domenica 1 gennaio 2023

Alla scoperta del Cammino dei Briganti - Parte 1

 

CAMMINO DEI BRIGANTI


Buon anno, miei cari readers! Ok, avrei tante cose a cui pensare, tra cui recensioni parecchio arretrate - gulp! -, racconti da scrivere - doppio gulp! - e altre cose MA volevo assolutamente condividere con voi questa mia esperienza. La mia passione per il trekking è nata per caso, vedendo i vari documentari sul nostro Bel Paese, e mi ha spinto a cercare i vari cammini che ci vengono proposti per scoprire il nostro territorio con solo l'uso delle gambe (e di qualche mezzo di eccezione). Ovviamente, essendo alle prime armi, cammini come la Francigena e quello di Santiago sono fuori dalla mia portata per il momento, quindi ne ho scelto uno che mi occupasse solo una settimana di ferie: il Cammino dei Briganti. E' un percorso ad anello di 100 km che attraversa il confine tra Lazio e Abruzzo, quindi stavo praticamente a poche ore da casa se usavo la macchina o i mezzi. Per farvi un'idea di questo Cammino e come è nato vi porto al SITO UFFICIALE.





Per intraprendere questo viaggio, mi ero organizzata un mese prima. Tra il decidere e contattare gli alloggi (CONSIGLIATISSIMO E DI ESTREMA IMPORTANZA PRENOTARE IN ANTICIPO), studiare il percorso e comprare il necessario (zaino, bacchette da trekking, giacca, ecc...) il tempo è volato e in un attimo è arrivato il giorno della partenza. Sono partita il 30 Ottobre da Roma per Tagliacozzo per poi prendere da lì un altro treno per Sante Marie, il luogo di inizio del cammino. Essendo domenica, c'era poca scelta dei mezzi e quando sono arrivata a Sante Marie, essa era strapiena di gente. A quanto pare sono capitata per puro caso in mezzo alla loro sagra della Castagna ed è stata davvero bella, piena di musica e intrattenimento. Per non parlare del cibo, ho trovato buonissime le cacio e ova e l'impiccato. Ho approfittato dell'evento anche per andare al Museo del Brigantaggio che per l'occasione ospitava la Mostra delle Radio d'epoca. Davvero molto interessante.





Stanca, sono poi andata all'alloggio che avevo prenotato, l'Ostello nel Castello e sono subito crollata a dormire. L'Ostello è una struttura situata tra le mura del vecchio castello di Sante Marie ed è gestito dalla Cooperativa Sette Borghi. Con 25 euro ho avuto a disposizione una camera tutta mia (vista la stagione non c'era molta gente), una cucina, un salone e due bagni. E compresa nel prezzo ho fatto colazione in uno dei bar del paese. 


Fatta colazione e con il salvacondotto preso al Municipio il giorno prima, sono partita per questa avventura. Il percorso si prospetta già ripido in alcuni tratti tra Sante Marie e Santo Stefano e dopo qualche minuto avevo già il fiatone. Normale vista la mia inesperienza ma dopo aver preso il ritmo, è andata piuttosto bene. Il percorso è ben segnato e puoi trovare facilmente fontane per riempire la boraccia. 





Passato Santo Stefano, si va per Valdevarri, un paesino di pochissime anime, per poi attraversare una bella porzione di bosco. Questa parte è stata la più difficile di tutto il viaggio e mi ha procurato delle infiammazioni sulle ginocchia per via delle discese ripide. Sembrava che il bosco non finisse mai e stava cominciando a fare buio ma, facendomi forza, ho raggiunto l'uscita e sono sbucata a Poggiovalle. Da lì poi ci è voluta una mezz'oretta per raggiungere la fine di questa prima tappa, Nesce.









Nesce è una piccola frazione di Pescorocchiano, in provincia di Rieti. Avrà sì e no un'ottantina di abitanti e tra loro c'è questa persona squisita e molto calorosa, la signora Franca, che mi ha ospitato nel suo B&B La Casa della Fonte. La sua accoglienza è stata così calorosa da farmi passare le fatiche provate durante la giornata. Con 48 euro, ho avuto una stanza bellissima, bagno privato, una cena abbondante (la zuppa di ceci era divina!) e una colazione super ricca. La signora Franca mi ha anche proposto di farmi dei panini da gustare durante il viaggio ma alla fine ho accettato la sua gentilezza per potermi portare via del caffè e alcune fette di dolce avanzate dalla colazione.


Nella seconda giornata di cammino, ho lasciato Nesce per la volta di Villerose per finire poi a Torano. Questo tratto è stato molto semplice e breve rispetto a quello del giorno prima. Si sono alternate strade di campagne e asfaltate con paesaggi di montagna mozzafiato.





Non avendo trovato alloggio a Cartore, ho deciso di fermare la seconda tappa a Torano, facendo la variante che non va direttamente a Spedino. Da quel bivio la segnaletica diventa bianco e blu, e posso dire che sono rimasta molto soddisfatta di questa scelta di percorso. Torano è davvero grazioso.







Arrivata a Torano, sono andata diretta all'alloggio. L'Ostello Casa Bella è munito di varie stanze, bagni e aree pubbliche dove guardare la tv o giocare con le varie proposte che ti si presentano. Con 30 euro ho avuto una camera matrimoniale, bagno privato e la colazione.
E' giunta la terza giornata del cammino e ho lasciato alle spalle Torano, dopo aver preso dei panini per il pranzo, per andare a Spedino. 




Giunta a Spedino, ho approfittato per prendermi un caffè al bar e avere delle informazioni dal proprietario riguardo al tragitto. Anche questa volta, il cammino era abbastanza semplice. Dopo Spedino, sono entrata nel bosco e sono finita a Cartore, un borghetto davvero carino che fu sede di briganti. 






Siamo nel Parco Nazionale della Duchessa e da Cartore si può decidere di fare un percorso ad anello per arrivare al Lago. Io ho preferito lasciar perdere, trovandomi da sola ed essendo una principiante, non me la sono sentita di affrontare un simile tragitto. Perciò, ho lasciato Cartore per poter finire la giornata a Rosciolo. Qui siamo in terreni alti e ti ritrovi faccia a faccia con le montagne. Si passa per il Passo delle Forche per poi arrivare ad ammirare la bellissima chiesa di Santa Maria in Valle Porclaneta. Costruzione che risale al X secolo.






Devo essere sincera, col fatto che era troppo impegnata a evitare i greggi (ho paura dei cani pastore) e con lo spostamento errato della segnaletica, avevo saltato la chiesa per andare direttamente a Rosciolo. Ma grazie alla gentilezza della signora Barbara, proprietaria del B&B dove avrei alloggiato, e al signor Pino, disponibile abitante del paese, ho potuto raggiungere la chiesa in macchina, avere la visita guidata di essa più quella al centro di Rosciolo e vedere il loro presepe permanente. Con questo, Rosciolo è diventato il borgo più bello che ho visitato in questo cammino.














Finito di fare la turista e ormai fatto buio, sono tornata nel B&B La Residenza e, sempre grazie alla proprietaria Barbara, ho potuto ordinare la cena nel ristorante vicino, La Locanda dell'Arco. Il signor Luca mi ha preparato delle Pappardelle al cinghiale e zafferano davvero squisite.


Quando sono entrata nel B&B è stato come andare indietro nel tempo. E' un edificio antico con portoni di legno, in un borgo medievale in mezzo ai monti, e con 60 € ho potuto occupare una camera, avere il bagno e salotto tutti per me. Il giorno dopo ho poi gustato la colazione nella parte bassa della casa, una caverna davvero accogliente. 



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E per adesso la finisco qui. Nella prossima parte vi svelerò la seconda metà del viaggio con altre bellissime foto.


venerdì 30 dicembre 2022

My Bookish 2022

 


E anche quest'anno sta giungendo al termine con le sue gioie e dolori. In fatto di letture è stato moooolto scarso, ho attraversato periodi difficili a livello personale e per mesi non avevo stimoli né per la lettura che per la scrittura. Ringrazio infinitamente Susy di I miei magici mondi ed Ely di Il Regno dei libri per avermi dato la possibilità a questa iniziativa. Nonostante la mia continua assenza dalla blogsfera sono state così gentili da includermi e darmi modo di condividere con voi i libri più graditi di quest'anno, anche se è facile visto che c'era da scegliere tra pochi. Buon anno e che il 2023 sia migliore di questo che ci lasciamo alle spalle.


Una donna sola corre nella notte, intorno a lei la sua città che brucia. Fuori dalle mura, la regina e altre sventurate attendono un destino che verrà deciso dai vincitori. È la caduta di Troia. Dieci interminabili anni di guerra sono giunti alla tragica conclusione, mentre le avventure dei protagonisti andranno a ispirare, nei secoli a venire, le opere di artisti e scrittori. «Cantami o Musa» invoca il sommo poeta Omero, che ha raccontato le gesta degli eroi. Ma Calliope, musa della poesia epica, questa volta è meno accomodante: è convinta che non tutto sia stato narrato, che qualcosa di fondamentale, legato alle figure femminili, manchi ancora per completare l’affresco. Se il bardo vuole che lei canti, allora lei canterà insieme a tutte le donne coinvolte nella grande tragedia. Dando voce a ciascuna di loro, Calliope prende in mano la storia e ce la racconta da una nuova prospettiva. Ecco Andromaca, Cassandra, Pentesilea, Clitennestra, che vengono alla ribalta, con i loro pensieri, con i complicati risvolti psicologici delle loro scelte, con la sete di vendetta, la solitudine, la dignità di fronte alla morte. E poi tutte le altre, da Penelope a Briseide, da Creusa a Ifigenia, dalle troiane che, vinte, saranno rese schiave, alle greche che attendono il rientro dei loro uomini, senza dimenticare le capricciose divinità che governano le sorti dei mortali. Attingendo alle fonti antiche, anche le meno note, Natalie Haynes rivisita una delle più grandi narrazioni di tutti i tempi, facendoci palpitare di commozione accanto alle leggendarie eroine, e trasmettendoci il sentimento vivo di come la guerra di Troia e la sua epopea appartengano alle donne non meno che agli uomini.

PERCHE' QUESTA SCELTA? Vediamo... io amo tantissimo la mitologia greca e la Haynes ha creato una versione molto interessante della musa Calliope e a saputo omaggiare figure sottovalutate in un'ambientazione drammatica ed epica, nonché la Guerra di Troia.


Prendetela, e distruggerò questo mondo. Prendetela, e vi distruggerò. 
Prendetela, e porrò fine a noi tutti.
Ade, dio dell’Oltretomba, è noto per il suo dominio inflessibile, i night club lussuosi e i contratti impossibili. Abituato a esercitare il controllo, quando scopre che le Moire hanno scelto Persefone, dea della primavera, come sua futura moglie e regina, rimane basito. Nonostante subisca il fascino del dio dei morti, Persefone, un’ambiziosa studentessa di giornalismo, è determinata a mettere Ade alla gogna per i suoi comportamenti crudeli e spietati. La dea lo sfida a ogni passo, sebbene l’attrazione tra i due sia esplosiva. Ade si confronta con l’impossibile: dimostrare che la sua futura sposa ha torto. Nonostante si impegni al massimo, esistono forze che mirano a dividerli, e si rende conto che, per conquistare il suo amore proibito, farà qualsiasi cosa: sfiderà anche il Destino.

PERCHE' QUESTA SCELTA? Rimanendo in tema mitologia greca, anche la St. Clair ha scritto una rivisitazione stupenda di uno dei miti che amo di più, quello di Ade e Persefone. La loro storia d'amore è tra quelle che più mi hanno fatto palpitare il cuore.

Tutto comincia con una bugia, nel giorno più romantico dell’anno. 
A San Valentino, Elena ha un appuntamento al buio con un meteorologo locale in un ristorante glamour. Non ha voluto vedere in anticipo il volto di Greg per non rovinarsi la sorpresa. Ma quando non trova il suo cavaliere ad attenderla davanti al locale e in più, l’unico uomo da solo lì dentro è già accomodato a tavola e sta mangiando, l’inizio non sembra promettente. 
Ora, Greg non ha l’aspetto da nerd che Elena si aspettava. Tutt’altro… è un tipo dal fascino assassino con stupefacenti occhi color ambra. Da un esordio zoppicante, la serata più romantica dell’anno diventa una perfetta notte d’amore, però il mattino seguente la verità sarà comunque una doccia fredda per Elena: non solo Greg non è un meteorologo, ma non è neppure Greg, visto che il cavaliere di San Valentino si chiama Jack ed è un bellissimo quarterback di professione, recentemente finito in disgrazia… del resto Elena avrebbe dovuto intuirlo quando lui le ha addirittura proposto un accordo di riservatezza. Non è un problema, tanto lei lo ha firmato a nome di Giulietta Capuleti, e sta per fare ritorno nella piccola cittadina di Daisy, quindi buona fortuna a quel quarterback bugiardo se mai volesse rintracciare una bibliotecaria di provincia!
Jack Hawke sarà una mega star del football ma sta attraversando un periodo terribile. La sua ex fidanzata bugiarda gli ha messo contro l’opinione pubblica e, se non bastasse, è stato coinvolto in un incidente con un ragazzino. Per recuperare, Jack prova a piegarsi alle richieste peculiari del suo giovane fan, che lo conducono proprio a Daisy, in Tennessee. Più precisamente, sul palco del teatro comunale insieme a una bibliotecaria di sua conoscenza, che sta per interpretare il ruolo di Giulietta.
Una ragazza tenera e caparbia, che in una notte gli ha rubato il cuore… per conquistarla, Jack sarà pronto a vestire il ruolo di Romeo?

PERCHE' QUESTA SCELTA? Ho letto migliaia di retelling di Romeo e Giulietta, a lieto fine e non, e quindi non poteva mancare anche questo, uscito da pochi mesi in casa Always. E' stato molto carino ed è entrato a far parte delle mie letture preferite di quest'anno.

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Avrò letto una trentina di titoli nel 2022 ma non sono riuscita ad avere l'ispirazione o la voglia di scriverne un'opinione per tutti. Non ho messo una classifica perché mi è troppo difficile scegliere la preferenza maggiore, devo essere sincera quindi niente medaglie ma presentati tutti e tre nello stesso piano. A voi quale sono piaciuti di più? Siete d'accordo con i miei gusti? Attendo commenti ma nel frattempo vi auguro ancora un felice anno nuovo.



lunedì 26 dicembre 2022

Made in Italy - Beauty and the Demon di Karim Dustie

Buongiorno a tutti e buon Santo Stefano! Approfitto di questo giorno di festa per segnalarvi questo libro. Direi che la copertina dice tanto, non trovate?


Titolo: Beauty and the Demon
Genere: Paranormal, Romance, Spicy
Autore: Karim Dustie
Editore: Self Publishing
Data di uscita: 30 Settembre 2022

Charles:
Mi ritrovo sul pianeta Terra senza riuscire a darmi una spiegazione. 
E quando vedo lei, una ragazza dai capelli biondi e gli occhi azzurri come il cielo, ne rimango affascinato, tanto da non riuscire più a farne a meno.
So che è sbagliato.
So che non dovrei avvicinarmi a lei.
Ma so anche che è l’unica che può aiutarmi.
Ho bisogno di Marylin per recuperare tutti i miei poteri.
Devo tornare nel mondo dal quale provengo perché ne sono il sovrano.
Io sono un Ténvshmur. 

Marylin:
Sono una ragazza come tante, ho vent'anni e studio architettura in una delle più prestigiose università di Londra.
Ma quando incontro lui mi rendo conto che la mia vita cambia all’improvviso.
Perché è dotato di una bellezza mozzafiato e ha due occhi ambrati in cui mi potrei facilmente perdere.
La sua vicinanza mi fa battere il cuore, il suo tocco mi causa mille brividi sottopelle.
So che dovrei stargli lontana perché siamo troppo diversi.
Lui non è umano, è una creatura appartenente a un altro mondo.
Eppure credo di non avere più via di scampo.

Beauty and the Demon fa parte di una dilogia ed è un romanzo non autoconclusivo. 



venerdì 23 dicembre 2022

My Bookish Christmas 2022


 Buongiorno, cari lettori! Solo due giorni e siamo finalmente giunti al Natale! Per quest'anno ho fatto per regalo delle tazze e delle decorazioni di latta con dentro caramelle e cioccolatini. Per quanto semplici, vanno sempre. Ma poi, sono passata a quelli per i miei genitori. E a quel punto, caos, non sapevo che cosa fargli. Ci ho messo giorni, ho girato per negozi e alla fine ho optato per un kit rigenerante per capelli più calzettoni (soffre sempre di piedi gelati) a mia madre e un kit con deodorante, bagnoschiuma e balsamo barba per papà. Per mio fratello ci sto ancora pensando invece. Non so voi ma a me sembra che i fratelli costano quanto o di più dei fidanzati tra poco. Comunque, dopo questa piccola parentesi sui regali, vi mostro cosa ho letto in questo periodo e che consiglio di leggere. In realtà dovevo limitarmi a un solo libro ma io amo le raccolte, sia di racconti che di romanzi. Mi danno modo di leggere più storie una dopo l'altra, con stile diverso ed emozioni diverse. 

Titolo: Dame, gentiluomini e un rametto di vischio
Autore: AA.VV.
Data uscita: 26 Novembre 2022
Prezzo: 0,89 € (Gratis con KU)

Dame, gentiluomini e un rametto di vischio comprende più di 2500 pagine di storie d'amore regency a tema natalizio. Riunisce 8 libri di 8 autrici diverse, compresi alcuni entrati tra i best seller del New York Times e di USA Today.

Lauren Smith: La seduzione del gentiluomo
Una signora che ha una famiglia indebitata accetta di essere l'amante dell'uomo a cui deve dei soldi. Quello che inizia come un accordo si trasforma in una vera storia d'amore grazie alla magia del Natale.

Emmanuelle de Maupassant: Passione nella Brughiera
Mallon de Wolfe – un uomo formidabile, attraente e con un pezzo di ghiaccio al posto del cuore – sta tornando a Dartmoor.
Un luogo vasto, sterile e pericoloso. Un luogo in cui i segreti si rifiutano di rimanere sepolti.
Mallon ha promesso di superare i tradimenti subìti negli anni della sua giovinezza, ma si ritrova ad affrontare un nuovo pericolo: una crescente attrazione per la misteriosa contessa Rosseline.
Riusciranno i due a sfuggire al velenoso potere esercitato dal loro passato?

Brenda Hiatt: Sposa a Natale
Un corteggiamento fulmineo, un matrimonio a Natale, e la vita di Holly pare promettere bene... fino a quando il suo tentativo di diventare un'eroina non scatena un grave conflitto di lealtà che potrebbe distruggere il suo matrimonio!

Mariangela Camocardi: CHI VOGLIO SEI TU
Le nozze di Falco, nobile spiantato, sono imposte dalla famiglia, ma lui desidera Malya, la misteriosa, esotica danzatrice del Venus, rinomato café-chantant di Stresa. L’irreprensibile, scialba Abigail si è trasformata in sciantosa per pagare i debiti del padre, senza immaginare il clamoroso successo decretato dal pubblico maschile. Ma il risvolto della medaglia è tutt’altro che rose e fiori…

Lauren Royal: UN NATALE SEGRETO
Il Natale è stato messo fuorilegge dal nuovo governo del Commonwealth, ma questo non impedirà a lady Chrystabel Trevor di abbracciare lo spirito delle feste. Quando si trova bloccata a causa di una tempesta di neve con l’attraente e intrigante visconte Tremayne, Joseph Ashcroft, i festeggiamenti portano al caos. In un periodo di paura e oppressione, riuscirà la magia del Natale a unire due cuori?

Amanda Mariel: Un bacio a ogni costo
Lady Natalie Saymour sa che l'uomo che desidera sposare è Christian St.Vella, Marchese di Knightly e migliore amico di suo fratello Bradford. E per Natale ha solo un desiderio: riuscire a baciarlo. Potranno il tradimento della sua migliore amica, Lady Pippa Godfrey, l'opposizione dei suoi genitori, che l'hanno promessa al Conte di Maddox, e le resistenze dello stesso Christian a dissuaderla dal raggiungere il suo agognato premio?

Erica Ridley: C’ERA UNA VOLTA UN DUCA
Godetevi una divertente avventura Regency che vede come protagonisti una contabile zitella, un duca brontolone, capre, il vero amore e una pernice su un pero. Cosa potrebbe mai andare storto? Assolutamente tutto!

Deborah Hale: Un bacio sotto il vischio
Il Natale porta molti doni speciali, ma pochi sono rari e preziosi come il dono di una seconda opportunità per essere felici.

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Ammetto che un paio le avevo già lette ma è stato comunque un piacere riviverle (Mariangela, ti adoro troppo!). Mentre per il resto sono state piacevoli scoperte e poi metteteci che amo il periodo regency. Queste autrici, chi più chi meno, mi hanno fatto assaporare storie d'amore in un ambientazione da favola.



giovedì 8 dicembre 2022

Recensione - Primo Anno di Rachel E. Carter

 

Titolo: Primo Anno
Serie: The Black Mage #1
Autore: Rachel E. Carter
Genere: Fantasy - Young Adult
Traduzione: Maria Rodriquez
Edigint: Anna Broccardo
Cover: FranLu
Data di pubblicazione: giovedì 29 settembre 2022

Trama:
Prima del compimento dei diciassette anni, ai giovani del regno di Jerar viene data la possibilità di scegliere: iniziare un lavoro o trascorrere un anno in una delle tre scuole del regno per apprendere come diventare un soldato, un cavaliere o un mago.
Per la quindicenne Ryiah, la scelta è sempre stata una soltanto: entrare all’Accademia di magia per addestrarsi nella prestigiosa Fazione di Combattimento.
Tuttavia, una volta là, Ry si trova a competere ferocemente contro gli altri studenti che cercano di ostacolarla e agevolare un suo fallimento, primo fra tutti il principe Darren, il prodigio dell’Accademia, che le ha reso la vita difficile sin da quando lei ha messo piede nella scuola.
Riuscirà Ry a farcela o il suo sogno andrà in fumo?

Cosa siamo disposti a fare per realizzare il nostro sogno più grande? Sono dell'idea che per raggiungere i propri scopi bisogna fare sacrifici e avere una grande forza di volontà, cose che alla protagonista di questo libro non mancano ovviamente. Complici la trama e la copertina, ho subito voluto leggere questo interessante fantasy edito dalla Hope Edizioni e posso dire che non ne sono rimasta delusa. Ho trovato una pecca che mi ha un po' fatto storcere il naso ma niente che mi abbia rovinato il piacere della lettura.

Siamo in un mondo dove si comincia a diventare adulti presto, dove prima del diciasettesimo compleanno si ha da fare scelte importanti per il futuro. Non è come scegliere una normale scuola o università, qui una volta scelto non si torna indietro. Le scelte poi sono limitate: svolgere una propria attività lavorativa o andare in una delle scuole del regno per diventare un mago, un soldato o un cavaliere. Ma se si sceglie la seconda opzione, dopo il primo anno di addestramento, solo quindici su un centinaio di studenti riescono a superare la selezione e a diventare professionisti. E la competizione è dura e spietata. Ryiah e Alex sono due fratelli gemelli con ambizioni diversi ma destinazione uguale, l'Accademia. Lei vuole diventare una combattente mentre lui vuole essere un guaritore. Entrambi hanno del potenziale magico ma mentre Alex era già consapevole di ciò ormai da tempo, Ryiah lo scopre solo all'ultimo, poco prima di iniziare l'anno scolastico. Insomma, partirà svantaggiata rispetto agli altri perché deve ancora scoprire il suo potere ma questo non la scoraggia e farà veramente di tutto per superare le difficoltà che l'Accademia e i suoi compagni di corso le metteranno di fronte. C'è dolore, ambizione, minacce ma lei non demorde e, in maniera inaspettata, troverà un valido aiuto da un particolare rivale, il principe Darren, il migliore studente della scuola.

Ciò che mi è piaciuto e che ho ammirato della protagonista è che, nonostante la cattiveria dell'ambiente che la circonda, riesca sempre ad alzarsi. L'Accademia non è di certo per i deboli ma lei è una leonessa che sa tirare fuori gli artigli per difendere il suo sogno e raggiungere i suoi scopi. Ho apprezzato anche il personaggio di Darren e il loro rapporto di rivalità. I loro dialoghi sono stati come fuochi d'artificio e ogni loro momento era come un incendio. Entrambi hanno forte personalità ma mentre lei è molto emotiva, lui è sempre imperscrutabile, un giovane uomo che dietro al suo muro nasconde tormenti e sentimenti. C'è ancora molto da scoprire su di lui ma come inizio non c'è male. Lui, nonostante il disprezzo iniziale, vede in Ryiah del potenziale e l'aiuta, anche se con metodi discutibili, a tirarlo fuori. C'è una leggera fragranza di amore nell'aria ma è davvero molto lieve, un breve sprazzo che ci spinge a desiderare qualcosa di più nei prossimi volumi. E per quanto riguarda i personaggi secondari, ne abbiamo davvero per tutti i gusti e qui andiamo a gradire il sapore dell'amicizia e a rimanere basiti di fronte a tanta spregevolezza dai nemici.

Per quanto riguarda il worldbuilding, l'ho trovato piuttosto carente ed è questa la pecca che citavo prima. Mi sono ritrovata spesso con vari punti interrogativi riguardo a questo mondo creato dalla Carter. Speravo in qualche descrizione in più riguardo al Regno, all'Accademia. Insomma, speravo in un quadro più dettagliato. Ma nonostante ciò e il finale un po' scontato (un colpo di scena che non mi è sembrato un colpo di scena), ho trovato questa storia davvero bella e avvincente. Questo primo volume rappresenterebbe una specie di prologo, una preparazione a qualcosa di più grande. E posso dire che non vedo l'ora di vedere Ryiah di nuovo all'opera il più presto possibile e con più convinzione di se stessa.



Grazie mille alla Hope per la copia omaggio <3