiente spartano, non conoscendo i suoi stessi fratelli e nemmeno il padre. L'ingenua Emma si ritrova smarrita come un Alice nel Paese delle Meraviglie. Pian piano conoscerà il mondo che la circonda e la sua bellezza e intelligenza attireranno l'attenzione di vari gentiluomini.

In questo secondo volume, invece, abbiamo la morte di Mr Watson a far cadere un fulmine sulla famiglia. A rimanerci più devastate sono le quattro sorelle non ancora maritate che ora si ritrovano a tutela del fratello. Emma non è interessata a sposarsi se non per amore ed Elizabeth si crede ormai senza speranze ma le altre due sono ansiose di contrarre unioni nel minor tempo possibile.
Conosciamo nuovi personaggi, vediamo come Emma si strugga per mantenere la sua indipendenza nonostante le pressioni dei parenti, e alla fine abbiamo ben tre imminenti matrimoni e lei di fronte a una scelta per il futuro.

La cosa che non mi è piaciuta molto di questo libro è la poca presenza di Mr Howard che sarebbe il principale interesse amoroso di Emma. Hai giusto uno sprazzo di lui nello scoprire il suo lato geloso e poi niente, sparisce. Speriamo che nel prossimo e ultimo volume ci sia di più visto che, come tutte le eroine austeniane, Emma si accorgerà, giusto alla fine, di poter rinunciare alla sua autonomia in nome dell'amore.

Catherine Hubback continua a intrattenere il lettore con il suo stile delicato. Molto diretta che non può far a meno di coinvolgerti nelle vicende di questa ragazza sfortunata. Ora non resta che aspettare l'epilogo di questa storia troppo a lungo rimasta incompiuta.

Grazie mille alla Vintage Editore per la copia omaggio.







mercoledì 21 settembre 2022

Blog Tour - La sorella minore II di Catherine Hubback

 


Salve a tutti! Per un bel periodo avevo pensato di non partecipare più ad eventi per la mia impossibilità di tenere fede agli impegni (le mie colleghe della rubrica "Quattro Lady per un libro" ne sanno qualcosa, sante donne!) ma adesso voglio provare a ricominciare e lo faccio in occasione di questa uscita che attendevo con piacere. Un grazie enorme va a Cassandra di Libri: Sulle ali dell'immaginazione che mi ha coinvolto in questa iniziativa che sarà lunga ben tre settimane. Non perdetevi una tappa ;)

Titolo: La sorella minore II
Autore: Catherine Hubback
Editore: Vintage Editore
Collana: Old Vintage
Traduttore: Maria Elena Salvatore
Illustratore: Moreno Paissan
ISBN-13: 9791280466129
Data uscita: 1 settembre 2022

Anche nel secondo volume di questa storia sarà la morte di un personaggio a rimescolare le carte e definire la sorte degli altri. La morte del vecchio Mr Watson, infatti, oltre a spezzare il cuore dei propri cari, porterà inevitabilmente a rivoluzionare il destino già incerto dei figli, in particolare quello delle quattro figlie ancora senza marito. Con la morte del padre, Emma rivive lo stesso dolore della perdita dell’amato zio e ne subisce le identiche drammatiche conseguenze. Ancora una volta tutto è destinato a cambiare e di nuovo nulla può essere certo per una fanciulla in età da marito che non è disposta a cedere al dovere e che reclama la propria indipendenza. In una società rinomata per le proprie rigide e insindacabili regole, però, potrà mai una giovane donna decidere del proprio destino con uno spirito d’indipendenza completamente sconosciuto all’universo femminile del tempo?

DREAM CAST

La mia tappa consiste nel proporvi dei prestavolto in un'ipotetico film o serie tv. Negli ultimi anni, i period drama hanno preso molto piede e questo mi ha portato a immaginare degli attori che potevano impersonare i personaggi della Sorella Minore. Le descrizioni fisiche nei romanzi sono praticamente nulle quindi sono andata a gusto mio personale. E qualche scelta vi farà capire quanto sono "vintage" :P

EMMA WATSON - Jenna Coleman


Sì, proprio l'attrice protagonista di Victoria. Mi ha conquistata nella parte di regina e penso che sarebbe bravissima anche nella parte della bella Emma. 

MR WATSON - Timothy Dalton


Ho un debole per Timothy. Adesso ha i suoi annetti quindi penso possa benissimo fare la parte del vecchio papà Watson. Troppo fascinoso? Può darsi ma se fossi stata una regista lo avrei voluto in tutti i miei film.

I FRATELLI E SORELLE WATSON

Da sinistra a destra: Eleanor Tomlinson - Charlotte Hope 
Ella Purnell - Dan Stevens - Luke Newton


Tralasciando il colore dei capelli (che poi, tra l'altro non è detto che non ci siano biondi e rossi in famiglia Watson, ma vabbè! prendiamo per scontato che siano tutti scuri), ho selezionato tra le varie serie tv (Poldark, The Spanish Princess, Belgravia, Downton Abbey e Bridgerton) questi attori che apprezzo tantissimo.

MR HOWARD - Richard Armitage


Ora direte voi che sia ormai avanti con l'età. E' una scelta antiquata, lo so, ma io lo amo da quando lo vidi nella serie North and South e mi è rimasto nel cuore da allora. Facciamo finta che gli anni non siano passati per lui, ok? Mr Howard me lo sono sempre immaginato come lui, nel leggere il romanzo, quindi nel mio cast, scelgo lui. Non faccio testo, lui lo metterei in tutti i miei dreamcast, se fosse possibile. Non lo nego.

MRS WELLS E IL FIGLIO CHARLES

Michelle Dockery - Sammy Leakey


Per interpretare la sorella di Mr Howard e suo figlio, ho scelto la Mary di Downton Abbey e il piccolo protagonista del film horror Gretel and Hansel. Lui soprattutto lo vedo perfetto come Charles.


TOM MUSGRAVE - Stuart Martin


Mi dispiace dargli questa parte ma non potevo evitare di mettere tale gnoccaggine (?). L'ho amato in Miss Scarlet and the Duke e non vedo l'ora di rivederlo nella seconda stagione.

LORD OSBORNE - James McAvoy


Facciamo finta che anche per lui il tempo si sia fermato a quando ha recitato in Becoming Jane (tanto per stare in tema). Altro attore che stimo tanto, nonostante non sia di una bellezza appariscente. Ha il suo perché e questo basta a farmelo scegliere per questo ruolo.

__________________________

E basta così se no non finisco più. Ci sarebbero tanti altri personaggi ma ho preferito limitarmi a quelli più in vista. Fatemi sapere che ne pensate e se avete altri prestavolto in mente. Fa sempre piacere rifarsi gli occhi.






giovedì 15 settembre 2022

La sorella minore II di Catherine Hubback

 Salve a tutti, readers! No, non sono un fantasma, sono davvero io. Reduce da un periodo difficile, sto cercando di riprendere a ritmi lenti e tranquilli la gestione del blog. I tempi d'oro in cui dedicavo la maggior parte del tempo libero a questa passione sono finiti dal momento che faccio un lavoro faticoso e ho dei doveri verso la famiglia che mi consumano. Non voglio prendere la decisione di chiudere il blog, è una parte di me che tengo da quando ero adolescente, e perciò non mi resta che riprenderlo in mano quando posso, senza troppe pressioni. Continuerò a partecipare a qualche iniziativa, a recensire e segnalare qualcosina ma sempre con i miei tempi. So che molt* di noi hanno affrontato questa fase e ora finalmente posso capire le scelte sofferte che hanno preso. Quante volte ho letto con dispiacere blogger che seguivo con piacere che chiudevano l'attività. Ma io non voglio finire e spero di avere questo mio angolino (anche se misero e seguito pochissimo) ancora per un bel pò. 
Mi auguro che queste non siano parole vane e con questo finisco il mio discorso. Passo a presentarvi, anche se in ritardo, la nuova uscita Vintage editore di cui vi darò la mia opinione tra poche settimane. 


Titolo: La sorella minore II
Autore: Catherine Hubback
Editore: Vintage Editore
Collana: Old Vintage
Traduttore: Maria Elena Salvatore
Illustratore: Moreno Paissan
ISBN-13: 9791280466129
Data uscita: 1 settembre 2022

Anche nel secondo volume di questa storia sarà la morte di un personaggio a rimescolare le carte e definire la sorte degli altri. La morte del vecchio Mr Watson, infatti, oltre a spezzare il cuore dei propri cari, porterà inevitabilmente a rivoluzionare il destino già incerto dei figli, in particolare quello delle quattro figlie ancora senza marito. Con la morte del padre, Emma rivive lo stesso dolore della perdita dell’amato zio e ne subisce le identiche drammatiche conseguenze. Ancora una volta tutto è destinato a cambiare e di nuovo nulla può essere certo per una fanciulla in età da marito che non è disposta a cedere al dovere e che reclama la propria indipendenza. In una società rinomata per le proprie rigide e insindacabili regole, però, potrà mai una giovane donna decidere del proprio destino con uno spirito d’indipendenza completamente sconosciuto all’universo femminile del tempo?



martedì 23 febbraio 2021

Recensione - La sorella minore di Catherine Hubback

 


Salve a tutti, readers! Finiamo in bellezza questa iniziativa dandovi la nostra opinione in anteprima su questo romanzo.

Titolo: La sorella minore
Titolo originale: The Younger Sister
Autrice: Catherine Hubback 
Traduttore: Maria Elena Salvatore
Illustratore: Marilena Imparato
Editore: Vintage Editore
Anno edizione: 2021
PREZZO:  € 15,00 

Cresciuta dai suoi ricchi zii, Emma Watson ha vissuto una vita molto diversa dalle sue sorelle e dai suoi fratelli. Ma dopo la morte dell’amato zio e le seconde nozze della sconsiderata zia, si troverà costretta a far ritorno nella più modesta casa paterna, dove avrà modo di conoscere la propria famiglia e confrontarsi con uno stile di vita e una mentalità completamente diverse dalle sue. In una famiglia di umili condizioni, in cui il matrimonio sembra essere l’unica speranza di salvezza per le sorelle, l’orgoglio di Emma non mancherà di creare stupore e ammirazione. La sua bellezza e il suo carattere deciso la metteranno fin da subito sotto gli occhi attenti dei giovanotti del circondario, arrivando a stuzzicare l’interesse anche dei membri della society. Ma se gli occhi possono essere accecati dal bagliore dello sfarzo, al cuore a volte basta un sussurro sincero per cedere definitivamente...


Quando si lascia un opera incompiuta, si ha la spiacevole sensazione di smarrimento. Possiamo elaborare mille ipotesi, creare fan fiction per soddisfare il nostro amore per il romanzo in questione. Ma nel caso dei Watson, che la cara zia Jane ha lasciato in sospeso, ci sono stati degli autori che hanno tentato di dargli una giusta conclusione, tra cui sua nipote, Catherine Hubback.  Jane Austen ha lasciato il romanzo originale a soli pochi capitoli ma ha fatto sapere alla sua confidente, sua sorella Cassandra, come sarebbe andata la storia. Il testo originale non è mai arrivato nelle mani della Hubback ma dai racconti della zia Cassandra è riuscita a elaborare una trilogia sui Watson. Tutto ciò mi ha molto incuriosito e ho subito voluto leggere questo primo romanzo. Diciamo che non è come me lo aspettavo ma, nonostante i suoi difetti, è stato affascinante vedere un romanzo ambientato in periodo georgiano scritto da una donna del periodo vittoriano. Ne sono cambiate di cose in Inghilterra in quell'arco di tempo, poco ma sicuro. 

Il reverendo Watson è un vedovo che vive a Winston ed è padre di sei figli, due maschi e quattro femmine. Alla morte di sua moglie, si trova in difficoltà a crescere la prole ma in suo aiuto giunge un facoltoso parente che decide di adottare la più piccola delle figlie, Emma. Quest'ultima viene cresciuta amorevolmente dai suoi zii, senza mai mancarle nulla, ma la morte dello zio e l'abbandono da parte della zia, la riporta alla vecchia vita di campagna al fianco di un padre malato e di una sorella gentile e premurosa. Un giorno, ha l'opportunità di partecipare a un ballo e lì fa la conoscenza dell'impudente quanto affascinante Tom Musgrave, della nobile famiglia Osborne, del cordiale Mr Howard, della sorella vedova di quest'ultimo e di codesta figlio. La bellezza e la grazia di Emma attireranno l'attenzione di pretendenti tra cui Lord Osborne che cerca di conquistarla con ogni mezzo possibile. Peccato che la ragazza non sia interessata a lui e, per quanto ricco, non voglia assolutamente sposarsi senza amore.

In Emma Watson ho visto la risolutezza di Elizabeth Bennet. Lei è una donna dai modi raffinati che si ritrova ad ambientarsi in un ambiente a lei estraneo. È diversa dalla sua famiglia, è stata cresciuta negli agi, e questo le causa problemi nel suo ritorno alle origini. I pretendenti per il suo cuore non le mancherebbero ma solo uno sembra piacerle sia nei modi che nell'aspetto e spero di leggere di più su di lui in seguito. 

Lo stile antico della Hubback non è male ma a tratti ho trovato la storia noiosa. L'autrice interpreta a modo suo la trama creata da sua zia e ne entra a far parte come una specie di voce narrante. Qualche volta si rivolge al lettore spiegando alcuni aspetti dell'epoca in cui vivevano i Watson che differiscono con quella in cui viveva lei. Questo primo volume non mi è dispiaciuto però lo reputo piuttosto 'fiacco', senza niente di veramente interessante, ma spero che nei prossimi volumi ci sia più sostanza.

Grazie alla Vintage per la copia omaggio!




martedì 16 febbraio 2021

Blog Tour - La sorella minore di Catherine Hubback

 Salve a tutti! Ancora una volta mi accingo a mostrare il mio amore per Jane Austen, presentando una rivisitazione dell'incompiuta storia dei Watson. 

Titolo: La sorella minore
Titolo originale: The Younger Sister
Autrice: Catherine Hubback 
Traduttore: Maria Elena Salvatore
Illustratore: Marilena Imparato
Editore: Vintage Editore
Anno edizione: 2021
PREZZO:  € 15,00 

Cresciuta dai suoi ricchi zii, Emma Watson ha vissuto una vita molto diversa dalle sue sorelle e dai suoi fratelli. Ma dopo la morte dell’amato zio e le seconde nozze della sconsiderata zia, si troverà costretta a far ritorno nella più modesta casa paterna, dove avrà modo di conoscere la propria famiglia e confrontarsi con uno stile di vita e una mentalità completamente diverse dalle sue. In una famiglia di umili condizioni, in cui il matrimonio sembra essere l’unica speranza di salvezza per le sorelle, l’orgoglio di Emma non mancherà di creare stupore e ammirazione. La sua bellezza e il suo carattere deciso la metteranno fin da subito sotto gli occhi attenti dei giovanotti del circondario, arrivando a stuzzicare l’interesse anche dei membri della society. Ma se gli occhi possono essere accecati dal bagliore dello sfarzo, al cuore a volte basta un sussurro sincero per cedere definitivamente...

AMBIENTAZIONE

Il Reverendo John Watson, che aveva ricoperto 
la sua carica nel villaggio di
Winston per venti anni, non era sempre
stato l’invalido indolente che appariva a
coloro che lo avevano conosciuto negli ultimi dieci anni. 
Quando aveva cominciato
era marito e padre di cinque bambini e un
sesto si era presto aggiunto alla loro nursery. 
Per diversi anni dopo quella nascita,
il buonsenso di Mrs Watson e la sua influenza 
avevano preservato al marito la stima e
il rispetto dei propri parrocchiani e una
buona reputazione. Tra le sue conoscenze,
infatti, era considerato un vicino gentile
e attento nonché un parroco della più alta
rispettabilità. 


Winston è un villaggio che si trova nel Suffolk, in Inghilterra, e comprende una parrocchia, la St Andrew Church e qualche cottage e campi agricoli. Un paesino tranquillo di pochi abitanti dove si può assaporare l'aria fresca e pura di campagna.

Mr Robert Watson, il nipote in attesa di
quella eredità, faceva l’avvocato a Croydon
e la sua fiorente attività, unita 
alle grandi aspettative da parte del suo ricco zio,
si era rivelata un’attrazione dominante per
una giovane donna del vicinato, alla quale
egli era legato già da diversi anni quando
sopraggiunse la morte di suo zio.


Croydon è una città a sud di Londra ed è uno degli 11 centri metropolitani di Grande Londra. Fa parte della contea del Surrey. La Surrey Iron Railway, che partiva da Croydon e arrivava a Wandsworth, fu inaugurata nel 1803 ed è stata la prima ferrovia pubblica del mondo.

«Oh, lo voleva sposare lei. Pen farebbe
qualsiasi cosa al mondo per sposarsi. È
per questo che è a Chichester ora. Non lo
sapevi?»
«Se n’è andata per questo?» ripeté Emma
con aria perplessa. «Cosa vuoi dire? Come
può essersene andata per sposarsi?»
«Non lo sapevi?» esclamò di nuovo Elizabeth. 
«Anche se, ad essere onesti, 
non vedo come avresti potuto, dal momento che non
poteva avertelo detto nessuno. Credo che lì
ci sia un qualche vecchio dottore che lei
ha deciso di voler sposare. È un uomo piuttosto anziano, 
asmatico e con ogni sorta di
problema. L’amica che la ospita, tuttavia,
crede che egli possa essere un buon partito per lei, 
perchè potrebbe darle una buona
sistemazione e potrebbe non vivere a lungo.
Io non sono affatto fiduciosa, ma ho un’idea
vaga di come vadano le cose. Ho solo sentito
cosa lei ha detto a Margaret o quello che le
è scappato involontariamente. Credo pensino
che le cose procedano davvero a gonfie vele
e, magari, lei potrebbe molto presto 
ritrovarsi sposata con lui. Confido che lo farà.»


Chichester è una città che si trova nella zona ovest della contea del Sussex. E' un posto incantevole e possiede l'unica cattedrale in Inghilterra che ha il campanile distaccato.

«Sono passati molti mesi da quando abbiamo 
visto Mr Sam Watson, anche se credo che
abbia cenato con voi, Mr Edwards, mentre 
eravamo a Bath, l’anno scorso.»


Bath è una famosa città termale, da sempre ospita turisti da ogni dove per i suoi fantastici bagni. E' situata nella contea del Somerset e contiene le uniche terme naturali dell'Inghilterra.

CONTESTO STORICO

Quando Jane Austen aveva iniziato il romanzo per poi abbandonarlo era il periodo della reggenza. È normale che la storia ruoti intorno a quel periodo. Catherine Hubback, nipote della famosa scrittrice, è nata e cresciuta in pieno periodo vittoriano quindi lo stile di scrittura cambia e lo studio degli usi e costumi è stato necessario. Questo cambio generazionale si nota, non per niente tra le vicende dei Watson e la Hubback intercorrono ben sessant'anni ed è interessante vedere come una donna vittoriana veda il periodo precedente. Ma ora vi parlerò un po' dell'era della reggenza.

Questa epoca si chiama così perché a governare l'Inghilterra fu il principe del Galles, Giorgio Augusto Federico. La sua fu una reggenza non autorizzata dal re Giorgio III, suo padre, ma necessaria per l'instabilità mentale di quest'ultimo. Il principe Giorgio iniziò la sua reggenza nel 1811 e diventò ufficialmente re Giorgio IV nel 1820 alla morte di suo padre. Durante questo lasso di tempo, si sviluppò molto il dandismo, un fenomeno socio-culturale che portava molti a sfoggiare un vestiario esageratamente elegante e a distaccarsi da una società che disprezzavano. Una forma di rifiuto verso la borghesia, uno stile di vita più disinvolto. Il clima all'interno del paese era molto vivace, il Principe Reggente stesso viveva un'esistenza molto mondana, e in campo militare hanno avuto successi importanti, soprattutto nelle guerre napoleoniche. 
Alla sua morte, non avendo eredi, succedette il fratello Guglielmo VI che regnò anche lui fino al decesso nel 1837 lasciando la corona alla famosa nipote Vittoria che darà inizio all'epoca piena di sviluppi e splendori di cui porta il nome.