mercoledì 27 febbraio 2019

Recensione - Oltre il bosco di Melissa Albert


Titolo - Oltre il bosco
Titolo originale - The Hazel Wood
Autore - Melissa Albert
Serie - The Hazel Wood #1
Editore - Rizzoli
Uscita - 12 Febbraio 2019 

Alice non ha mai avuto una casa. Da sempre, lei e la madre Ella sono perennemente in fuga, perennemente in cerca di qualcuno che le ospiti per sfuggire alla sfortuna nera che le perseguita. Sullo sfondo la figura affascinante della nonna, Althea Proserpine, che Alice non ha mai conosciuto e che Ella non vuole nemmeno nominare: misteriosa e seducente autrice di una raccolta di racconti neri fuori catalogo ma ricercatissimi dai collezionisti, vive da anni reclusa ad Hazel Wood, una villa celata in mezzo a un bosco ignoto, sfuggendo alla curiosità dei fan. Quando Ella viene rapita, ad Alice non resta che andare alla disperata ricerca di dove sia Hazel Wood.

Leggere questo romanzo mi ha suscitato sentimenti contrastanti. Se da una parte l'ho trovato bello dall'altra l'ho trovato un po' troppo inquietante e a volte senza senso. Di sicuro è una rivisitazione originale di Alice in Wonderland e lo stile dell'autrice è accattivante e molto fluido ma non è scattata del tutto la scintilla. Le aspettative non le avevo alte, premetto, quindi ho affrontato questa lettura prevenuta. Ero curiosa e la bellezza della copertina mi ha catturato inevitabilmente.

Alice e sua madre non sanno cosa sia la stabilità. Cambiano paese di continuo senza una meta precisa, al solo scopo di scappare dalla sfortuna che sembra perseguitare la loro famiglia. Sembra che questa fuga perenne sia imputabile alla nonna di Alice, Althea Proserpine, famosa scrittrice di storie dark che vive da anni reclusa nella sua villa, Hazel Wood. La notizia della sua morte giunge all'improvviso e sua figlia Ella non versa neppure una lacrima, sembra più che altro sollevata. Morta Althea la sfortuna doveva smettere di tormentarle ma invece nella vita di Alice e sua madre Ella la pace è ancora lontana dal graziarle. La donna, d'un tratto, sparisce ed Alice trova delle pagine del famoso libro di sua nonna. Per ritrovare sua madre, ha inizio per la ragazza un viaggio verso la dimora di Althea e avrà come compagnia inaspettata quella di un suo compagno di scuola, Finch.

Non mi è dispiaciuto del tutto il personaggio di Alice. Tutti i personaggi sono caratterizzati molto bene ma lei a volte l'ho trovata fuori luogo e troppo immatura per una diciasettenne. A parte ciò l'ho apprezzata per la sua tenacia e il suo legame profondo con la madre per cui é disposta ad andare in capo al mondo. É una protagonista spesso e volentieri asociale che fa un bizzarro e oscuro viaggio attraverso storie e verità di famiglia. L'ambientazione é stato il punto forte di questo romanzo, un alternarsi tra il mondo reale e quello delle fiabe. Entrambi molto ben strutturati e in cui la protagonista scoprirà segreti terrificanti. Se cercate una love story, rimarrete delusi perché parliamo piú di mistero e di confine tra realtà e fantasia.

Un libro tetro e affascinante che purtroppo non mi ha conquistata tanto come pensavo. Ha molto potenziale ma non é stato amore per me. É stata una lettura piacevole? Sí, certo, ma che non mi ha convinta del tutto. Consigliata a chi ama le atmosfere cupe e le fiabe come mai le avete lette.

e poco più

Grazie alla Rizzoli per la copia omaggio!

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