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martedì 5 settembre 2023

Teaser Tuesday #9

Rubrica creata da Should Be Reading
Salve, readers! Altro grande ritorno di rubrica e tutto per mostrarvi la mia attuale lettura :P Non so voi ma non sono riuscita a leggere niente durante la mia vacanza in Spagna, sono più tipa da escursioni quando sono in posti nuovi che da relax al mare o in montagna. Quindi devo recuperare e comincio così.
Regole del Teaser Tuesday   
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  • Condividi un breve spezzone di quella pagina (Teaser);
  • Attento a non fare spoiler;
  • Riporta anche il titolo e l'autore così che i tuoi lettori possano aggiungere il libro alla loro wishlist se sono rimasti colpiti dall'estratto;

Ecco cosa sto leggendo al momento. Mi meraviglio di me, sul serio. Di solito non amo le storie con lui troppo str*** ma devo dire che non mi sta dispiacendo questa lettura.

«Le pecore gravitano attorno alle persone che piacciono. Piacere agli altri è una qualità che non si può apprendere, ci devi nascere» mi aveva informata mia madre quella volta in cui Basil aveva invitato l’intera nostra classe tranne me al suo decimo compleanno. Mi aveva guardata dall’alto in basso e decretato, con voce colma di disapprovazione: «Io piaccio alla gente, tu no. Io guido la Junior Society; tu sei un’emarginata. Forse dovresti imparare dalle pecore». L’esistenza di Nash metteva alla prova la teoria di mia madre. Lui non piaceva, tuttavia era magnetico. Fanculo le pecore. Da grande avrei voluto essere come lui.
Pag. 512-517 ebook

Che ne dite? Giuro che ci sono capitata per puro caso ma non è male come dialogo.


martedì 7 agosto 2018

Teaser Tuesday #8

Rubrica creata da Should Be Reading
Ciaone, guys! E' martedì e quindi ecco di nuovo spuntare questa rubrica. Spero vi piaccia il libro che sto per proporvi.
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La mia attuale lettura è questa. Amo lo stile della Buxbaum e questo suo nuovo lavoro mi sta facendo provare mille emozioni. Tocchiamo davvero tanto l'argomento del bullismo e dell'ignoranza delle persone e ora ve ne lascerò un estratto.



È una tosta, mia madre. E sa correre sui tacchi.

     Ma, siamo onesti, è molto più facile che le venga assegnata la parte di una terrorista o di una tassista che scuote la testa in modo enigmatico o di una commessa in un discount. Non capita spesso di vedere sullo schermo persone con il suo aspetto e il suo modo di esprimersi.

     «Non è chissà che problema, mamma. Ho bisogno solo di un po’ di spazio.»

     Annuisce come se lo capisse. E magari è davvero così. «Non posso sopportare l’idea che ti siedi da sola.»

     «Mi sono seduta con questo ragazzo, David Drucker… È uno a posto.»

     «David Drucker? Il figlio di Amy? Ma non era uno un po’ strano, una volta?» Mi tira i capelli con il dito e loro tornano prontamente indietro in un’onda. Senza dubbio mia madre è delusa quando mi guarda, la sua unica figlia. Le belle donne dovrebbero avere delle belle figlie. Come minimo scommetto che ha pensato che sono venuta fuori “esotica”, una parola insopportabile che ogni persona mulatta ha sentito dire tipo un milione di volte. Anche se, nel mio caso, non ci azzecca proprio. Le caratteristiche fisiche dei miei genitori si sono riunite per formare qualcuno di facilmente dimenticabile. La mia pelle è sufficientemente scura perché in questo sobborgo super-bianco le persone siano abbastanza maleducate da chiedermi ogni tanto: «Che cosa sei?» E sembrano deluse quando non dico ispanica, che è la prima ipotesi di tutti. Come se scoprire la mia etnia sia un qualche tipo di gioco divertente.

Pag. 59-60 ebook

Ho avuto il piacere di iniziare questo libro in super anteprima per il blog tour e per ciò ringrazio di cuore ancora le blogger che mi hanno inclusa e la De Agostini che sta per portarci di nuovo un romanzo di questa autrice favolosa.

martedì 19 giugno 2018

Teaser Tuesday #7

Rubrica creata da Should Be Reading
Good morning, guys! Diamo il bentornato anche a questa rubrica del martedì!
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Vi darò un assaggio di una delle mie attuali letture in lingua inglese. Coloro che non comprendono bene la lingua, chiedo venia. Da qualche anno ormai sembra che compro più in inglese che in italiano e faccio poca distinzione nel segnalare nelle rubriche. Per chi invece mastica bene l'inglese, potrebbe provarlo. Ecco a voi Kiss of the Royal di Linsay Duga, un fantasy romance che parla di baci e guerra.



“Long live the Royals,” the class said in unison, “the Light against the Darkness.”

     “Thank you, princess,” I said to her with a smile. “Everyone may sit.”

     Roughly a dozen girls all slid back into their chairs.

     I glanced at the lesson plan Tulia had left on the desk. “You’re on History? How long have you been here?” History was something Mages taught. The Legion princesses offered more hands-on lessons, which I intended to do.

     A princess with ebony skin raised her hand. “Seven days, Your Highness.”

     Tulia hadn’t mentioned that her class would be the newest recruits, and I was surprised I hadn’t recognized any. Then again, a week ago I was on patrol and got hit with the dwarf’s locking curse. It just now occurred to me that I had missed the spring initiation ceremony. It wasn’t so important anymore, though, since a new ceremony was held at the beginning of every season now instead of annually.

     I sighed. It had been a long time since I’d taught the basics. “All right. Who wants to recite the story of our founders?”

     No one moved. I placed my hands on my hips. “Don’t be shy. Anyone who’s been to chapel knows the story.” Chapels throughout the four kingdoms had beautiful stained glass and paintings of the story of Myriana and Saevalla. Even if the girls had never read a history textbook, our religious teachings made sure they knew of our holy queens’ origins.

     The girls exchanged glances before one with short blond hair stood, tugging on the hems of her sleeves.

     “Go ahead,” I said with a small dip of my chin.

Pag. 50 ebook

Per chi comprende almeno un pò l'inglese, si tratta dell'inizio di una lezione di storia. Ho preso questo pezzetto dal capitolo che sto leggendo adesso. Tra qualche settimana saprete la mia opinione sul romanzo ;)


martedì 2 gennaio 2018

Teaser Tuesday #6

Rubrica creata da Should Be Reading
Buon inizio 2018, gente! Speriamo in un anno ricco di belle sorprese e povero (se non privo) di tragedie. In questo periodo sono piuttosto assente e me ne dispiace ma sto traducendo un romanzo e allo stesso tempo sto pensando alla nuova grafica del blog. Ogni tanto provo a mandare avanti qualche rubrica - e sì, può sembrare una misera consolazione - ma tornerò ha essere più attiva, lo prometto. Per ora non posso evitare di dare un assaggio ai lettori in lingua inglese di un libro di un'autrice che adoro.
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Ebbene stavo parlando di Nocturne di Kat Ross. Sequel della serie del Quarto Elemento, edito grazie alla Dunwich Edizioni.


Snow beat against the invisible barrier of air sheltering the high holdfast of Val Moraine. The storms rarely paused, a result of the extreme geography on the eastern edge of the dark continent of Nocturne. The currents lifted moist air from the White Sea and carried it over the mountains, where it froze and turned to snow. Val Moraine had been carved out of limestone and glacial ice atop the highest precipice, a testament to the Avas Valkirin’s disdain for lowlander luxuries like breathable air.
       Even with the poor visibility, the view from the keep was spectacular. Just enough moonlight leaked through the cloud cover to reveal majestic peaks marching to the horizon, and beyond that, the dark, heaving mass of the sea.
       Culach could picture it in his mind’s eye with perfect clarity. He pulled the furs closer around his naked body. He couldn’t stand to wear leathers anymore. The worst of his burns had healed, but they’d left him with an exquisite sensitivity. The lightest touch lit his nerve endings on fire.
       His jade eyes faced the stone ceiling, but what he saw was the vast dome of the sky, the spray of stars, hard and cold as jewels in the velvet blackness. He spent his time in this way now. His greatest fear was that he would forget and then there would be nothing left but darkness. So he made sure to remember. To painstakingly summon up the smallest details of things. The luminous blue of the glaciers when Artemis returned from her travels. The pommel of his sword. His sister’s eyes.
Pag. 33 ebook

Non è spoiler - non sono frasi che compromettono la vostra lettura - ma ovviamente per leggere questo libro bisogna aver letto i precedenti che ovviamente vi consiglio se non li avete ancora nella vostra libreria.
Alla prossima e vi auguro di nuovo buon anno!


martedì 24 ottobre 2017

Teaser Tuesday #5

Rubrica creata da Should Be Reading
Ci siamo! Siamo giunti a martedì e questo vuol dire che è il momento del Teaser!
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Mmmm... direi che un'estratto di Wintersong vada bene ;)


«Ma quanta cortesia». La sua voce era secca come le foglie d’autunno. «Ah, Elisabeth, non c’è bisogno di essere così formali. Non ci conosciamo forse da una vita?»
     «Liesl», dissi. «Allora chiamami Liesl».
     Il Re dei Goblin sorrise. La punta dei suoi denti aguzzi scintillò. «Preferisco Elisabeth, grazie. Liesl è un nome da ragazzina. Elisabeth è un nome da donna».
     «E io come devo chiamarti?». Tentai di mantenere salda la voce.
     Di nuovo quel sorriso da predatore. «Come preferisci», mormorò. «Come preferisci».
     La sua voce era calda e vibrante come le fusa di un gatto. Mi sforzai di ignorarla. «Perché mi hai portata qui?»
     «Tsk, tsk». Il Re dei Goblin mi puntò contro un dito lungo e snello. «Pensavo che fossi un’avversaria degna. Stavamo giocando, Fräulein, ma tu non sembri molto incline a sfidarmi».
     «Un gioco?», chiesi. «Che gioco?»
     «Be’, il gioco più bello del mondo». Abbandonò la sua posa languida accanto all’ontano, tutto a un tratto era vigile, all’erta. «Quello in cui io prendo qualcosa che ami e lo nascondo. E se tu non riesci a trovarlo, diventa mio».
     «Quali sono le regole?»
     «Le regole sono semplici», disse. «Quel che trovo, lo tengo per me. Vorrei sottolineare che non ti sei sforzata granché di giocare. Peccato». Mise il broncio. «Quando eri bambina giocavamo spesso. Non te lo ricordi, Elisabeth?».
     Chiusi gli occhi. Sì, giocavo con l’Erlkönig quando ero piccola, dopo che Käthe era andata a dormire. All’epoca Sepperl non sapeva parlare e io ero ancora me stessa, pienamente me stessa. Il tempo e le responsabilità non mi avevano ancora ridotto a un’ombra di quel che ero. Correvo alla Radura dei Goblin per salutare il signore del Sottosuolo. Avevo un abito della migliore seta e di raso, lui era vestito di pizzi e broccati. I musicisti suonavano e noi danzavamo, danzavamo al suono della melodia che sentivo nella mia testa. Era stato allora che avevo cominciato a buttare giù i miei primi appunti. Che avevo cominciato a comporre.
     «Ricordo», dissi a bassa voce.
     Ma i miei ricordi erano frutto dell’immaginazione o erano qualcosa di reale? Qual era il confine tra la fantasia e i ricordi veri? Riuscivo a vedere la piccola Liesl che danzava con il Re dei Goblin, un Re dei Goblin che era sempre appena un po’ più grande di lei, appena fuori dalla sua portata. Un Re dei Goblin che soddisfaceva tutte le sue fantasie infantili, che le diceva che era bella, che era adorata, che era degna di essere amata. Erano ricordi? O sogni?
Pag. 62 ebook

Carino, vero? Se volete, postatemi anche gli assaggi delle vostre letture. No spoiler ovviamente :)


martedì 5 settembre 2017

Teaser Tuesday #4

Rubrica creata da Should Be Reading
Diamo inizio all'ennesima operazione "rinnova-rubriche" XD Vediamo se ci riesco cominciando da questa.

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Vediamo... ecco qua un estratto preso a caso da Le Terre dei Dormienti di Laura Taibi.


«Hai battuto Jake, non riesco quasi a crederci» disse lei avvicinandosi al letto.
 «Grazie davvero della fiducia» rispose Jasper. Eilise sorrise, ma lui notò che sembrava un po' tesa, come se qualcosa la preoccupasse.
 «Sei stato avventato, non avresti mai dovuto evocare la spada due volte» esclamò lei.
 Jasper alzò le spalle con noncuranza «Beh, ha funzionato però.»
 Eilise spostò lo sguardo sulla manica della felpa di lui, ancora sporca di sangue rappreso e, soprappensiero, vi fece scorrere le dita sopra. Lui sentì una vampata di calore in faccia e sperò che la cosa non si notasse. A un tratto anche lei sembrò rendersi conto del gesto e ritirò prontamente la mano, poi, come se fosse una cosa che aspettava di fare da tutta la sera, gli diede un pugno sul braccio.
 «Non farmi preoccupare mai più così, capito?» disse. Jasper sentì lo stomaco fare un saltello quando capì che l'amica era preoccupata per lui.
 «Non lo farò più, promesso» disse, massaggiandosi il braccio.   
«Non fare promesse che non puoi mantenere, Stone!» esclamò lei voltandosi verso l'uscita e lasciando Jasper solo, in infermeria, con un mezzo sorriso stampato in faccia.
Pag. 58

 Spero vi piaccia questo piccolo assaggio della mia attuale lettura :) Alla prossima, gente!


martedì 29 novembre 2016

Teaser Tuesday #3

Rubrica creata da Should Be Reading
E dopo aver inaugurato il blog tour per Magnus, eccomi per il Teaser Tuesday ^_^ Vediamo che libro vi faccio assaggiare.

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Sto giusto rileggendo questo libro in italiano stavolta quindi mi sembra giusto darvene un pezzettino. Quanto amo la Armentrout <3



l suo respiro mi danzò sulla guancia, poi sulle labbra. «Angel, lascia che ti baci.»
   In ciò che provavo per Aiden non c'era niente di esterno, o di interno, che mi spingesse verso di lui, se non quello che provavo. Non importava che fosse proibito o che lui non mi volesse.
   All'improvviso Seth abbassò le mani. Andai a sbattere contro la parete della piscina, sussultando quando l'impatto mi graffiò la pelle. Il tatuaggio dell'Apollyon gli si spostò sul petto, turbinando e agitandosi. «Stai pensando ad Aiden.»
   Mi morsi il labbro. «Non come credi.»
   Si passò le mani sulla testa. Poi si spinse in avanti, avvicinandosi improvvisamente al mio viso. «Sai, non so cosa sia peggio. Che io sia stato abbastanza stupido da volerti baciare, o il fatto che tu sia ancora ossessionata da qualcuno che non ti vuole nemmeno.»
   Battei le palpebre. «Wow. Sei stato un po' duro.»
   «È la verità, Alex. Anche se lui ti dichiarasse amore eterno, tu non potresti averlo.»
   Piroettai su me stessa e mi issai fuori dalla piscina. In piedi di fronte a lui, con l'acqua che mi colava dall'abito ormai rovinato, dissi: «Il fatto che io non possa stare con lui non cambia i miei sentimenti».
   In un istante, Seth uscì dall'acqua. «Se provi tutto questo amore epico per Aiden, perché morivi dalla voglia di baciarmi?»
   Arrossii per la rabbia, del genere che mi prendeva soltanto quando non riuscivo a obiettare a un'affermazione di Seth. «Non ti ho baciato, Seth! Questo dovrebbe bastare come risposta alla tua domanda!»
   «Ma volevi. Fidati, so che è così.» Mi fece il suo solito sorriso compiaciuto. «Lo volevi davvero.»
   «Io stessa non so che cosa voglio!» urlai, stringendo i pugni lungo i fianchi.
Pag. 231 (ebook)

Sia chiaro, io sono Team Aiden ma per puro caso mi è capitato questo XD
E ora sotto con i vostri teaser ^_^


martedì 11 ottobre 2016

Teaser Tuesday #2

Rubrica creata da Should Be Reading
Good morning, readers! Eccomi tornata con un nuovo piccolo assaggio della mia attuale lettura <3 In questo periodo sto dando i numeri tra i vari blog tour - ma perché stanno uscendo tutti questi libri interessanti a fine ottobre? è una congiura! - e ho trascurato di nuovo le rubriche :( che persona orribile sono >.<  ma ripartiamo con questa poi vedremo.

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Ed eccomi con la lettura che ho iniziato proprio oggi e che ho quasi finito - sono solo 75 pg.


Quando ci arrivo, inserisco la combinazione del lucchetto. Rimango senza fiato quando apro lo sportello e all’interno non trovo nulla.
   Proprio niente.
   Il suo specchio magnetico è sparito. Non ci sono foto né ade­sivi. È come se l’armadietto fosse stato ripulito da ogni cosa che lo rendeva di Lara. Porto una mano all’interno e tocco lo scaffale per capire se è tutto reale. Lo è abbastanza, freddo e spoglio contro la mia pelle.
   Se qualcuno voleva liberarsi di Lara, cancellare tutte le tracce su di lei, sta facendo davvero un ottimo lavoro.
   Ma non ho prove al riguardo. Forse si è intrufolata qui dentro e ha preso le sue cose, sconvolta per il fallimento della sua missione.
   Oppure è stata catturata dagli sbirri e loro stanno facendo quanto in loro potere per cancellarla dalla faccia della Terra. Ma Lara ha ancora diritto al sistema legale.
   Giusto?
   Scuoto il capo per scacciare questi folli pensieri cospirazio­nisti. Sembro un pazzo anche a me stesso.
   Raccolgo i miei libri e mi dirigo verso l’uscita laterale che si trova oltre la direzione. È rischioso, ma meglio che attraversare l’ingresso principale.
   Un refolo d’aria mi colpisce. Un assalto di dolce profumo mi investe di nuovo e i libri mi volano dalle mani. Cadono a terra mentre qualcosa si abbatte su di me.
   Qualcosa di caldo.
   Abbastanza consistente da essere un corpo, ma delicato come un’anima. Non c’è nessuno ma io so esattamente di chi si tratta. Anche se non ha alcun senso.
   «Lara?» Sono disperato e si sente anche dalla voce. Non riesco a nasconderlo e non voglio. Desidero solo vederla, invece di continuare a vivere queste assurde esperienze.
   Il rumore di elettricità statica è tornato, come se stessi ascol­tando la radio tra due frequenze. Sento due voci. La prima è maschile e non riesco a capire a chi appartenga, quindi mi arriva quella di Lara. Sta sussurrando come se stesse proprio al mio fianco.
   «Se potessimo andare da qualche parte dove…»
   La sua voce è tagliata come se il segnale fosse stato interrot­to.
   «Dove, dimmi dove!» grido nel corridoio vuoto che mi ri­sponde solo con l’eco, ricordandomi quanto sia solo.
   «Lara!»
   E forse anche pazzo.
Pag. 27 (ebook)

E ora sotto con i vostri teaser ^_^


martedì 13 settembre 2016

Teaser Tuesday #1

Rubrica creata da Should Be Reading
Buongiorno, miei cari lettori! Visto che avevo poche rubriche - certo come no!  >.> - mi è venuta la malsana idea di iniziare anche questa. Strano che non l'abbia fatto prima visto che adoro mettere citazioni :P Comunque iniziamo!

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Rook, scelgo te! Vediamo di prendere una pagina moooolto a caso. Giuro che non baro XD


René was leaning forward, his curiosity on display. “Ancient clocks were marked with numbers,” he said, “but I have never understood how time can be held to a number. Every night it takes a little longer and a little longer for the moon to reach its height, or else a little less and a little less, but a clock makes the same number of ticks each day to get to the marking of highmoon. It cannot be accurate.”
 “That’s why clocks will never really work,” Spear said. “Technology can’t keep up with those kinds of changes. It does better with the sun, of course, the sun being more regular, and when the moon is full it’s not too far off. We’re only two or three days out from a full moon, so by the time we get to the city we should be able to go by the times marked, which is good. Another week and we’d be making guesses, especially at night …”
 “Well, I think you’re looking at it all wrong,” Sophia said, chin in hand, eyes on the symbols of sun and moon. “I’ve always thought that the Ancients could have used the clock to mark the time of day, instead of marking the time of day on a clock.”
 René leaned back. “Tell me what you mean, Mademoiselle.”
 “I mean that a clock is precise, divided up into even ticks, right? What if the Ancients used the number of ticks to mark the time of day, instead of the height of the sun or moon? So highmoon could happen here …” She put a finger on the space between middlemoon and highmoon. “… or even here.” She pointed to the area close to nethermoon. “That way highmoon is not the time; highmoon is happening at a different time every night. If you’re counting the ticks as time.”
 Spear chuckled. “You mean that two Ancients could agree to meet at highmoon, wait until the clock says it’s highmoon, look up in the sky, and see the moon still rising?”
 “Hence the preference for numbers on a clock,” she said, “rather than the symbol for highmoon.”
 “That’s mad, Sophie,” Spear said.
 René stretched his arms up behind his head. “No,” he said, holding Sophia’s eyes for a moment. “It is brilliant.”
Pag. 162 (ebook)

Avrei voluto tradurvelo ma sinceramente mi hanno messo in difficoltà alcuni termini perciò ho preferito risparmiarvi la mia orrenda traduzione. 
Mi raccomando, postatemi i vostri teaser :3 Li attendo con piacere.