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sabato 4 gennaio 2025

Recensione - Suzume vol. 1

 

Titolo: Suzume 1
Autore: Makoto Shinkai
Illustrato da: Denki Amashima
Editore: Kodansha Comics
Uscita: 24 Settembre 2024
Pagine: 196
Lingua: Inglese

The journey begins with this all-new adaptation of the Golden Globes-nominated worldwide hit directed by Makoto Shinkai, creator of Your Name and Weathering With You!

High school junior Suzume has no idea why the beautiful stranger she meets is looking for ruins, for a certain door. Soon after pointing the stranger, Souta, in the direction of an abandoned resort, she thinks better of it and goes to try and stop him. But before she can find Souta, Suzume unknowingly opens a decrepit door to a world beyond time and place—and stumbles into an adventure of seismic proportions.


Reputo Makoto Shinkai un genio di tutto rispetto, terzo posto nella mia classifica dopo Miyazaki e Hosoda. Crea storie particolari che possono confondere il pubblico ma che nascondono significati importanti. La fantasia non gli manca e dopo il suo esordio con Your Name e il sottovalutato Weathering with you, è il turno di Suzume di incantare le persone di tutto il mondo. 
Suzume è una ragazza del liceo che ha perso sua madre quando era molto piccola, a causa di un terremoto. Questo fatto rimarrà un trauma profondo per lei facendo capire anche a noi che seguiamo le sue vicende di quanto è breve e fragile e della difficoltà ad elaborare un lutto. Il suo incontro con Sota la porterà a scoprire l'esistenza di un mondo parallelo e delle porte che conducono al suo interno. Ovviamente è proibito varcarle a qualsiasi essere vivente e il compito di Sota è sigillarle per non farne uscire un mostro che possa causare terremoti e distruggere la terra. Ma la missione non sarà così semplice.
La storia mi è piaciuta e già la conosceva per via del film ma è stato interessante vederne la trasposizione manga. I disegni non sono male e seguono per bene la trama originale. 
Questa storia parla della ribellione della terra nei confronti dell'uomo, di quanto siamo niente di fronte alla potenza della Natura. Un riscatto, una rinascita per vedere un futuro più luminoso e pieno di speranza.

p.s. Ho letto questo volume prima che uscisse in italiano ma adesso si può trovare facilmente su Amazon, pubblicato dalla Star Comics. 

Grazie mille a Netgalley e alla casa editrice per la copia omaggio in cambio di un'onesta opinione

My review in english HERE



domenica 14 marzo 2021

Recensione - Anne of Green Gables

 


Titolo: Anne of Green Gables
Autrice: L. M. Montgomery
Adattato da: Crystal Chan, Kuma Chan e Daria Rhodes
Editore: Udon Entertainment (Manga Classics)
Uscita: 10 Novembre 2020
Pagine: 319
Lingua: Inglese

Siblings Marilla and Matthew Cuthbert were planning to adopt an orphaned boy to help out around their farm, Green Gables - instead, they got Anne Shirley. A plucky redheaded girl with a vibrant imagination, Anne turns first Green Gables and then the rest of Prince Edward Island on its ear.

Manga Classics® is proud to be the only authorized manga adaption of Anne of Green Gables by the Heirs of L.M. Montgomery. This volume presents a faithful recreation of this classic kids novel, from the Lake of Shining Waters to the Dryad's Bubble!

Foreword by Kate McDonald Butler - granddaughter of the original author!

Io adoro la storia di Anna, praticamente, da sempre. Mi fa piangere, ridere, sperare in un mondo migliore. A volte avrei voluto davvero essere come lei. Una ragazza che usa il potere dell'immaginazione per superare ogni dolore, ha un intelligenza che le fa guadagnare meriti e soddisfazioni. La vita è stata dura con lei, orfana fin dalla più tenera età, si è trovata a lavorare in famiglie numerose dove non si facevano scrupoli a sfruttarla. Per fortuna che poi, grazie a un errore, va a Green Gables, dai fratelli Cuthbert, e vede in loro la possibilità di vivere finalmente felice e amata. Mi è sempre piaciuto vedere la sua crescita. Raggiunge i suoi obiettivi, acquista sicurezza in sé e, inaspettatamente, trova nel suo rivale un amore sincero ed eterno. Questo è uno dei motivi per cui adoro la serie di Anna. Lei e Gilbert sono una coppia che ammiro, una delle migliori in assoluto.
In questo manga, troviamo la storia del primo libro della serie. Anna è una bambina sola che trova conforto nell'immaginazione, ma gli abitanti di Green Gables riescono a farle apprezzare anche la realtà. L'affetto sempre più crescente per le persone che l'hanno adottata, Matthew e Marilla, e l'amicizia profonda con Diana, l'aiutano a sentirsi in pace con se stessa e a darle forza nei momenti più difficili. La sua rivalità con Gilbert, poi, la stimola ancora di più a impegnarsi ma l'orgoglio le impedisce di guardare oltre questa competitività. Nessuno crederebbe possibile che un amore può nascere da una lavagnetta rotta in testa ma per Gilbert è stato così e pian piano vuole conquistare la sua fiducia e amicizia per poi passare a qualcosa di più in futuro. 
I disegni non mi piacciono molto. Non sono brutti ma non sono tratti per cui impazzisco. Le scene più importanti sono state realizzate bene e tutto sommato è stato creato un buon progetto. Ma comparandolo alla rivisitazione creata dalla bravissima Yumiko Igarashi, viene sconfitto, almeno per mio giudizio personale.

Grazie mille a Netgalley e alla casa editrice per la copia omaggio in cambio di un'onesta opinione

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domenica 31 maggio 2020

Recensione MANGA - Romeo and Juliet


Autore -  William Shakespeare
Disegnatore - Julien Choy
Editore - Udon Entertainment
Uscita - 15 Maggio 2019

A classic Shakespearean tragedy, Romeo and Juliet is the tale of two star-crossed young lovers who dare to defy their feuding families, put aside all obstacles, and find happiness together - but at a tremendous cost. This grimly beautiful tale, set in the Renaissance Italy, follows Romeo and Juliet from their hateful first meeting to their last.

Manga Classics ™ brings you this incredible new manga version of William Shakespeare's most popular play, featuring the unaltered original text in its entirety!

La vicenda di questi due giovani rimane tra le più travagliate nella storia della letteratura e del teatro. Il loro amore ha distrutto l'odio tra le loro famiglie ma a quale prezzo? Hanno sacrificato le loro vite per far rinsavire i loro cari e portare la pace a Verona. A distanza di anni, ancora non ho accettato questo finale ma, devo ammettere che, nella tragedia ho saputo apprezzare il romanticismo e la passione dell'irruenta gioventù.  
I Montecchi e i Capuleti sono famiglie rivali che minacciano la tranquillità della bellissima città di Verona. Non si sa da dove sia scaturita questa faida tra loro ma ha radici profonde e non ci aspettava di certo che tra i loro due rampolli nascesse l'amore. Romeo e Giulietta sono la prova che l'amore può prevalere sull'odio ma che può spingere anche ad atti estremi e folli. 
In questa rivisitazione quello che non ho gradito molto sono state alcune scene che, secondo me, andavano disegnate diversamente. Lo stile di disegno, di base, non mi è dispiaciuto (anche se la balia è davvero spaventosa), ma ci sono stati momenti di "comicità" del tutto fuori luogo nel contesto di Shakespeare. Forse l'intento del disegnatore era proprio quello di smorzare la serietà, mostrando i personaggi anche in versione più demenziale, da pupazzetto, ma a me non ha fatto tanto piacere tutto ciò. Questione di gusti. 
Per il resto, non ho niente da ridire. I dialoghi sono quelli creati dall'originale autore e le scene ci stanno tutte. E' una rivisitazione, comunque, che consiglio di vedere, e che sa lasciarti il sapore dolce amaro in bocca come l'opera da cui è tratta.


GRAZIE MILLE A NETGALLEY E ALLA UDON PER AVERMI OFFERTO UNA COPIA DI QUESTO TITOLO IN CAMBIO DI UN'ONESTA OPINIONE


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martedì 26 maggio 2020

Recensione MANGA - The Count of Monte Cristo


Autore -  Alexandre Dumas
Disegnatore - Nokman Poon
Editore - Udon Entertainment
Uscita - 1 Aprile 2017

A Conspiracy and a miscarriage of justice turn the gentle Edmond Dantès into an implacable agent of fate: The Count of Monte Cristo . Obsessed by vengeance and empowered by providence, the Count avenges himself on whose who have wronged him - but is this justice, or is this hubris? In the end, does even the Count know?

Alexandre Dumas' skillful narrative combines intrigue, betrayal, and triumphant revenge into a powerful conflict between good and evil. Now this exciting saga, rich and diverse, takes on an entirely new life in this Manga Classics adaptation!

La storia non avrebbe bisogno di ulteriori presentazioni. Il Conte di Monte Cristo è un classico con un fascino che perdura nel tempo. Una storia complessa che parla di vendetta, vecchi rancori e di redenzione. Fin da adolescente, sono rimasta davvero attratta da questo romanzo e mi ha fatto molto pensare sui peccati dell'uomo. Dumas mostra anche come da un sentimento buono e dolce come l'amore possano nascere la gelosia e l'odio, e cosa possono portare a fare. Edmond Dantès non riesce a perdonare le azioni dei suoi nemici. E chi potrebbe? Per invidia e gelosia nei suoi confronti, degli uomini lo hanno condannato ad anni di prigionia nel temuto e inespugnabile Castello D'If, lontano dalla sua sposa Mercedes. E ritornato dal suo incubo si ritrova la fidanzata sposata con uno dei responsabili della sua condanna e l'adorato padre morto dal dolore e dalla fame. Impossibile non lasciarsi andare all'odio e, di conseguenza, vende la sua anima al diavolo. Complotterà per avere la sua vendetta e acquisirà sempre più pedine da muovere per i suoi scopi. Ma quando il suo rancore andrà troppo oltre, causando la morte di un innocente, il dolore sopraggiunge e la ricerca della redenzione ha inizio. Grazie anche a una delle persone che ha usato per la sua vendetta, la bellissima Haydée, riuscirà a trovare pace nell'animo. Una possibilità per essere, finalmente, felice, senza più l'oscurità a pervaderlo. 
La rivisitazione manga è stata fedele al libro e ho trovato i disegni davvero belli. Le scene che continuo a preferire di questa storia rimangono l'incontro tra Edmond e l'abate Faria durante la prigionia e quando Haydée mostra la sua devozione al Conte, suo padrone. E' un amore che va oltre quello paterno, per cui rischierebbe la vita senza pensarci un attimo. Edmond, nella sua sfortunata vicenda, è riuscito comunque a incontrare persone per cui valeva ancora essere buono. Non ha lasciato che il suo cuore cedesse del tutto al buio ed era pronto a pagare per i suoi crimini, ma il Signore ha voluto dargli modo di essere amato e di non vivere più per la vendetta. 
Un manga molto carino che consiglio a chi farebbe piacere rivedere questo classico con una veste diversa.


GRAZIE MILLE A NETGALLEY E ALLA UDON PER AVERMI OFFERTO UNA COPIA DI QUESTO TITOLO IN CAMBIO DI UN'ONESTA OPINIONE


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martedì 12 maggio 2020

Sei webcomics che trovo affascinanti

Buonasera a tutti! Prima di coricarmi voglio farvi conoscere la mia nuova mania. 
Prima di tutto, vi spiego - anche se penso non ce ne sia bisogno - cosa sono i webcomics (detti anche webtoon e manhwa nella Corea del Sud). Lo dice il nome stesso, sono fumetti con pagine a colori autopubblicati nel web tramite appositi siti o la pagina personale dell'autore. Cosa amo di più dei webcomics? I disegni e la colorazione! Per non parlare di trame davvero intriganti e fantasiose. Stasera voglio presentarvi sei di quelli che trovo più interessanti e che sono finiti nella mia lista preferiti. Come potrete notare ho un debole in particolare per le opere coreane, senza disdegnare lo stile europeo, ovviamente.

The Fair Footman


Questo fumetto racconta la storia di Elijah, una ragazza che fin da piccola è stata costretta a crescere come un maschio. Sua madre era la serva di una famiglia nobile e di conseguenza la bambina è cresciuta insieme al loro giovane rampollo del conte, Albert, diventandone il valletto personale. Nessuno sa la vera identità di Elijah ma la ragazza ha già deciso che al compimento dei suoi diciotto anni, lascerà il suo lavoro di valletto per vivere finalmente come una donna.
Questa storia è tratta da un romanzo coreano, se ho ben capito, ed è ancora in corso ma lo trovo sempre più avvincente. Sembrerebbe una specie di trama alla Lady Oscar ma è più di questo, la protagonista si dimostrerà essere più di quello che appare.

Light & Shadow


Edna è una serva che viene usata come sostituta della sua giovane padrona per sposare un Duca. Quest'ultimo  ha la fama di essere una vera e propria bestia senza cuore ma nonostante l'inizio un po' burrascoso, il matrimonio si rivelerà un buon accordo che sfocia presto in amore. Anche qui abbiamo una ragazza cresciuta come maschio per vari anni e che nasconde dei segreti davvero importanti. Questa è una storia di guerra e amore ricca di intrighi e misteri. Ha raggiunto il suo completamento qualche mese fa e lo consiglio caldamente.

Who made me a Princess


Questo è quello che preferisco in assoluto, sia per trama che per stile di disegno. Anche questo fumetto è tratto da un romanzo coreano ma il fumetto si distacca un po' da esso. Racconta di una ragazza che si reincarna in un personaggio di un libro, "Lovely Princess". Diventa la principessa Athanasia, figlia dell'imperatore Claude, destinata ad essere uccisa da quest'ultimo all'età di diciotto anni. O almeno così era la storia del libro ma le cose cambieranno dando modo a padre (e che gnocco di padre!) e figlia di conoscersi e provare un affetto sincero. C'è un triangolo amoroso e anche lì troviamo due ragazzi belli da togliere il fiato. E' ancora in corso e sto in delirio per ogni uscita del capitolo. Conoscessi il coreano, avrei letto almeno il romanzo concluso.

Orange marmalade


Non è un segreto che non amo le storie coi vampiri ma in questo contesto moderno hanno saputo farsi apprezzare. Siamo in una Corea dove i vampiri sono visti come dei mostri dagli umani. Sono tra di loro, nascondono la loro natura per paura di essere disprezzati e allontanati e si cibano di sangue animale, sopratutto di maiale. Baek Ma-ri è una vampira e va al liceo. Non è facile cercare di nascondere gli impulsi e la fame che la sua natura richiede ma la ragazza fa di tutto per cercare di avere una vita un po' normale. Un giorno incontra il ragazzo più popolare della scuola e tra loro comincia a instaurarsi un legame indissolubile che riscontrerà non poche difficoltà. Una trama leggermente alla Romeo e Giulietta con sfumature paranormali. Anche questo è un fumetto concluso e potete trovare anche la serie tv tratta da esso.


Beware of the Brothers!


Qui abbiamo una storia tra fratelli adottivi. Niente a che vedere con Georgie, in questa è molto più complicata la situazione, anche senza triangoli o quadrati amorosi. Dopo la morte della loro figlia più piccola, una coppia di nobili prendono la decisione di adottare una bambina senza tetto che gli ricorda in maniera impressionante la defunta. Ed è così che Hari entra a far parte di una famiglia ricca e importante e inoltre acquisisce tre fratelli, uno più detestabile dell'altro che non vede di buon occhio la trovatella. Renderanno la sua vita un'inferno ma un giorno, alla ragazza, ormai diventata grande, viene data l'opportunità di tornare indietro nel tempo e far cambiare le cose. Questo fumetto è ancora in corso ed è collegato a Who made me a Princess per ambientazione.

Lady Baby


La giovane lady Calliope (detta Lippe) vede la sua famiglia morire uno dopo l'altro. Ma proprio quando pensa di porre fine alla sua vita, una misteriosa ragazza le fa un dono. La riporta indietro nel tempo, al momento in cui è nata, dandole modo di vivere una seconda volta e scoprire gli sporchi intrighi che hanno portato alla morte i suoi cari. E' dolcissimo e anche divertente vedere come questa lady venga coccolata e trattata da genio (per il fatto che è un'adulta nel corpo di una bambina) nella sua famiglia. Ha due fratelli maggiori bellissimi che la amano, un papà e una mamma che stravedono per lei, la sua vita sembra perfetta ma non si lascia distrarre dal suo obiettivo di trovare i colpevoli della loro morte. Non vuole assolutamente perderli una seconda volta. E ovviamente non mancano i pretendenti, qui ce ne sono per tutti i gusti di ragazzi belli, ricchi e dai caratteri più disparati. 
Anche questo è un fumetto tratto da un romanzo ma è davveeeeeero lungo, se non ricordo male si tratta di più di 300 capitoli o addirittura sui 400, mentre il fumetto sta ancora sugli 80 capitoli. Quindi ancora ce ne vorrà di tempo prima di vedere un finale anche per questa trasposizione disegnata. Mettetevi comodi se intendete aspettare insieme a me.

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Come avrete capito, ho una predilezione per le storie in cui le protagoniste o sono resuscitate, sono tornate indietro nel tempo oppure per quelle cresciute come maschi ahahah 
Leggere questi webcomics è un po' come seguire le serie tv, diventano una droga. Spero di aver incuriosito qualcuno di voi e se già conoscete questo mondo e volete consigliarmi altri fumetti, scrivetelo nei commenti. Ne sarei felice.
Buona serata e a domani con un review party "fatato".


sabato 25 aprile 2020

Speciale fumetto - La principessa e il demone volume 1 e 2 di Marianna Catone

Buon pomeriggio, miei cari! L'appuntamento di oggi è con uno speciale su questa serie di fumetti autopubblicata da Marianna Catone, autrice anche di Morgana, edito Kasaobake (Shockdom). E' proprio grazie a quest'ultimo che ho scoperto Marianna e da allora non ho fatto altro che seguirla sul suo profilo Facebook. Mi piacciono un sacco i suoi disegni e la colorazione è davvero magnifica. Allo scopo di farvi innamorare anche voi di questa creatrice, vi propongo questo speciale che conterrà non solo la mia recensione ai primi due volumi della Principessa e il Demone ma anche un'intervista per conoscerla meglio e scoprire qualcosina di più riguardo al mondo del fumetto. Cominciamo!


Titolo: La Principessa e il Demone
Disegnatrice: Marianna Catone (MaryCat)
Editore: Self
Lingua: Italiano
Link sito: QUI

"Le catene del sortilegio potranno essere spezzate sol da un cavaliere protetto dalla luna"
Secondo tale profezia, un demone è alla ricerca di colui che potrà liberarlo dall'incantesimo della Strega del Nord, in cui egli è stato imprigionato.
Il destino vuole che il cavaliere sia in realtà una Principessa dalle abili doti di spadaccino.
Inizia così la storia della Principessa Nova e del Demone Aron, i cui destini si intrecceranno in una magica avventura per distruggere la Strega e salvare ciò che hanno di più caro.

Tutto iniziò a Lucca. Una mia amica ed io ci fermammo davanti allo stand di Kasaobake perché ero interessata ad alcuni dei loro lavori e lì ho avuto modo di conoscere anche Marianna Catone. Era da poco uscito il suo volume, Morgana, e dandogli un occhiata, mi innamorai all'istante dei disegni e della storia. Sono passati mesi, un anno, e scoprii che aveva in corso anche una serie che autopubblicava. Non potevo lasciarmela sfuggire perciò comprai i due volumi disponibili che poi si rivelò un ottimo acquisto.

La principessa e il demone segue le vicende della giovane Nova, una principessa fuori dalle righe che preferisce tirar di scherma piuttosto che dedicarsi ad attività più femminili. E' una ragazza coraggiosa, impulsiva, una protagonista coi fiocchi e a cui è impossibile non sentirsi vicine. Uno spaventoso evento del passato l'ha spinta a rivalutare varie cose e a giurare a sé stessa di imparare a difendersi. Nonostante i divieti del padre, Nova diventa un'abile spadaccina, quasi più brava del cavaliere e suo amico di infanzia, Eric. Quest'ultimo ha le caratteristiche di un principe azzurro - biondo, gentile, valoroso - ed è da sempre molto affezionato alla sua principessa. Prova dei veri sentimenti per lei ed è per questo che quando il re annuncia di volergli concedere la mano di Nova, non esita ad accettare la missione per poterla meritare. Il suo compito sarà quello di catturare l'enorme lupo nero che si aggira nella foresta. Una creatura nata da una maledizione che terrorizza gli abitanti del regno. Ma Nova non è tipo che sta con le mani in mano, non è una dama fragile che ama le confortanti e sicure mure del castello, perciò, all'insaputa di tutti, si addentra nel bosco con lo scopo di cacciare il lupo. Non desidera che le persone a lei care si facciano male a causa sua quindi, con fiera determinazione, va ad affrontare la creatura che poi si scoprirà essere un affascinante principe demone. Aron è un giovane uomo altezzoso, arrogante, che ha subito la maledizione per aver rifiutato una strega. Solo un cavaliere che porta su di sé il simbolo di un lupo può spezzarla e allo scopo di trovarlo, il principe vaga senza meta. Da qui comincia un'avventura epica, alla scoperta della verità e della salvezza.

Alla fine del secondo volume, ancora non si ha modo di sapere moltissimo di Aron. Per ora mi ha abbastanza affascinato con il suo sarcasmo e la sua irruenza. Il triangolo amoroso è inevitabile e Nova si trova al centro di due pretendenti piuttosto agguerriti. Scegliere tra Eric e Aron è come scegliere tra il sole e la luna, da loro scaturiscono auree diverse. Uno è umile, l'altro è superbo. Per gusto personale e perché ho un debole per i più tenebrosi, faccio il tifo per Aron ma non avrò nulla in contrario se invece il cuore di Nova verrà conquistato da Eric.
Come ho detto prima, trovo i disegni molto belli ma il punto forte dei fumetti di Marianna è la colorazione. Amo le pagine a colori e queste sono fatte talmente bene da rimanerne incantati. La trama in sé non è tra le più originale ma è una favola che ti conquista comunque. C'è ancora molto da scoprire sui vari personaggi e non vedo l'ora di poter vedere le prossime tavole.

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Ciao Marianna! E’ un vero piacere averti qui. Parlaci un po' di te e di come è nata la tua passione per il disegno.
Ciao Tania, il piacere è tutto mio!
Mi chiamo Marianna Catone conosciuta in rete come MaryCat, sono laureata in Biotecnologie presso l'Università di Pisa, ad oggi però faccio
la fumettista o almeno ci provo!
Ho amato i colori e disegnare fin da piccola, però sapevo che avrei dovuto trovare qualcosa di più stabile nella vita e mentre disegnavo per hobby, ho seguito i miei studi in ambito scientifico poiché, oltre al disegno, avevo anche la passione per la chimica e la ricerca. 
Purtroppo vari eventi della vita non mi hanno permesso di seguire quest'ultima strada e non trovando impieghi stabili ho cominciato nel 2012 a cimentarmi con più serietà nel disegno fumettistico. Inizialmente ho aperto una pagina FB dove pubblicavo online delle strisce comiche settimanali; In seguito, ho frequentato fiere del fumetto come autrice autoprodotta in area self, ho partecipato a delle collaborazioni con alcuni autori fino a pubblicare la mia prima opera "Morgana" presso la casa editrice Kasaobake, adesso sotto Shockdom. 
Il mio trampolino di lancio sono state le aree self delle fiere del fumetto, esse sono un luogo dove, secondo me, un disegnatore si fa le ossa e capisce cosa c'è dietro alla realizzazione e vendita di un fumetto. Infatti, nonostante il mio lavoro con la casa editrice, sto portando avanti un'altro fumetto, autoprodotto che è "La Principessa e il Demone".

Come ti è venuta l’idea per La principessa e il demone?
L'idea dietro la principessa e il demone è nata dal fatto che leggendo molti fumetti cartacei e online o guardando anime, sopratutto per il genere fantasy, le protagoniste erano sempre molto deboli di carattere e in attesa del principe azzurro di turno che le salvasse. 
Volevo creare un fantasy che uscisse fuori da certi schemi, mantenendo però certi canoni che lo caratterizzano come tale.
Anche se ultimamente alcuni webtoon fantasy si stanno incentrando su protagoniste molto forti di carattere.

In quale dei tuoi personaggi ti rivedi di più? E quale è stato il più complicato da disegnare?
Non c'è un personaggio specifico in cui mi rivedo di più perché ogni personaggio ha una parte di me, una mia sfumatura. Sono tutti figli miei!XD
Il più complicato da disegnare è stato sicuramente Aron, sopratutto nella sua forma di Lupo. Essendo autodidatta ho avuto serie difficoltà a disegnare animali, come cavalli e draghi. Ho dovuto esercitarmi molto e devo imparare ancora tanto.

Quale genere di manga adori e chi sono le disegnatrici che più stimi?
Il primo manga che ho comprato e da lì poi è scattato l'amore per il disegno fumettistico è stato Ranma 1/2 della Rumiko Takahashi e Inuyasha, da allora ho letto tantissime opere di tantissimi autrici e autori, e continuo tutt'ora a leggere opere online come i webtoon. Leggo quasi ogni genere, basta che la storia sia coinvolgente. 😄
Negli ultimi anni mi sono avvicinata invece molto ad artisti europei e americani che usano uno stile euromanga, quindi fumetti con una narrazione e stile simile al fumetto manga ma a colori, da cui poi io ho preso spunto per i miei fumetti, sopratutto per quanto riguarda la
colorazione.
La colorazione è la parte che preferisco, infatti, quando ho iniziato a disegnare fumetti con serietà, ho avuto problemi ad approcciarmi allo stile manga perché non riuscivo a fare miei sia il tipo di narrazione che l'uso di retini in b/n per trasmettere emozioni o stati d'animo. Insomma, mi piace leggere manga, ma non mi piace disegnarli. XD
Tutto cambiò quando ho scoperto l'euromanga, un fumetto con uno stile simile al manga, ma a colori con tavole ricche di dettagli. Quando ho iniziato a fare fumetti in questo modo, riuscivo a lavorare con più passione e ad esprimere meglio le mie storie, o almeno ci provo!XD
Gli autori e le autrici di euromanga che seguo come esempi e che amo, sono: Canepa, Barbucci, Camboni, Aurore, Rann, Ferreira, Tosello, Cosmic Spectrum ( la mia preferita in assoluto!) e tanti altri!

Consiglieresti di più il self o casa editrice? Quali sono i pro e i contro in entrambi i casi?
Molti disegnatori alle prime armi mi chiedono se è meglio fare la self oppure proporre storie agli editori.
Questo dipende e ci sono sia pro che contro, per ognuno.
Sicuramente nessuno dei due percorsi è facile, forse la self è più fattibile se si è alle prime armi sopratutto se siete autodidatti e volete testare il mercato e confrontarvi con esso.
Entrare in una casa editrice è molto difficile, diventa, forse un pelino più facile se si ha alle spalle un corso di fumetto che vi prepara 
 già a un livello professionale. 
La casa editrice vuole persone che abbiano già esperienza nel campo del fumetto, e che abbiano già dimostrato di portare a termine delle opere. 
Poi ci sono i mostri di natura ma quello è un'altra storia. XD
Per i guadagni, in entrambi i casi non sono molto alti.
Per la casa editrice si parla di percentuale su copie vendute ed il mercato del fumetto italiano non è così diffuso come in Giappone o in Francia, quindi non si vende tantissimo e sicuramente non è un lavoro che puoi camparci se non sei un Ortolani o un Zerocalcare, per intenderci, e anche quest'ultimo ha dovuto fare dei lavoretti prima di riuscire a vivere di solo fumetto.
Per la self, invece, si spera di entrare nelle spese di stampa del volume, costi dello stand e oggettistica, più spese di viaggio se la fiera non è vicino casa. Quindi, i primi anni sicuramente sono d'investimento per poi vedere di raccogliere i frutti.
Per riassumere, bisogna avere passione e coraggio per intraprendere questo percorso.

Di quanti volumi saranno le tue pubblicazioni? 
Ho sempre preferito fare opere brevi, quindi Morgana è di 3 volumi, mentre per "La Principessa e il Demone" saranno 5 volumetti spillati. Ho deciso questi standard così da non rischiare di lasciare le persone con opere tronche come è accaduto anche a me in passato. XD

Quanto tempo ci metti di solito per completare un volume, dalla bozza alla colorazione finale?
Tralasciando i problemi personali avuti in questo periodo, per un volume di 90 pagine a colori impiego quasi 8 mesi pieni.  Di solito completo una pagina a colori complessa in 3 giorni, se la pagina è più semplice in 2 giorni. 

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?
Per il futuro spero di diventare una colorista professionista per il mercato francese, ma senza lasciare la mia parte fumettistica che sicuramente continuerei anche su piattaforme online come i webtoon. 
Spero di poter regalare al lettore altre storie belle anche in chiave moderna in futuro.
Ho alcune storie che vorrei raccontare e spero di poterlo fare presto una volta concluse le mie due opere in corso.

Grazie di cuore per aver soddisfatto la mia curiosità, sei stata gentilissima. Un bacione!
Grazie a te per l'intervista è stato bello e divertente rispondere alle tue domande! ^_^


sabato 2 febbraio 2019

Recensione manga - Eis di Sabrina Sala


Titolo: Eis
Disegnatrice: Sabrina Sala
Editore: Mangasenpai
Uscita: Ottobre 2016
Pagine: 94
Lingua: Italiano
Link sito: QUI

Una promessa...
Il desiderio di essere la migliore.
Scivolare su quella lastra di ghiaccio come nessuna ha fatto mai...
Per lui, che ti fa battere forte il cuore.
Che ti vuole grande... la più grande!
Ma quando il tuo partner infiamma la pista sulla quale pattini veloce, allora, forse, quella promessa diventa solo un tormento...

EIS è una storia autoconclusiva realizzata da Sabrina Sala e ambientata nel mondo del PATTINAGGIO SUL GHIACCIO. Le atmosfere, i silenzi, gli sguardi e... il bianco sono i protagonisti di una storia unica ed emozionante.

Per la settimana del Black Friday mi è capitato sott'occhio il sito della Mangasempai e visto e considerato che alcuni dei loro fumetti erano nella mia wishlist ho approfittato degli sconti proposti. 
La qualità della rilegatura e la bravura della disegnatrice sono indiscutibili tuttavia ho trovato delle pecche su cui non ho potuto sorvolare.

Katharina è una giovane ambiziosa pattinatrice. Desidera con tutto il cuore avere Axel come partner e arrivare in alto. Tuttavia, Axel è un campione professionista e vuole solo il meglio così fa una promessa alla ragazza: se Kath diventerà la numero uno lui accetterà di diventare il suo partner.
Pur di raggiungere il suo obiettivo, Kath accetterà il supporto di un altro bravissimo pattinatore, Matthias, che vede in lei un enorme potenziale. Loro due in pista sono magnifici, in perfetta sintonia, ed eseguono una performance molto sensuale con tanto di bacio finale che conquista il pubblico fino a portarli alla vittoria. A quel punto, il cuore di Kath è in tumulto. Il bacio di Matthias sembrava una vera dimostrazione d'amore ma alla fine si dimostrerà un triste addio. Ormai Kath ha dimostrato il suo valore e può finalmente avere Axel come suo partner e conquistare vette sempre più alte.

Lo stile di disegno della Sala è "antiquato", di vecchio stampo, simile a quello di Riyoko Ikeda (Lady Oscar) e di Suzue Miuchi (Glass no Kamen) con tratti un pò spigolosi - occhi luccicanti e pieni di ciglia e labbra ben definite - ma anche ricchi di fascino. Purtroppo però non ho gradito le scene del pattinaggio che dovevano essere più "movimentate" quando invece ho trovato tutto statico e "piatto". Non so come spiegare ma non mi ha dato l'impressione di uno spettacolo sul ghiaccio, non ci sono molte pose o movimenti che diano prova che sia pattinaggio sul ghiaccio. Mi sembravano semplici foto e basta. Niente di particolarmente emozionante tranne la favolosa scelta della canzone. Adoro Everything I do di Brian Adams!

Una piccola considerazione la voglio dare anche al finale. Ammetto che mi ha spezzato il cuore e a prima lettura non mi era piaciuto. Ho pensato e penso tuttora che la storia sia stata troppo breve ma poi rileggendo ho cambiato idea riguardo all'epilogo. Le ultime parole di Matthias mi hanno davvero colpito facendomi ricredere sul potenziale dei finali dal sapore amaro.

"Sono pronto a essere il tuo rimorso, Kath ma Axel non sarà il tuo rimpianto, non per causa mia."



sabato 24 novembre 2018

Recensione manga - La trilogia di Sword Princess Amaltea di Natalia Batista


Titolo: Sword Princess Amaltea
Disegnatrice: Natalia Batista
Editore: Kasaobake
Lingua: Italiano
Link sito: QUI

In un mondo dominato dal matriarcato, le principesse Amaltea e Dorotea sono le figlie di una grande sovrana. Poiché il trono spetterà di diritto alla primogenita Dorotea, Amaltea ha un solo modo per ottenere un regno tutto suo: partire per una missione come la tradizione vuole, salvare un giovane principe in difficoltà… e poi sposarlo! In questo modo, Amaltea erediterebbe i possedimenti della madre del principe, e diverrebbe la regina di un nuovo regno. Peccato che la giovane principessa non abbia la minima intenzione di fare tutto ciò!

Dimenticate le favole come le conoscete. Dimenticate il coraggioso principe dall'armatura lucente che va a salvare la bella principessa indifesa. Qui la Batista scombina i soliti schemi per dar valore alle donne reputandole il sesso forte in un mondo che può sembrare "strambo" agli occhi di noi lettori abituati ad una società per la maggior parte maschilista. 

Tutto ha inizio in un mondo dove solo le donne possono usare la magia. Sono loro a governare e a combattere mentre i maschi, considerati il sesso debole, sono considerati cose graziose di cui le donne possono fare quello che vogliono. I principi sono donzelle da salvare o da usare per avere eredi. La nostra protagonista, Amaltea, essendo la secondogenita, dovrà andare in missione per salvare un principe e di conseguenza appropriarsi del regno della futura suocera. Seppur riluttante ai doveri che le vengono imposte dalla società, piena di spavalderia e coraggio va ad uccidere un drago e salva il bellissimo principe Ossian. Da lì inizierà l'avventura dei due giovani alla scoperta di loro stessi e del rispetto per l'un l'altro. Metteranno in discussione molte tradizioni e l'affetto crescerà fino a sbocciare in amore. Gli uomini devono per forza essere sempre a disposizione dei capricci delle donne? Quest'ultime non possono vivere alla pari con gli uomini rispettandoli?

Amaltea è una principessa molto snob e arrogante che grazie ad Ossian imparerà ad essere più umile e rispettosa verso gli altri. E' molto orgogliosa e non si arrende di fronte a niente sopratutto quando c'è da dimostrare il suo valore. Ha un complesso di inferiorità nei confronti di sua sorella maggiore Dorotea che riesce in tutto quello che fa ed ha il suo regno senza dover salvare un "inutile" principe. All'inizio non mi è piaciuta molto come personaggio ma poi durante la sua missione raggiunge una certa maturità e ho finito per apprezzarla. Ossian invece l'ho trovato adorabile. Il capro espiatorio per cercare di cambiare le regole della società femminista in cui vivono.


I sessi si sono invertiti in questa bizzarra storia. Ammetto che, non essendoci abituata, mi ha fatto uno strano effetto vedere uomini vestiti da donne con atteggiamenti delicati e trattati alla stregua di un bel ornamento. I disegni della Batista non rientrano di certo tra i migliori che abbia visto nè tra i miei preferiti (odio i capelli troppo riccioluti e con i fiocchi, mi ricordano Candy Candy) ma hanno tratti molto carini e apprezzabili. E' una storia innovativa che lascia di sicuro il lettore a bocca aperta. Fa molto pensare ai ruoli che svolge una persona a seconda del sesso e l'ho trovato interessante.
Lo consiglio a chiunque voglia provare una favola fuori dal comune con personaggi divertenti compreso un cavallo piuttosto sofferente (per capire di cosa parlo, leggete questa serie SUBITO!).




domenica 11 novembre 2018

Recensione manga - Impossibile amarsi di Rossella Sergi


Titolo: Impossibile amarsi 1
Disegnatrice: Rossella Sergi
Editore: Kasaobake
Uscita: 3 Marzo 2017
Pagine: 168
Lingua: Italiano
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Uno spiacevole incontro è l’inizio dei guai per Ada, studentessa universitaria di ventidue anni… possibile che lo sconosciuto col quale ha avuto un violento scontro verbale sia davvero il giovane professore che assisterà al suo esame?

Ada dovrà fronteggiare la ferma avversione del professore, ma nessuno dei due immagina che quello sarà solo il primo di una lunga serie di incontri forzati, che li condurrà in una storia controversa e passionale, in cui la sete di rivalsa potrebbe trasformarsi in una sottile declinazione di desiderio…

Ho scoperto questo volume per puro caso. Qualche settimana fa ero alla ricerca di possibili acquisti da fare durante il Lucca Comics e girovagando per internet ho scoperto questa casa editrice quasi interamente made in Italy. Mi sono informata sui vari titoli e vi assicuro che se avessi avuto una montagna di soldi avrei preso quasi tutto il loro catalogo. I loro lavori sono bellissimi ma è stato questo di Rossella Sergi a conquistarmi in particolar modo.


Ada Solari è una giovane universitaria col desiderio di diventare una maestra. Un giorno però, nella fretta di prendere la metro, avrà uno scontro sia fisico che verbale con un uomo piuttosto scontroso. Costui scoprirà poco dopo essere l'affascinante insegnante di pedagogia nella sua università, Leonardo Rossi, che la boccerà all'esame. Da qui inizierà una serie di avvenimenti in cui affioreranno mille e più emozioni, dal rancore all'attrazione, dall'amicizia all'amore. 

Il personaggio di Ada è di una comune giovane studentessa alle prese con gli esami che verrà - a quanto sembra da questo primo volume - anche coinvolta in un triangolo amoroso. Divide il suo tempo tra il lavoro di babysitter di un tenero bambino di nome Tommaso (che amore!!!), tra lo studio e i suoi amici. Ancora non si scopre nulla a proposito della sua famiglia in questo primo capitolo di serie. Queste tavole ci mostrano per il momento che è una persona caparbia e forte ma allo stesso tempo fragile e ancora spaventata da un passato difficile. 
Dall'altra parte abbiamo invece Leonardo, l'affascinante professore di turno che ama tormentare il cuore di parecchie allieve. Non sa che farsene delle scuse e si comporta fin da subito come uno str****. Parrebbe una persona odiosa e senza cuore ma in fondo ha un animo gentile di cui ha dato giusto un assaggio alla fine del volume. Credo che anche lui abbia i suoi fantasmi a straziarlo.
E infine, un occhio di riguardo per Giulia, Chiara e Daniele. La prima è adorabile, molto dolce e altruista; la seconda un'amica davvero fantastica con cui confidarsi e il terzo un ragazzo problematico ma dal cuore d'oro che ha sentimenti per la protagonista da cui viene, ahimè, friendzonato. La povera Ada avrà molto da comprendere in ambito sentimentale.


La trama è piena di cliché ma i disegni sono molto belli e ben curati, gratificano la vista - sopratutto quella femminile per quel bellissimo bastardo di Leonardo. Se vogliamo fare un paragone, lo stile è simile a quello di Minami Karan (Honey honey drops, Love Begins, ecc...) e a quello di Io Sakisaka (Ao Haru Ride), entrambe mangaka da cui viene ispirata la Sergi. 
Non posso che consigliare questo manga per chi ama le storie un pò angst, condite da dolce sentimentalismo e con protagoniste impulsive e pasticcione. 

e poco più



giovedì 5 aprile 2018

Recensione manga - Cardcaptor Sakura: Clear Card 1 di CLAMP


Titolo: Cardcaptor Sakura: Clear Card 1
Mangaka: CLAMP
Editore: Kodansha Comics 
Uscita: 19 Dicembre 2017
Pagine: 157
Lingua: Inglese

Seventeen years after the original Cardcaptor Sakura manga ended, CLAMP returns with more magical clow card adventures!

Clear Card picks up right where Cardcaptor Sakura left off, with Sakura and Syaoran starting junior high school. With the Final Judgment passed, Sakura thinks school life will be quiet, but then all her cards suddenly turn blank! The mysterious new power she discovers will change how she thinks about her powers...

Io AMO da sempre tutti i lavori delle CLAMP. In particolar modo Rayearth e Card Captor Sakura. Hanno uno stile magnifico e creano storie davvero fantasiose e intricate con personaggi coraggiosi e magici. Quando seppi che ci sarebbe stato il continuo delle avventure di Sakura Kinomoto ho fatto letteralmente i salti di gioia nonostante i miei 26 anni suonati. Ho rivisto con piacere Sakura, Tomoyo, Kero-chan, per non parlare poi di Syaoran! Lui è stato uno dei miei amori d'infanzia, indimenticabile e perfetto.
I nostri protagonisti sono agli inizi delle medie, Syaoran torna dalla Cina per stare con Sakura ma iniziano anche a succedere cose strane. Dopo Clow Reed si pensava di aver raggiunto una specie di pace invece ecco che appaiono nuove carte. Simili a quelle precedenti in fatto di poteri ma trasparenti. Sembra che l'unica a percepirle sia solo Sakura che per giunta fa strani sogni riguardo ad orologi e un misterioso stregone. Quale sarà la sua missione stavolta? Come se non bastasse, Syaoran sembra nascondere qualcosa.
Non si scopre moltissimo in questo primo volume. Fa vedere maggiormente l'inizio del nuovo anno scolastico, il ritorno del bel cinesino e la comparsa delle prime misteriose carte. Le cose si faranno sicuro più interessanti nei prossimi volumi.
Non mancano le mie amate scene tra Sakura e Syaoran che per quanto platoniche mi hanno sempre intenerito. Per non parlare dell'amicizia tra Sakura, Tomoyo e Kero-chan. La giovane Kinomoto è da sempre uno dei personaggi dei manga che ho più apprezzato per la sua vitalità e coraggio. Di solito non vado ad apprezzare molto i ragazzini delle elementari come protagonisti ma lei fu ed è tutt'ora un'eccezione alla regola.
Bentornati Sakura e co.!

GRAZIE MILLE A NETGALLEY ED EDITORE PER AVERMI OFFERTO UNA COPIA DI QUESTO TITOLO IN CAMBIO DI UN ONESTA OPINIONE.

My review in english HERE


martedì 5 settembre 2017

Recensione - Descendants The Rotten to the Core Trilogy


Titolo: Descendants The Rotten to the Core Trilogy
Adattato da: Jason Muell, Natsuki Minami
Editore: TokyoPop
Uscita: 13 Giugno 2017
Pagine: 80
Lingua: Inglese

The VKs -- Mal, Evie, Jay and Carlos -- have been invited to attend Auradon Prep! But they have a sneaky plan to steal the fairy godmother's wand to rescue their parents from exile and let chaos reign over the people of the United States of Auradon. As the VKs tour the campus, they are introduced to the children of Disney's most famous heroes -- Ben, Audrey, Jane and Chad. After a spirited but ultimately fruitless attempt at stealing the wand, they are forced to continue their new double lives in the academy while they work together to concoct a new evil scheme.

Per chi ama la Disney e segue Disney Channel e Rai Gulp e per chi è fan di Melissa de la Cruz sa che cos'è questa serie. Per farla breve sarebbe la storia sui figli dei personaggi delle fiabe che già conosciamo. Ma il punto di vista è sopratutto quello di Mal, figlia di Malefica, e di altri figli di cattivi come Evie, figlia della Regina Cattiva, Jay, figlio di Jafar e Carlos, figlio di Crudelia de Mon. Loro quattro, grazie a un decreto indetto dal futuro re di Auradon - il regno dei buoni - sua altezza Ben, figlio della Bestia e di Belle, saranno ammessi a una scuola dove impareranno cosa sia il bene e cosa vuol dire avere degli amici e sentimenti. Da dove vengono loro c'è solo cattiveria, nessuna forma di affetto. Si chiama l'Isola degli Sperduti, un luogo in cui hanno confinato tutti i cattivi delle fiabe. C'è una barriera intorno a quest'isola e nessuno di loro può uscire nè entrare senza che i reali lo decidano.
Per i quattro amici è arrivata l'opportunità di lasciare l'isola e di "redimersi". Ma se i genitori sono cattivi questo non vuol dire per forza che i loro figli lo siano a loro volta. E' ingiusto incolpare i ragazzi di colpe che non hanno. Perciò non saranno solo loro a imparare qualcosa alla scuola di Auradon ma anche i "buoni".
In pratica questo manga sarebbe la perfetta riproduzione del film Descendants solo che è diviso in tre volumi. In questo primo volume arriviamo al punto che i ragazzi stanno cominciando ad ambientarsi nella loro nuova scuola e quindi è ancora tutto da vedere.
I disegni mi piacciono molto e mi hanno fatto apprezzare ancora di più questa serie. Non vedo l'ora di leggere anche il secondo volume, che anche se so già la trama, sono sicura che ne amerò di nuovo i disegni.



GRAZIE MILLE A NETGALLEY ED EDITORE PER AVERMI OFFERTO UNA COPIA DI QUESTO TITOLO IN CAMBIO DI UN ONESTA OPINIONE.

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